lunedì 3 agosto 2009

Peace-Cup: Juventus-Aston Villa 0-0 (3-4 ai rigori)


Peace Cup - La Juventus battuta in finale ai rigori dall'Aston Villa, ma l'esperienza in Spagna non può che considerarsi positiva sul piano del gioco e della sperimentazione tattica. La Juve ha infatti espresso un buon calcio in tutte le gare ed anche contro gli Inglesi non sono mancati spunti interessanti. Certo, sono mancati i gol, ma non le occasioni da rete.

Senza Diego,Sissoko, Cannavaro e inizialmente Del Piero, Ferrara si è affidato ai centrali di difesa Legrottaglie e Chiellini con a destra il rientrante Zebina ed a sinistra Molinaro. Come con il Real, il centrocampo a rombo ha visto Felipe Melo e Giovinco centrali con Camoranesi e Marchisio ai lati. In avanti il doppio centravanti: Trezeguet e Iaquinta. Il gioco è parso apprezzabile in più tratti, anche se l’Aston Villa ha saputo mettere in mostra una buona condizione atletica unita ad un’ottima efficacia in interdizione.

Le occasioni da rete ci sono state per entrambe le squadre: meglio gli inglesi nel primo tempo e decisamente più incisiva la Juventus nel secondo. Tatticamente il centrocampo ha convinto: Felipe Melo ha preso in mano le redini del gioco con grande personalità ed ottimi spunti. Se migliorasse sull’aspetto nervoso (si è beccato un’ammonizione evitabile) e su quello fisico (ma su questo siamo certi che lo farà a breve) potrebbe rappresentare un importantissimo valore aggiunto per la Juve.

Da Giovinco invece ci si può attendere qualcosa di più: qualche bello spunto lo ha fatto vedere, ma dovrebbe mettere in mostra con più continuità le sue doti, approfittando degli spazi che Ferrara gli concede. Iaquinta è apparso generoso come sempre ma impreciso: ha avuto diverse occasioni per sbloccare la gara e ha sbagliato per poca lucidità. La precisione verrà al migliorare delle condizioni atletiche.

Chi ha deluso è stato Trezeguet, che ha annunciato di voler rimanere alla Juve a fine gara. E’ apparso svogliato, in ritardo di condizione rispetto agli altri e poco incisivo: poca partecipazione al gioco ed errori sottoporta hanno segnato una gara davvero incolore per lui. Di tutt’altro tenore la gara di Capitan Del Piero, che ha cambiato la partita quando è entrato, salvo poi sbagliare l’ultimo rigore innervosito dal balletto del portiere avversario. Ottima come sempre la prova di Zanetti, in grado di dare il la a diverse azioni che avrebbero meritato miglior finalizzazione.

Dal punto di vista tattico è stato interessante l’esperimento del 4-2-4, con Del Piero e Iaquinta ai lati dell’attacco e Trezeguet ed Amauri centrali. Se la difesa regge bene (si è distinto Zebina anche in fase offensiva, mentre il ritardo di Molinaro è ampiamente giustificato!) è un tentativo praticabile, anche perché in porta c’è Gigi Buffon (foto) che, a parte un ricorso forse eccessivo alle “parate in due tempi”, è sempre una garanzia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

beh direi che la trasferta è da considerarsi decisamente positiva considerando che con ferrara e il nuovo modulo stanno lavorando da appena un mese...i meccanismi sono ancora da oliare ovviamente quindi va bene così.La fase difensiva non è granchè,si soffre troppo su tagli centrali e cambi di gioco...ma si spera che con l'andar del tempo l'affiatamento e i movimenti collettivi migliorino questo aspetto.
In avanti poca lucidità e continuità,ma le premesse sono ottime,qualche bella manovra già si vede,e se zebina decide che ha voglia di giocare in fase di spinta è un ottimo terzino e può dare una mano.Per non parlare di Camoranesi...sembra motivatissimo e si vede,lui se ha voglia di giocare,nel nuovo ruolo può davvero fare sfracelli...potenzialmente può essere quasi più incisivo di diego secondo me.Speriamo bene...
La delusione finora è Giovinco...purtroppo sta confermando quello che già temevo:bei numeri,ma troppa incostanza...e troppa leggerezza:nonostante sia uno tosto che non si tira mai indietro,a ogni minimo contatto fisico lo spazzano via come un fuscello...se non salta netto l'avversario è palla persa,non è in grado di reggere il minimo contatto corpo a corpo...mah,vedremo.
Ultima nota su Del Piero:diversamente da quanto afferma Luigi nell'articolo,a me non è piaciuto affatto:piroette quasi sempre inutili e fini a se stesse,capacità di saltare l'uomo ormai praticamente nulla...niente di nuovo insomma:capace ancora di inventare calcio da fermo,con assist e calci piazzati straordinari,che possono cambiare una partita...ma per creare superiorità saltando l'uomo e movimento rivolgersi altrove...

Luigi ha detto...

Gran bel commento, a cui rispondo con molto piacere.
Sono d'accordo sulla particolare funzionalità di Camoranesi nel modulo di Ferrara, che non ha nascosto di privilegiare i calciatori con i piedi buoni. Anche su Giovinco, come ho scritto, c'è qualche nodo da sciogliere, ma speriamo che ritrovando la condizione atletica ottimale possa migliorare anche la sua incisività. La sua gracilità fisica, però, è evidente e sotto il profilo tattico può diventare per lui un handicap: Ferrara, anche volendo, non potrebbe impiegarlo in tutte le gare!
D'accordo anche sulla difesa che sulle fasce è migliorabile: i movimenti difensivi sui tagli laterali, ad ogni modo, sono tra i meccanismi più complessi del gioco a zona ed è dunque più che lecito attendersi dei miglioramenti notevoli con la pratica. Se però arrivasse un terzino di livello ammetto che non mi dispiacerebbe.
Sono meno d'accordo sul giudizio di Del Piero: un paio di accelerazioni le ha fatte e la gara, al suo ingresso, è cambiata dal punto di vista dell'atteggiamento mentale dell'intera squadra (che fisicamente non ne aveva quasi più!). Poi, come hai rilevato tu, è calato senza il supporto dei compagni.
Eppure sono fiducioso in un campionato di Del Piero più che positivo.
La discussione è ovviamente aperta a tutti, chi vuole può dire la sua. :)

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