domenica 30 agosto 2009

Roma 1 Juventus 3: grande Diego, ma non solo...



Campionato - La Juventus batte 3 a 1 la Roma in una gara che ha messo in luce diverse cose buone già fatte vedere nelle ultime uscite, alcuni progressi interessanti ed ancora qualcosina da rivedere. Nella prima categoria ricade Diego (), calciatore dai mezzi tecnici eccellenti, supportato da un fisico notevole e da un senso tattico non comune: acquisto ottimo per la Juve. Nella seconda categoria annoveriamo i movimenti difensivi dei centrali (sia Cannavaro e Chiellini che Legrottaglie quando è entrato), mentre nella terza mettiamo la difficoltà nel gestire il vantaggio e le bizzarrie di Felipe Melo.

La partita con la Roma è stata bellissima, con un ritmo alto che ha divertito i tifosi neutrali ma ha fatto penare gli altri: continui cambi di fronte ed ottime giocate da ambo le parti. In realtà la prima mezz'ora è stata molto tattica, con le squadre corte e preoccupate soprattutto di non sbagliare. Al primo errore, infatti, è arrivato il gol. Cassetti ha un'indecisione a centrocampo, Diego gli ruba il pallone e parte palla al piede: resiste ad un paio di cariche dei difensori della Roma e poi batte Julio Sergio da posizione decentrata, con un delizioso colpo di esterno destro.

La gara cambia: la Roma si scopre un po' ma la Juve sembra poter controllarne le folate offensive. Tuttavia, sul finire del primo tempo, i giallorossi battono a sorpresa una punizione nella trequarti bianconera: la Juve è impreparata e De Rossi lascia partire un missile che batte Buffon, forse un po' troppo avanzato (ma si sarebbe riscattato con una grande parata su Totti poco dopo). Segnaliamo l'ingenuità di Felipe Melo che, invece di mettersi davanti al pallone per ritardare l'azione, si era distratto a parlare con l'arbitro: un errore grave, specie perché commesso da colui che dovrebbe essere la mente del centrocampo bianconero.

E non è stato l'unico, purtroppo. Anche la punizione era nata da una palla persa da lui, a cui ha fatto seguito il fallo, per un suo mancato passaggio al compagno smarcato. Troppe volte, infatti, Melo si è interstardito in dribbling inopportuni, espondendo la retroguardia bianconera a rischi gratuiti per via delle palle perse: tra queste annoveriamo anche i passaggi laterali troppo lenti, facili prede degli avversari. Ha fatto un gran gol, è vero, ma anche in quel caso aveva la possibilità di servire Iaquinta e non lo ha fatto, prediligendo la soluzione più complicata: è andata bene e siamo tutti contenti, ma è proprio adesso che bisogna pensare a certe correzioni.

Tornando alla gara, la Juve del secondo tempo ha mostrato la giusta grinta e un buon gioco: la sensazione, dopo il palo di Amauri, era che il gol sarebbe arrivato, prima o dopo. Tatticamente si è insistito nelle verticalizzazioni su Amauri e Iaquinta e proprio da un bel tocco di quest'ultimo si è messo in moto Diego che ha bruciato sullo scatto i suoi diretti avversari, ne ha dribblato un altro ed ha battuto un incolpevole Julio Sergio.

Spalletti cambia tattica e mette Vucinic e Cerci, dando vita ad una specie di 4-2-4 : la difesa bianconera regge bene anche perché Ferrara non fa arretrare la squadra. Le due punte rimangono in campo ed entra solo Poulsen al posto di Diego per un centrocampo più compatto. Il gol di Felipe Melo è stata la logica conseguenza di un atteggiamento strategico rivelatosi vincente, anche perché Camoranesi ha fatto vedere chiari segnali di recupero quando è entrato.

L'unica nota leggermente stonata, oltre a Melo, sono stati i cross di De Ceglie: con la Roma che spingeva molto dalla sinistra, Grygera doveva assolvere compiti di copertura (e lo ha fatto molto bene) mentre lui avrebbe dovuto spingere maggiormente. Purtroppo i suoi cross sono stati spesso alti e lenti: neanche John Charles sarebbe riuscito a dargli potenza! Molto meglio, invece, quando, entrato Legrottaglie, si è spostato Chiellini nel suo antico ruolo. Che non sia questa la soluzione più efficace?

Godiamoci questa bella vittoria contro la Roma, aspettando il calciomercato: vuoi vedere che la possibile soluzione per la fascia sinistra arriverà in serata?

2 commenti:

Giuseppe ha detto...

Diego è davvero forte! :-) ...però la difesa ancora non mi convince... ma arriva Grosso? E Rafinha?

Luigi ha detto...

Mancano poche ore alla fine del mercato: l'ultimissima offerta della Juve per Grosso è stata ritenuta insufficiente dal Lione. E' possibile che in queste ore il CDA della Juventus formuli un'ultima proposta, mentre Rafinha sembra essere stato più che altro un modo per depistare la stampa e fare pretattica col Lione.
Alle 19 chiude il mercato...Si può sperare ancora per meno di tre ore...

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