sabato 4 aprile 2009

Juventus in Nazionale: una tornata niente male



Come da tradizione la Juventus ha fornito alle diverse nazionali svariati giocatori. Non sono riuscito a seguire tutte le nazionali che potevano interessarmi, per questo mi limiterò solo agli azzurri. Iniziamo con Buffon, che sembra essere tornato sui livelli di forma precedenti all’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per qualche mese: sicuro di sé, deciso negli interventi, ha dato tranquillità a tutta la difesa in entrambe le gare, sia col Montenegro che con l’Irlanda. Si dirà che non abbiamo giocato col Brasile né con l’Argentina: verissimo, ma l’Italia ci ha abituato a dei pericolosissimi cali di tensione anche con squadre ben peggiori. Su tutte ricordiamo la parata sul centravanti del Montenegro lanciato a rete, un riflesso da grandissimo portiere!

Quindi passiamo a Chiellini, che ha giocato con una grossa maschera protettiva per via della frattura al volto che si porta dietro. Nonostante ciò ha dimostrato ancora una volta di essere tra i migliori difensori italiani, con una attenzione costante allo svolgimento dell’azione e qualche bella puntata offensiva che avrebbe meritato miglior sorte (intendo l’acrobazia tentata nell’aria irlandese).

Generosissimo Iaquinta, che in entrambe le gare ha dovuto sobbarcarsi tutto il peso dell’attacco, correndo per due: col Montenegro ha sbagliato un gol nel finale, ma era un chiarissimo segnale di stanchezza per aver dato tutto. Erano stanchi anche i difensori avversari di stargli dietro, tanto che Pazzini, appena entrato, ha segnato senza troppe difficoltà. Eccellente la sua prova contro l’Eire, aldilà del gol: Iaquinta è il prototipo del calciatore al servizio della squadra, in nazionale c’è bisogno di gente così!

Ottima pure la prova di Giovinco nell’Under-21: era palese la differenza di livello tecnico e tattico che il fantasista bianconero ha fatto vedere contro i suoi pari-età dell’Olanda. Un’ottima notizia per il prosieguo del campionato della Juve. Anche Marchisio ha mostrato una personalità di gran lunga superiore rispetto agli altri ed una maturità anche superiore a quella di Giovinco: Marchisio diventerà uno tra i più grandi di sempre nel suo ruolo, vedrete. Molto buona, ma non è più una novità, la prova di Criscito, per metà bianconero: non è più il giovane difensore spaesato di due stagioni fa, ma un ottimo punto di riferimento per i suoi compagni a cui dà tranquillità e sicurezza. Non mi dispiacerebbe se tornasse, vista la penuria di difensori che c’è in giro.

Incredibile quanto mi hanno riferito invece su Tiago: col Portogallo ha giocato, mi dicono, una super partita, con recuperi, assist, dribbling e occasioni da rete. Al vaglio ci sono due ipotesi: o ci hanno rifilato il fratello gemello scemo oppure, quando è alla Juve, non ha voglia di giocare. In entrambi i casi è auspicabile che lo si venda al primo che si mostri interessato (per ragioni che mi sfuggono)…

3 commenti:

Anonimo ha detto...

mi collego alle nazionali ricordando la finale di berlino 2006 con in campo buffon, cannavaro,zambrotta,camoranesi,del piero,viera,thuram,trezeguet,zidane....LIPPI.
Moggi ha sbagliato a fare tutto quello ke ha fatto ma il mio pensiero è NN C'ERA BISOGNO.Andrea

Luigi ha detto...

Sottoscrivo in pieno, Andrea.
Presto pubblicherò un articolo in cui dico la mia opinione sui fatti di "Calciopoli", "Moggiopoli" e compagnia.

Marco ha detto...

odio Moggi!!! e innutile riparlare di una persona che ha fatto cosi male alla juventus...

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