venerdì 9 ottobre 2009

Doping. Cannavaro positivo per leggerezza in amministrazione



Cannavaro positivo all'antidoping: la notizia ha creato subito scalpore alla Juventus e nel ritiro della Nazionale. Il Capitano Azzurro è risultato "non negativo" ad un controllo effettuato dopo la gara del 30 agosto scorso: in particolare, l'organismo del difensore bianconero riportava tracce di un cortisonico vietato dal CONI. Tutto però sarebbe dovuto ad un disguido tanto banale quanto inaccettabile.

Il giorno prima della gara, in una torrida giornata estiva, Fabio Cannavaro era stato punto da un'ape: per evitare le pericolose reazioni allergiche, in grado di portare anche allo shock anafilattico in soggetti predisposti, lo staff medico ha deciso di praticargli una iniezione di cortisone.

Come sempre avviene in questi casi, però, bisogna inviare al CONI la richiesta per l'esenzione dai controlli, motivandola in maniera precisa. Lo staff medico della Juventus ha provveduto ad inoltrare la richiesta che è stata accettata senza problemi dal Comitato Olimpico, ma con la riserva di ricevere copia della documentazione medica a riguardo.

La Juventus ha ricevuto la raccomandata (ritrovata in sede) ma nessuno in amministrazione ha avuto il tempo di aprirla. Morale della favola: la documentazione richiesta dal CONI non è stata mai inoltrata. Cannavaro è a colloquio con un dirigente del Comitato e non avrà problemi nel discolparsi ed evitare sanzioni immeritate (vedi Mannini e Possanzini). La Juve, invece, rischia con ogni probabilità un'ammenda per negligenza. E le sta bene...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma sempre CAnnavaro c'è in mezzo a queste storie di doping, eh....

squeeze ha detto...

Veramente le storie di doping si riferivano a una FLEBO di INTEGRATORI. Non proprio una pera di EPO, eh.

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