sabato 2 maggio 2009

Dirigenza Juventus: Ranieri resta. E Conte e Lippi?



In casa Juventus tiene banco la questione del nuovo allenatore: i deludenti risultati delle ultime giornate hanno fatto ringalluzzire i tanti critici di Mister Ranieri che hanno ripreso ad addossargli colpe non sue o perlomeno non solo sue...Se la squadra non gira, se in tanti hanno il fiato corto e il numero degli infortunati è superiore a quello dei calciatori effettivamente disponibili non può essere solo una responsabilità di Ranieri. Ed ecco rispuntare prepotentemente i nomi di Conte e Lippi: il tecnico del Bari, indimenticato campione della Juventus, sembra avere le idee molto chiare sul suo futuro bianconero mentre Lippi ha apertamente smentito ogni possibilità di ritorno.

A mio parere il Claudi Ranieri ha tirato fuori il massimo dal gruppo di calciatori che gli era stato messo a disposizione, nonsotante la Dirigenza non sia stata spesso in grado di proteggerlo. Tardelli, ad inizio anno, era andato via dal Consiglio di Amministrazione della Juventus a causa di gravi divergenze con gli altri membri, che sembravano avere poco chiaro il rapporto con la stampa e i tifosi. Che ci fossero pochi soldi (relativamente alle cifre vergognose del calcio ben inteso!) lo si sapeva da tempo e che fosse necessaria una monumentale opera di ricostruzione era cosa nota.

Chi, tra i grandi campioni, avrebbe accettato questa scommessa? Del Piero, Buffon e Nedved lo hanno fatto, dimostrando uno spirito di attaccamento alla maglia davero inusuale, mentre altri (leggi Trezeguet o Camoranesi) sono rimasti dichiaratamente controvoglia: non me la sento di biasimare il loro comportamento, perché la vita attiva di un calciatore è molto breve e perdere anche solo un paio d'anni può incidere in maniera irreversibile sulle possibilità di carriera individuale. Ciò è tanto più vero quando si parla di acquisti: c'era bisogno di compiere operazioni molto elaborate per convincere i calciatori a far parte del Progetto-Juve, pur nella consapevolezza che in tanti avrebbero faticato ad accettare.

Ad inizio anno si diceva di Lampard, Xavi Alonso, Mascherano, Diego, Van der Vaart e tanti altri calciatori di primo livello, ma poi sono arrivati Poulsen e l'anno prima Tiago...I tifosi sono stati illusi ed hanno inevitabilmente avuto delle pretese che Ranieri, forse su indicazione della Società, ha domato solo parzialmente.

La Juve, insomma, non sta facendo male, nel complesso: se avesse avuto tutti i calciatori a disposizione avrebbe fatto anche meglio, il che avvalora la mia tesi sul buon operato di Ranieri. Se adesso arrivasse Conte o Lippi come supervisore troverebbe certamente una struttura di squadra solida su cui costruire una grande Juve con i giusti innesti. Ma sarebbe più corretto che, a farlo, fosse Ranieri...

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