giovedì 4 giugno 2009

Carvalho de Oliveira Amauri – Scheda Tecnica



Biografia: Amauri Carvalho de Oliveira (186 cm per 83 kg)nasce a Carapicuíba, Brasile, il 3 giugno 1980. Dopo aver iniziato la sua carriera nel Santa Catarina Clube, viene notato da molti osservatori europei durante il Torneo di Viareggio e decide di trasferirsi al Bellinzona, in Svizzera: Amauri motiverà questa scelta con la volontà di iniziare in un campionato di media levatura la sua esperienza europea. Nel 2001, dopo appena un anno, termina la sua esperienza in Svizzera e passa al Parma che lo gira in prestito al Napoli. Passa quindi al Piacenza e poi, nel 2002, all’Empoli: la società toscana, però, lo gira in prestito immediatamente al Messina, dove finalmente può giocare con continuità. La sua crescita continua l’anno dopo nel Chievo, dove rimane per 3 stagioni: la definitiva consacrazione giunge nel 2006 con il suo trasferimento al Palermo, dove riesce nel difficile compito di non far rimpiangere Luca Toni passato alla Fiorentina. Nel 2008 passa alla Juventus per oltre 22 milioni di euro. Grazie al doppio passaporto della moglie, potrebbe presto ottenere la cittadinanza italiana ed essere quindi convocato nella Squadra Azzurra: pur non avendo ancora comunicato la sua decisione definitiva, è probabile che propenda per la Seleção.

Scheda Tecnica: Amauri è un centravanti molto moderno. Oltre ad ottimi mezzi atletici, infatti, è in possesso di abilità tecniche e tattiche davvero non comuni: potremmo dire che ha la tecnica individuale di un fantasista, di un numero 10, ma con la potenza di un attaccante d’area. Ciò gli permette di fare reparto da solo, adattandosi alle situazioni tattiche nelle diverse partite e fasi di gioco: sa tenere palla per far uscire la squadra da un assedio avversario così come è in grado di velocizzare l’azione e far partire un contropiede in cui, come spesso gli capita, dopo averlo innescato riesce anche a finalizzarlo. Ottimo nel gioco aereo, nel dribbling e nell’assist (celebre il suo passaggio no-look): se fosse più ‘cattivo’ sotto porta ed avesse un po’ più di buona sorte con gli infortuni, saremmo di fronte ad uno dei più grandi attaccanti di sempre. Ed è decisamente sulla buona strada per diventarlo.

1 commento:

Marco ha detto...

Acquisto azzeccatissimo!! è troppo forte Amauri

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