lunedì 14 settembre 2009

Giovinco polemico: " fossi brasiliano, giocherei di più"


E' un Sebastian Giovinco piuttosto polemico, anche se col sorriso sul volto, quello che rilascia dichiarazioni al termine di Lazio Juventus, conclusasi 2 a 0 per i Bianconeri. La "formica atomica", come viene da tempo soprannominato, è stato un importante protagonista della gara, essendo subentrato al brasiliano Diego, infortunatosi sul finire del primo tempo. Giovinco, a dire il vero, ha fatto vedere delle belle cose e si è impegnato molto: tuttavia è stato coinvolto in quella fase di black-out di tutta la squadra all'inizio della ripresa.

Sono perciò apparse un po' fuori luogo le dichiarazioni che ha rilasciato ai cronisti a fine partita, in cui diceva pressapoco così: "Se fossi stato brasiliano o argentino, a quest'ora giocherei di più e sarei preso maggiormente in considerazione! A volte rimpiango di essere italiano." Una posizione francamente eccessiva, che suona quasi come un guanto di sfida nei confronti dei compagni e dell'allenatore Ferrara, colpevole di non schierarlo con regolarità.

Giovinco, molto amato da tutti i tifosi juventini (e ci mancherebbe altro!), questa volta ha un po' esagerato, ma glielo perdoniamo, dando alle sue dichiarazioni il beneficio dell'adrenalina di fine gara e della sacrosanta voglia di giocare sempre che ogni calciatore ha. E' però innegabile che, dovendo scegliere tra lui e Diego, il brasiliano avrà sempre qualche (e più di qualche) chance in più di essere titolare: e non perché è straniero, ma perché ha caratteristiche fisiche più adatte al gioco moderno. La potenza fisica di Diego, unita ad una tecnica sopraffina, lo rende perfetto per giocare tra le linee di centrocampo e attacco anche in un campionato come quello italiano, dove le ultime direttive arbitrali sembrano privilegiare una direzione di gara più "inglese" e quindi più propensa a tollerare i contrasti fisici.

Qualche parolina in meno e qualche seduta in palestra in più, per Giovinco, non potrebbero che giovare... E comunque è acqua passata: contro il Bordeaux in Champions League ci serve il miglior Sebastian, quello che alla Juve attendono da tempo. E' la sua grande occasione: speriamo non la sciupi.

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