venerdì 4 settembre 2009

Trezeguet: addio alla Juventus a fine stagione


David Trezeguet, 10 stagioni e 161 reti all'attivo in maglia bianconera, darà l'addio alla Juventus al termine del campionato: è lo stesso calciatore franco-argentino a dichiararlo alla stampa, con un anticipo insolito che lascia aperti pochi spiragli di ripensamento. Trezeguet (foto "La Stampa"), dopo un anno travagliato con Ranieri, non sembra essere al centro dei piani di Ciro Ferrara per la Juve 2009/2010 e, malgrado le dichiarazioni di rito, appare particolarmente piccato dal suo scarso impiego.

L'ottima condizione fisica di Iaquinta ed Amauri, l'esplosione di Diego, l'imminente ritorno di Giovinco e l'intoccabilità di Capitan Del Piero fanno sì che per David ci sia davvero poco spazio nel reperto offensivo. Inoltre, è bene precisarlo, le caratteristiche tecniche di Trezeguet finiscono col determinare il tipo di gioco che tutta la squadra deve assumere, limitando gli aggiustamenti tattici a cui Ferrara ci ha abituati. Il centravanti n°17 è letale in area di rigore, dove fa registrare una percentuale media di realizzazione tra le più alte di sempre; non si può dire, però, che abbia la stessa efficacia nelle altre zone del campo, dove gioca pochi palloni e va in difficoltà se pressato.

Se da un lato, insomma, è un vantaggio indiscutibile perché finalizza il gioco dei compagni, dall'altro bisogna ammettere che la sua presenza in campo comporta, nelle giornate in cui non si riesce a creare molte azioni offensive, una fatica maggiore per tutti. Non è così invece con gli altri calciatori citati: tutti gli altri, infatti, hanno qualità tecniche tali da permettergli non solo di giocare il pallone in fase di possesso (la cosiddetta abilità nel palleggio), ma anche di intercambiare le posizioni con i compagni di reparto, in modo da far perdere alle difese avversarie i punti di riferimento.

Trezeguet, invece, in tal senso è una certezza per gli avversari, che sanno di trovarlo sempre lì, in area di rigore ad aspettare il cross o l'assist di un compagno. Intendiamoci: David non è affatto un peso e mai potrei parlar male di un attaccante che ha segnato oltre 160 gol con la maglia della Juventus (calciatore straniero più prolifico della storia bianconera!). Dal punto di vista tattico, però, è innegabile che Ferrara, in base ai propri convincimenti, tenda a preferirgli altri attaccanti più duttili di lui.

La Juventus, ha spiegato David, è a conoscenza della sua volontà di tornare a casa nel 2010: che la sua casa sia la Francia o l'Argentina non è dato sapere, ma è difficile credere che siano state unicamente le "scelte di vita" ad indurlo a queste dichiarazioni. Durante l'ultimo calciomercato, ad esempio, si è tentato di cederlo all'estero (e non al Milan, con cui si era vicini ad un accordo), ma il suo ingaggio di quattro milioni e mezzo a stagione ha scoraggiato tutti. In ogni caso non è la prima volta che Trezeguet annuncia l'addio alla Juve. E' quasi un appuntamento fisso da qualche stagione a questa parte: voi che dite, ci ripenserà ancora una volta?

1 commento:

Anonimo ha detto...

è giusto dare onore ad un bomber che ha segnato tanto con la maglia della Juventus però adesso ha fatto il suo tempo. Secondo me non ci ripensa, e sarà meglio così per tutti.

Antonio

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