domenica 29 novembre 2009

Cori razzisti a Balotelli. Juventus rischia squalifica. Ma è giusto?



La Juventus rischia la squalifica del campo a causa dei cori razzisti contro Mario Balotelli intonati dai suoi tifosi nella gara contro il Bordeaux in Champions League. Attorno alla curva bianconera sta nascendo un vespaio di polemiche ed accuse molto dure, che danno anche l’opportunità a Mourinho e Moratti di caricare la sfida del 5 dicembre prossimo tra Inter e Juventus. Il portoghese è un maestro nel fare la vittima, anche se il patron Moratti non è da meno: ha infatti spiegato che ritirerà la squadra dall’Olimpico di Torino in caso di cori razzisti.

Il razzismo è una delle espressioni più alte della stupidità umana e non c’è alcuna giustificazione: certamente è un razzismo anomalo quello di persone che inneggiano ad un maliano (Sissoko è tra i più amati dalla curva della Juventus!) e poi offendono un italiano dalla pelle nera! Purtroppo Mario Balotelli, grandissimo calciatore, suscita antipatie e timori nelle tifoserie avversarie sia perché è molto bravo, sia perché ha un’aria da bulletto che indispone facilmente.

Ciò non giustifica minimamente i cori contro di lui, che vogliamo ancora una volta stigmatizzare. Tuttavia ci sembra eccessiva la richiesta di punizioni esemplari contro la Juventus ed i suoi tifosi: una società di calcio può (e deve!) garantire il servizio d’ordine, ma non può assicurare l’educazione di tutte le persone che entrano nel suo stadio. Inoltre bisogna riflettere un attimo su cosa sia un tifoso.

Definiamo tifoso una persona che, pagando un biglietto, assiste ad un evento sportivo augurandosi che una delle parti in causa vinca. Essere tifosi, quindi, non è uno status riconoscibile e difficilmente mutabile come la nazionalità o lo stato civile, ma è un’attribuzione arbitraria facilmente inscenabile. Se io, sostenitore della Juventus, metto una sciarpa dell’Inter, sono riconosciuto come supporter nerazzurro, pur non essendolo.

Teoricamente, poi, una persona può entrare allo stadio con l’augurio che la squadra X vinca ma, durante la gara, può preferire la squadra Y. Come si identificano con certezza i supporter di una compagine? Non è possibile farlo con precisione, ma si continua a dire che “i tifosi della Juventus intonano cori razzisti”. Quegli imbecilli che offendono alcuni calciatori dalla pelle nera fanno un danno alla Juve ed anche a tutta la tifoseria, tacciata di essere intollerante e barbara dalle semplificazioni dei giornali.

Vorrei chiudere con una provocazione: siamo sicuri che questi razzisti nelle curve bianconere siano realmente tifosi dalle idee riprovevoli e non degli “infiltrati” con il preciso scopo di mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma se noi sabato sera cantassimo....

E SE TU SALTI MUORE MORATTI
E SE TU SALTI MUORE MORATTI
E SE TU SALTI MUORE MORATTI
E SE TU SALTI MUORE MORATTI
E INTER MERDA
INTER INTER MERDA
E INTER MERDA
INTER INTER MERDA
E INTER MERDA
INTER INTER MERDA
E INTER MERDA
INTER INTER MERDA

Anonimo ha detto...

ci squalificano lo stesso!!!! Cacceranno fuori qualcosa tipo che i cori offensivi contro un presidente sono da equiparare ai cori razzisti contro un giocatore...
Ormai alla Juve non ne fanno passare nessuna, sia che ha colpa sia che non c'entra niente come in questo caso!!!

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