venerdì 3 aprile 2009

Sebastian Giovinco Scheda Tecnica



Biografia: Sebastian Giovinco (164 cm per 59 kg) nasce a Torino il 26 gennaio 1987 da mamma catanzarese e padre palermitano. Inizia la sua carriera calcistica a 6 anni nei pulcini della Juventus, dove si mette in luce sin dalla prima adolescenza, quando è convocato nelle selezioni nazionali Under 16. Farà quindi tutta la trafila sia in Nazionale che nella Juventus in un crescendo di risultati e consensi. Con le giovanili della Juventus vince il Torneo di Viareggio del 2007 e il Campionato Primavera l’anno dopo, ricevendo anche il Premio Guerin Sportivo quale miglior giocatore della fase finale. In Nazionale Under 20 vince il Torneo Espoirs di Tolone e Var, venendo premiato anche qui come miglior giocatore ed entrando in un gruppo ristretto di grandissimi campioni, da Stoichkov a Henry, da Ginola a Zidane, da Shearer a Rui Costa. Nel giugno 2007 passa in comproprietà all’Empoli, dove il suo talento riceve la definitiva consacrazione. Torna alla Juve l’anno dopo.

Scheda Tecnica: Giovinco è un fantasista in senso classico, ma che ha già dimostrato di sapersi adattare molto bene alle esigenze tattiche dei moduli moderni. Può giocare dietro le punte come vertice avanzato di un centrocampo a rombo, come seconda punta, meglio se in coppia con un attaccante di peso, oppure come esterno di centrocampo con mansioni offensive. Una tecnica individuale sopraffina ed una rapidità di esecuzione non comune fanno di Sebastian Giovinco un calciatore davvero imprendibile per le difese avversarie. Talvolta eccede nel dribbling, sacrificando le esigenze della squadra, ma da qualche tempo sembra aver sviluppato la giusta maturità in questo senso. Abilissimo sui calci piazzati, è qualcosa di più che una semplice promessa per il futuro bianconero e può diventare uno tra i più grandi calciatori italiani di sempre.

2 commenti:

Marco ha detto...

Io credo in Seba...xrò deve iniziare ad essere continuo a fare gol ecc. nn può continuare ad alternare prestazioni a volte positive ed a volte negative!!!FORZA JUVE

Anonimo ha detto...

Magari anziche dodici tacchetti per ogni scarpa mettesse una scarpa con tacco dodici , da donna per capirci. Troppo esile secondo me

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