sabato 30 maggio 2009

Nedved-Juventus: addio dopo otto anni di successi?



Quella di domani contro la Lazio potrebbe essere l’ultima gara nella Juventus di Pavel Nedved. E non stiamo parlando del più volte annunciato (e altrettante rimandato) ritiro dal mondo del calcio, ma del mancato rinnovo del suo contratto. Avete capito bene: Nedved avrebbe voluto continuare il suo rapporto con la Juve di almeno un altro anno, ma la Dirigenza, apprendiamo dal procuratore del ceco Mino Raiola, non sarebbe riuscita a trovare un accordo col calciatore.

Si profila insomma un’altra mirabolante impresa di Cobolli Gigli, Blanc e John Elkann: far andare via Nedved, calciatore tra i più amati dalla tifoseria della Juve, senza averne ancora trovato un valido sostituto e, quel che è più grave, ignorando completamente la sua volontà di restare.

La notizia è di quelle da lasciare sgomenti: chiunque abbia un po’ di buon senso non ha potuto non notare le eccellenti condizioni atletiche di Pavel anche nell’ultimo campionato: per avergli fatto maturare la decisione di andar via (Raiola dice che ci sono offerte da altre squadre italiane), i nostri cari dirigenti devono averla combinata proprio grossa. In fondo, la responsabilità non può essere che loro: non c’è ancora un allenatore che, magari in preda al delirio, possa ritenere un calciatore come Nedved incompatibile col suo modulo di gioco.

A proposito di allenatori: è possibile che ai 3 o 4 che sono in ballo ne sarà aggiunto qualcun’altro nei prossimi giorni (non mi sorprenderebbe!). Intanto, però, la società va trattando giocatori in giro per il mondo con il rischio di acquistare pedine inutili per il sistema di gioco del nuovo tecnico: nel gioco di Conte, ad esempio, un trequartista alla Diego è del tutto estraneo!!! Spero di sbagliarmi, ma la Dirigenza Bianconera sembra agire come quei tizi che comprano una station wagon enorme senza aver prima preso le misure del garage…

In che mani è finita la Vecchia Signora...

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