sabato 16 maggio 2009

Juventus-Atalanta a porte chiuse per i cori razzisti a Balotelli. E a Il Giornale che faranno?


Come ormai saprete, l’Alta Corte di Giustizia Sportiva ha rigettato il ricorso presentato dalla Juventus contro il provvedimento con cui la Società Bianconera veniva condannata a giocare a porte chiuse un match di campionato per via dei famosi cori razzisti contro Balotelli nella gara Juve-Inter del 18 aprile scorso. Avevo già espresso il mio parere a riguardo, trovando conforto in molti tifosi: il razzismo va condannato sempre e comunque, ma nel caso specifico si trattava più che altro di una reazione (inopportuna) alle provocazioni (altrettanto inopportune) di Balotelli stesso.

E invece la stampa italiana, alla frenetica ricerca di notizie da riciclare e da gonfiare, ha montato un caso-razzismo che non aveva nulla a che vedere con la Juventus e con il mondo del calcio attuale: se gli spettatori che indirizzavano epiteti offensivi contro Balotelli fossero stati autentici razzisti, lo avrebbero fatto anche contro tutti gli altri calciatori di colore presenti nell’Inter, cosa che non è affatto avvenuta. Questo aspetto è tutt’ora ignorato dai media che, anche durante la Finale di Coppa Italia, hanno voluto ribadire con il Presidente della Repubblica Napolitano l’allarme razzismo nelle curve!

Qualche giorno fa ho però letto di una condanna inflitta ad un giornale per toni razzisti in un articolo a firma della Redazione, in cui si apostrofavano in malo modo dei cittadini dell’Estremo Oriente. Bene, di questa notizia – la testata in questione è Il Giornale di Mario Giordano e di proprietà dei Berlusconi – non si è saputo nulla in Tv o sugli altri giornali. Ma come? Se delle persone che guardano una partita ed offendono un calciatore, si scatena un allarme civile e culturale e le autorità puniscono la società per il solo fatto di avere dei tifosi maleducati, e quando lo fa un giornale non si fa nulla e sta bene a tutti?

Inoltre quei tifosi della Juventus non erano membri del consiglio direttivo né avevano alcuna relazione lavorativa con la società Juventus che è stata però multata e penalizzata. L’articolo di prima pagina de Il Giornale era invece a firma di tutta la Redazione: se la Juve è stata condannata per una giornata a porte chiuse, la testata dei Berlusconi dovrebbe essere censurata per un paio di settimane almeno. Sarei contento anche solo se i giornali (tutti) la smettessero di gonfiare un caso dove non c’è e si dedicassero a fornire notizie più interessanti (e ce ne sono parecchie!), evitando di strumentalizzare un problema sociale, il razzismo, davvero molto serio. Ma so già che, alla prossima occasione propizia, lo riproporranno come e peggio di sempre...

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