venerdì 5 giugno 2009

Lapo Presidente della Juventus: immaginate che bello?


La notizia era circolata per qualche giorno due settimane fa, nel pieno bailamme dell’improvviso (per quanto non inatteso) esonero di Ranieri e l’arrivo di Ferrara sulla panchina della Juve: Lapo Elkann si sarebbe candidato come Presidente della Juventus. Dapprima la cosa aveva suscitato un certo scalpore, poi era stata smentita anche se con scarsa convinzione.

Lapo presidente della Juve sembra un’autentica follia, mi rendo conto, anche sulla base dei trascorsi imprenditoriali e mondani del rampollo di Casa Agnelli. Lapo avrebbe però un indiscutibile pregio, quello di essere un tifoso sfegatato della Juventus, tanto da essersene tatuato lo scudetto sull’avambraccio (tatoo di pessimo gusto, a dire il vero, ma qui conta il pensiero!). Beh, visto il suo amore per la Juve e la sua scarsa propensione al risparmio, potrebbe mettere su una squadra stellare in poco tempo: tanto, a ripianare i debiti, ci penserebbe la FIAT che, di questo siamo certi, potrebbe contare sui periodici aiuti di stato…

L’unico problema sarebbe quello della comunicazione con la stampa e le interviste di fine gara: ecco un video, gentilmente passatomi dal mio amico Alessandro ‘Elros’, che rende l’idea di quel che potrebbe venirne fuori.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"tanto, a ripianare i debiti, ci penserebbe la FIAT che, di questo siamo certi, potrebbe contare sui periodici aiuti di stato…"

il solito commento del cazzo fuori luogo e oramai privo di fondamento....

Luigi ha detto...

uhm...che con questo post scherzoso abbia finito col toccare un nervetto scoperto di qualche fazione politica? Possibile, a giudicare dal commento molto poco elegante che si qualifica da sé.

Gli aiuti di stato alla FIAT, prima azienda del paese, non sono certo una mia invenzione. Ogni volta si parla di sostegno straordinario, di aiuti eccezionali nell'interesse dell'Italia e dell'economia, ma puntualmente (l'ultima non molto tempo fa) arriva la campagna di incentivi per la rottamazione.

Ognuno la pensi come vuole ed esprima liberamente la sua opinione qui sul blog: può contestare, come in questo caso, e non sarà mai censurato. L'unica cosa che vorrei è un uso più adeguato delle parole, evitando le volgarità gratuite.
Credo sia una forma di rispetto verso di me (ma questo è trascurabile) e verso i lettori.

Posta un commento