domenica 22 novembre 2009

Juventus-Udinese 1-0



La Juventus tiene il passo dell'Inter e batte in casa l'Udinese per uno a zero: una partita che ha visto il rientro di Sissoko e Del Piero, il cui ritorno in campo ha messo in evidenza quanto siano mancati alla squadra bianconera. Se si considera che manca ancora Marchisio e che Diego fa progressi ad ogni gara e dà sempre l'impressione di poter dare di più, i margini di miglioramento sono notevoli.

L'Udinese ha mostrato evidenti limiti in attacco, per via della defezione, trale altre, di Di Natale: Marino ha pertanto impostato la gara sulla difensiva, con uno schieramento 4-5-1 cortissimo e con almeno otto calciatori dietro la linea della palla in fase di non possesso. L'unica punta Floro Flores ha messo in difficoltà la linea difensiva bianconera solo in un paio di occasioni, quando il fuorigioco non ha funzionato a dovere e, soprattutto, Felipe Melo ha cercato in tutti i modi di creare problemi ai suoi.

Il regista brasiliano non era affatto in giornata: ha sbagliato passaggi semplici, ha scelto soluzioni troppo prevedibili facendosi anticipare e ha temporeggiato quando non doveva, finendo col perdere palla. Il 4-2-3-1 di Ferrara si regge a centrocampo grazie ad un Poulsen sorprendentemente reattivo e propositivo: il gioco è semplice, basta far arrivare la palla ad uno dei quattro d'attacco.

Gli attaccanti bianconeri si alternano bene, fanno movimento e si procurano diverse occasioni: una, la più clamorosa, con Amauri, che si vede respingere un'ottima deviazione ravvicinata da Handanovic, autore di un'altra grande parata su un forte destro di Diego. Sono soprattutto le fasce juventine a mettersi in mostra, con Caceres e Grosso in grande spolvero in entrambe le fasi, dove anche Giovinco e Camoranesi fanno vedere spirito di sacrificio e senso tattico.

Ma la gara non si sblocca se non con un azzardo tattico: Grosso inizia l'azione offensiva dalla trequarti scaricando a Poulsen ed inserendosi nello spazio centrale; il Danese apre dall'altra parte per l'avanzante Caceres che dal fondo rimette al centro e pesca benissimo Grosso che, liberissimo, appoggia in rete. La partita resta in mano bianconera anche grazie all'ingresso di Sissoko e Del Piero: con l'entrata del Capitano, Diego diventa ala sinistra in un 4-4-2 un  po' atipico, ma è soprattutto Sissoko a fare da diga in mezzo al campo e a fare un'eccellente fase propositiva (arriva anche al tiro un paio di volte).

Del Piero si è mosso molto, ha tenuto palla ed ha pressato tanto, arrivando persino a farsi ammonire: il gol arriverà presto. Il 4-4-2 ha permesso di accorciare ulteriormente gli spazi e di addormentare la gara, anche se ha sacrificato molto Diego che ha finito per fare il tornante: la sostituzione con De Ceglie è stata la naturale evoluzione del cambiamento tattico. La Juventus incamera 3 punti fondamentali, insomma, ma ci sarebbe piaciuto vedere la coppia Diego-Del Piero in un modulo tattico che ne esaltasse maggiormente le qualità: per voi è possibile la co-abitazione? E con quale modulo?

4 commenti:

Enzozoc ha detto...

La coabitazione Del Piero-Diego è possibile solo con un cambio di modulo. Sissoko irrinunciabile. Caceres sempre meglio. Ma l'Inter è lontana purtroppo, e non intendo in classifica. Speriamo nei margini di miglioramento di questa squadra.

Michele ha detto...

io penso che Del Piero e Diego possano giocare insieme anche con il modulo 4-2-3-1, con Del Piero dietro la punta centrale e Diego a sinistra.
Sono d0'accordo anche io su Sissoko magnifico!!!

Anonimo ha detto...

La Juve ha rotrovato un grande giocatore, Sissoko. Speriamo che lo staff tecnico/atletico non lo faccia infortunare nuovamente.
Del Piero, a parte la coabitazione con Diego (sepre piu' faro del gioco) il problema e' che il capitano deve ritrovare la forma migliore. Sappiamo tutti che non ama giocare da trequartista ma preferisce giocare da seconda punta. Sulla sinistra non credo possa offrire lo smalto di un Giovinco comunque in crescita. Se recupera la forma migliore allora si vedra'...Capitolo Felipe Melo, si una partita non buona la sua ma in ogni caso a centrocampo fin quando non orna Marchisio meglio Felipe Melo di Poulsen o Tiago.

Una nota negativa, i cori dello stadio. E' un peccato dover rischiare sanzioni per un ruppo di ignoranti. Certo certi giocatori non sono simpatici ma non esistono scusanti alla stupidita'.

Un ultima nota, vivendo nelgi Stati Uniti non e' facile vedere le partite. Perche' le societa' di calcio non pensano ad offrire servizi tipo lo streaming a pagamento per gli utenti stranieri?

Luigi ha detto...

Ottime indicazioni, ragazzi. Aspettiamo di vedere Del Piero al top e valuteremo meglio la sua compatibilità con Diego: certo che rinunciare ad uno dei due sarebbe un vero peccato!
Per quanto riguarda i cori contro Balotelli ho appena risposto in un articolo a parte, mentre per quanto concerne le partite in streaming per utenti stranieri credo ci siano delle possibilità sul web.
Non sono molto pratico di queste soluzioni, ma so che ne esistono diverse. Se qualcuno avesse informazioni a riguardo può scriverle nei commenti. Grazie.

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