giovedì 26 novembre 2009

Bordeaux-Juventus 2-0 Qualificazione rinviata



La Juventus esce sconfitta per 2-0 dal campo di Bordeaux e rimanda alla gara casalinga contro il Bayern Monaco, vittorioso contro il Maccabi, il discorso qualificazione agli Ottavi di finale di Champions League. Brutta gara, quella dei bianconeri, che hanno mostrato diversi passi indietro rispetto all'ultima uscita: si è rivisto in campo Marchisio (bentornato) ed ha fatto il suo esordio in Europa Immobile, ma le note liete terminano qui.

Il Bordeaux e la Juventus hanno presentato formazioni quasi speculari, schierate con il 4-2-3-1, ma la differenza l'ha fatta l'intensità di gioco. I francesi hanno messo in luce grande ritmo e velocità, soprattutto sulle fasce, operando un forte pressing nella zona mediana che ha bloccato molte trame di gioco della Juventus. Ferrara ha riproposto Felipe Melo in mezzo al campo assieme a Sissoko: Momo ha dato il suo contributo, mentre il brasiliano è andato spesso in difficoltà, sbagliando molti passaggi e commettendo falli inutili.

Ciò ha provocato un doppio svantaggio: gli attaccanti della Juve, Amauri davanti a Camoranesi, Diego e Del Piero, non hanno avuto quasi mai palloni giocabili ed inoltre si sono concessi al Bordeaux troppi calci piazzati. I francesi di Blanc hanno segnato circa l'80% delle reti da calci da fermo: la Juve gli ha concesso 10 corner e 22 punizioni!

Se a ciò aggiungiamo che i due gol subiti sono stati frutto di disattenzioni ed incredibili dimenticanze in marcatura, la frittata è completa! Probabilmente, con Cannavaro invece che Legrottaglie al centro della difesa, vi sarebbe stato un atteggiamento generale diverso, ma è solo un'ipotesi. Anche in avanti, a parte un paio di tiri di Diego ed un'occasionissima mancata dal brasiliano ed Amauri su l'unica giocata incisiva di Del Piero, la Juve ha avuto difficoltà: Ferrara ha cambiato le posizioni dei 3 attaccanti dietro l'italo-brasiliano, ma specialmente Del Piero ha avuto grossi problemi nel coprire un'area di campo, quella della trequarti di sinistra, più ampia di quella coperta dalla seconda punta in un 4-4-2.

Le sostituzioni di Ferrara sono parse quantomeno originali: Del Piero ha fatto posto ad Immobile che è divenuto la punta centrale con l'uscita di Amauri e l'ingresso di Giovinco. Si possono fare mille ipotesi, adesso, ma forse la profondità di Iaquinta e la pericolosità di Trezeguet sui calci piazzati (anche in fase difensiva!) avrebbero fatto molto comodo... In ogni caso, nulla è compromesso in questa Champions League. Ma, come diciamo da troppo tempo, la Juventus deve fare qualcosa per trovare una continuità di risultati e soprattutto di gioco.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ma ciò che ha stupito di questa partita è stata la non organizzazione di gioco...sembravano 11 giocatori che giocavano da soli e poi la juve nn riesce mai a cambiare registro durante la partita.

Anonimo ha detto...

De Piero non e' in condizione e nel modulo adottato da Ferrara ultimamente in quella posizione serve un giocatore che si muova parecchio. I tanto sospirati dialogi con Diego non sono arrivati....e forse al brasiliano e' mancato appoggio da quella parte....la decisione non sembra facile

Marco ha detto...

Lo ripeterò all'infinito la squadra nn è la più forte del mondo ma è una buona squadra...il vero problema cm sottolineato più volte è che invece di comprare giocatori il prossimo anno...dobbiamo comprare un ALLENATORE...(cercasi allenatore che ha cultura ed esperienza)

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