domenica 26 luglio 2009

Peace Cup: Siviglia 1 - Juventus 2



Prova convincente della Juventus nella Peace Cup contro il Siviglia: una bella vittoria per 2 a 1 in cui la Juve ha messo in luce un buon gioco corale e una condizione fisica in netto miglioramento rispetto alla gara nervosa e confusa contro il Vicenza. Il Siviglia non è molto più avanti nella preparazione e ciò rende il test piuttosto probante.

Ferrara schiera una squadra con un 4-4-2 con il centrocampo a rombo, confermando Marchisio a destra, Tiago a sinistra, Cristiano Zanetti vertice basso e Camoranesi dietro le punte Amauri e Del Piero. In difesa schiera Manninger in porta, Chiellini e Cannavaro centrali, Zebina a destra e Grygera a sinistra. La formazione è equilibrata e la corsa decisamente più sciolta rispetto alle ultime uscite: si sono viste belle combinazioni e allunghi da parte di tutti i calciatori, cosa che ha rinfrancato l’allenatore bianconero.

Nel primo tempo si sono viste complessivamente poche occasioni : quelle del Siviglia sono state contenute senza particolari problemi dalla difesa della Juve, mentre gli attaccanti bianconeri si sono resi pericolosi in almeno tre circostanze, trovando la rete con uno splendido colpo di testa di Amauri su angolo di Del Piero. A causa di un problema fisico Camoranesi esce ed al suo posto Ferrara inserisce Iaquinta, con Del Piero che arretra di poco la sua posizione.

Nel secondo tempo il Siviglia parte subito forte, spinta anche dal neo-entrato Luis Fabiano, il sogno mancato (per ora) del Milan. La Juventus prende però un palo con un gran tiro di Marchisio dalla distanza, una possibilità offensiva che la squadra bianconera non deve sottovalutare, e raddoppia con un diagonale di Iaquinta dal limite dell’area. Il Siviglia prova a reagire ma trova un grandissimo Manninger sulla sua strada. Uscito Del Piero all’85esimo, la Juve prende il gol del difensore francese (ma di origini italiane) Squillaci, libero di colpire sugli sviluppi di un corner.

Gara positiva da parte della Juve, insomma, anche se qualcuno ha rilevato come in difesa qualche movimento vada ancora perfezionato: Chiellini, ad esempio, da quando è diventato il “secondo” di Cannavaro, appare talvolta in difficoltà. Bene invece il centrocampo e l’attacco, che lasciano ben sperare per l’immediato futuro, quando si smaltiranno le scorie del ritiro.

1 commento:

Marco ha detto...

Buona partita...l'ho vista in diretta...mi è piaciuta la Juve

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