giovedì 30 luglio 2009

Calciomercato. Juventus - Caceres: accordo!


Calciomercato - Martin Caceres (pron. Càseres) è un calciatore della Juventus, manca ormai solo la presentazione. Il difensore uruguayano, assistito da Daniel Fonseca, ha superato le visite mediche e si attende in queste ore l'ufficialità dell'acquisto. Proveniente dal Barcellona in prestito, Caceres, che si era detto entusiasta di giocare nella Juventus già nei giorni scorsi, diverrà così il quarto difensore centrale a disposizione di Ferrara.

Grandi mezzi atletici ed un'ottima tecnica individuale, fanno di lui uno dei giovani difensori più interessanti del panorama internazionale. Il Barcellona, infatti, ha deciso di cederlo ma solo in prestito con diritto di riscatto da parte della Juve per una cifra non inferiore ai 10 milioni di euro. In pratica, se il calciatore si dimostrerà valido come si spera, potrà essere acquistato dalla Juventus al termine della stagione per una cifra ragionevole.

La dirigenza bianconera ha insomma concluso un affare nel migliore dei modi: non ha speso soldi che non aveva, ha acquisito un calciatore di sicuro talento che le permetterà di avere una rosa adeguata nel reparto difensivo per affrontare i tanti impegni della nuova stagione. A questo punto la priorità del mercato è quella di vendere per avere dei soldi da reinvestire: manca infatti ancora una soluzione per le fasce di difesa. A meno che Ferrara, come abbiamo già detto in passato, non voglia provare Caceres sulla fascia.

Caceres smbra un buon acquisto, insomma, nella speranza che possa ritagliarsi il giusto spazio in un ruolo in cui la concorrenza sarà alta: non so voi, ma io non vedo l'ora di osservarlo in partita con la maglia della Juventus.
mercoledì 29 luglio 2009

Juventus Seongnam 3-0: Diego show!


Peace Cup: la Juventus passa alle semifinali del torneo spagnolo battendo per 3 a 0 i coreani del Seongnam, offrendo una prova molto convincente e registrando il primo gol di Diego all'esordio con la maglia bianconera. Felipe Melo ha rilasciato le roboanti dichiarazioni del caso, ma occorre precisare che i coreani non sono apparsi irresistibili: Ferrara ha infatti invitato alla prudenza, sottolineando come si possa e si debba ancora migliorare.

La Juventus si è presentata con una formazione atipica per questo calcio d'estate: Chiellini e Legrottaglie centrali, Salihamidzic terzino sinistro (in quella zona si dovrà intervenire in sede di mercato) e Diego come vertice alto del rombo di centrocampo a sostenere Trezeguet e Iaquinta. Il trio offensivo si è trovato bene, con movimenti interessanti ed azioni pericolose.

I coreani hanno fatto vedere qualche discreta combinazione, ma solo in un'occasione hanno impensierito Buffon. La Juve è andata a segno grazie ad un'azione partita da Diego che ha aperto per Trezeguet sulla fascia destra: il suo cross, sporcato dal portiere coreano in pessima uscita, ha colpito un po' fortunosamente Iaquinta per l'1 a 0.

Diego è parso desideroso di mettersi in mostra: ha giocato tanti palloni, i compagni lo hanno cercato costantemente e lui si è fatto trovare, dando sin dai primi minuti di gioco sicurezza a tutto il centrocampo. Il suo gol, nella ripresa, è stato il giusto coronamento di una grande partita: nell'area avversaria, defilato sulla destra, ha fatto vedere un gran numero alla brasiliana, con tre rapidi tocchi di destro ed un'improvvisa stoccata di sinistro finita in rete.

Legrottaglie, servito da Giovinco, ha chiuso i conti quando ormai la partita aveva visto un ulteriore abbassamento dei ritmi. Bella gara, insomma, ma non montiamoci la testa: il Seongnam non è il Real Madrid. Quello lo affrontiamo venerdì e si prospetta una grande partita. Qualcuno sa già dove e quando la faranno vedere?
lunedì 27 luglio 2009

Infortunio di Sissoko: dubbi sulla ripresa


Che infortunio è quello di Momo Sissoko? Frattura del quinto metatarso del piede sinistro: una rottura piuttosto frequente tra gli sportivi e diffusa anche tra i calciatori amatoriali. L’infortunio , rimediato nel fine gara contro il Torino nell’ultimo Derby, aveva impedito a Sissoko di giocare la semifinale di ritorno contro il Chelsea in Champions League e lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per tutto il resto della stagione.

Quest’anno dovrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione del Maliano, già idolo dei tifosi bianconeri (me compreso!), ma lo stesso Sissoko ha avanzato dei dubbi sull’entità del suo infortunio: dice infatti di sentire ancora del dolore e di non poter dare alcuna garanzia su un suo immediato rientro in squadra. I medici della Juventus, consapevoli dei rischi che si corrono quando si accelerano i tempi di recupero, hanno optato per la linea della prudenza: prima di tornare ad allenarsi, Sissoko dovrà recuperare perfettamente e non avere più alcun fastidio.

Forse è solo la rabbia per i postumi di questa frattura ad aver indotto il centrocampista a fare queste dichiarazioni, non già la mancanza di stima e fiducia che, per ovvie ragioni, il calciatore africano sente attorno a sé: il gioco proposto da Ferrara prevede grande possesso ma anche una fase difensiva energica che parta da metà campo. Chi meglio di Sissoko, quindi, può incarnare il centrocampista ideale nella fase difensiva?

Se però queste dichiarazioni nascondessero qualcos’altro, allora si capirebbe maggiormente perché, per un periodo, si è parlato insistentemente di un forte interessamento della Juventus per Diarra, calciatore dalle caratteristiche analoghe a quelle di Sissoko e che sarebbe stato un doppione: e se invece si stesse cercando un sostituto?

Calciomercato Juventus: Trezeguet ceduto solo all’estero. Garantisce Secco.


Calciomercato – “La Juventus non intende cedere Trezeguet”: è con questa frase che Alessio Secco, DG della Juve, ha esordito nel rispondere ad una delle tante domande sul futuro di David Trezeguet. I tifosi possono dirsi rasserenati? Beh, forse non più di tanto: Secco ha precisato che, qualora ci fossero le condizioni, l’attaccante francese potrebbe essere ceduto.

Trezeguet non è incedibile, dunque. E quali sarebbero le condizioni che potrebbero farlo andar via da Torino? Semplici: una bella offerta in denaro proveniente da una squadra non italiana. Si è parlato del Lione per un certo periodo, ma poi non s’è fatto più nulla. Poi il Milan sembrava molto interessato ed effettivamente lo era: con la rinuncia a Luis Fabiano, Trezeguet rappresentava la prima scelta dei rossoneri per il centro dell’attacco.

Caliendo, procuratore di Trezeguet, ha recentemente specificato che il suo assistito non intende lasciare la Juve ad ogni costo né tantomeno, ma era prevedibile, ridursi l’ingaggio pur di giocare in un’altra squadra. Lo scambio con Borriello paventato nei giorni scorsi non sembra più attuale: ma in questo mercato non si può dare nulla per certo. Ricordate il 99,99% di Ibrahimovic?
domenica 26 luglio 2009

Peace Cup: Siviglia 1 - Juventus 2


Prova convincente della Juventus nella Peace Cup contro il Siviglia: una bella vittoria per 2 a 1 in cui la Juve ha messo in luce un buon gioco corale e una condizione fisica in netto miglioramento rispetto alla gara nervosa e confusa contro il Vicenza. Il Siviglia non è molto più avanti nella preparazione e ciò rende il test piuttosto probante.

Ferrara schiera una squadra con un 4-4-2 con il centrocampo a rombo, confermando Marchisio a destra, Tiago a sinistra, Cristiano Zanetti vertice basso e Camoranesi dietro le punte Amauri e Del Piero. In difesa schiera Manninger in porta, Chiellini e Cannavaro centrali, Zebina a destra e Grygera a sinistra. La formazione è equilibrata e la corsa decisamente più sciolta rispetto alle ultime uscite: si sono viste belle combinazioni e allunghi da parte di tutti i calciatori, cosa che ha rinfrancato l’allenatore bianconero.

Nel primo tempo si sono viste complessivamente poche occasioni : quelle del Siviglia sono state contenute senza particolari problemi dalla difesa della Juve, mentre gli attaccanti bianconeri si sono resi pericolosi in almeno tre circostanze, trovando la rete con uno splendido colpo di testa di Amauri su angolo di Del Piero. A causa di un problema fisico Camoranesi esce ed al suo posto Ferrara inserisce Iaquinta, con Del Piero che arretra di poco la sua posizione.

Nel secondo tempo il Siviglia parte subito forte, spinta anche dal neo-entrato Luis Fabiano, il sogno mancato (per ora) del Milan. La Juventus prende però un palo con un gran tiro di Marchisio dalla distanza, una possibilità offensiva che la squadra bianconera non deve sottovalutare, e raddoppia con un diagonale di Iaquinta dal limite dell’area. Il Siviglia prova a reagire ma trova un grandissimo Manninger sulla sua strada. Uscito Del Piero all’85esimo, la Juve prende il gol del difensore francese (ma di origini italiane) Squillaci, libero di colpire sugli sviluppi di un corner.

Gara positiva da parte della Juve, insomma, anche se qualcuno ha rilevato come in difesa qualche movimento vada ancora perfezionato: Chiellini, ad esempio, da quando è diventato il “secondo” di Cannavaro, appare talvolta in difficoltà. Bene invece il centrocampo e l’attacco, che lasciano ben sperare per l’immediato futuro, quando si smaltiranno le scorie del ritiro.
giovedì 23 luglio 2009

Calciomercato Juventus: Borriello per Trezeguet?


Calciomercato - La Juventus potrebbe preparare un clamoroso scambio con il Milan, Trezeguet per Borriello (foto): la voce di mercato si inserisce nel solco delle tante trattative bomba che spariscono nell'arco di 24 ore ma che potrebbero sempre avere un fondo di verità. Giorni fa si era parlato di un possibile scambio tra Trezeguet e Oddo ma poi non se ne è più fatto nulla: anche in quel caso la faccenda aveva una sua logica in quanto alla Juventus serviva (e serve ancora) un difensore laterale, mentre al Milan occorre con urgenza un attaccante d'area di rigore.

La notizia di Borriello alla Juve appare più un depistaggio che altro, ma forse, prima di bollarla come l'ennesima bufala del mercato sarebbe opportuno chiedersi perché si tiri sempre in ballo Trezeguet in queste voci. Ieri il francese ha rifiutato la fascia di capitano offertagli da Del Piero appena sostituito: David ha poi spiegato che era già d'accordo con Chiellini perché fosse lui il vice-capitano, ma non tutti sembrano convinti.

Se proprio si è deciso di vendere Trezeguet, forse sarebbe più opportuno valorizzare qualche giovane della rosa (Giovinco) e non acquistare un calciatore di grande talento come Borriello per fargli fare il rincalzo di lusso. Al posto di chi giocherebbe Borriello? Iaquinta, Amauri o Del Piero? E siamo proprio sicuri che Ferrara vorrà giocare tutte le partite con le due punte più il trequartista?
mercoledì 22 luglio 2009

Caceres-Juventus: l'accordo è a un passo. Parola di Fonseca


Calciomercato - Juventus ad un passo dall'acquisto di Martin Caceres del Barcellona, difensore uruguayano di 22 anni tra i più interessanti nel suo ruolo sulla piazza. Il centrale, che piace molto a Ferrara, è rappresentato da Daniel Fonseca (foto), vecchia conoscenza del calcio italiano e della Juventus.

La trattativa tra le parti sarebbe a buon punto, tanto che Fonseca ritiene di aver quasi trovato l'accordo tra Caceres e la Juventus: a questo punto la patata bollente passa al Barcellona, che ha messo sul mercato l'uruguayano. Dopo le prime indiscrezioni che parlavano di un possibile prestito, infatti, adesso pare che i Blaugrana vogliano cedere il difensore a titolo definitivo: per acquistarlo avevano speso 10 milioni e non si può certo sperare di strappare un prezzo minore di questo.

Certo, c'è da dire che conta la volontà di Caceres di trovare spazio altrove ed anche il fatto che il Barcellona ha bisogno di sfoltire un po' il suo parco giocatori, ma difficilmente lo svenderanno. Stando così le cose, il ruolo di Poulsen è fondamentale: se accetterà di essere ceduto, si potrebbero incamerare i soldi necessari per perfezionare l'acquisto di Caceres, altrimenti si dovrà procedere con altri magheggi che il CdA non permetterebbe.

Se Poulsen e signora accetteranno di trasferirsi a Barcellona, benché l'entusiasmo per il Danese della squadra di Guardiola si sia raffreddato negli ultimi giorni, l'affare Caceres alla Juve andrà in porto: in Spagna non si sta poi così male, no?

Juventus-Vicenza 1-1 Amichevole...ma non troppo


La Juventus non dà il meglio di sé nell'amichevole di Trento contro il Vicenza, mostrandosi ancora in ritardo di condizione (e ci mancherebbe altro!) e con un nervosismo decisamente fuoriluogo. La gara, per quel che puà valere, finisce 1 a 1, ma le indicazioni tattiche per Ferrara sono state decisamente poche. Consapevoli che si è trattato solo di una gara amichevole, del carico di lavoro che ha certamente inciso sulla brillantezza atletica dei calciatori e di un calcio-mercato ancora in fermento, cerchiamo di abbozzare il primo commento tattico della nuova Juventus.

Ferrara ha schierato la squadra con molti dei nazionali utilizzando il modulo 4-3-1-2 (o, come preferisco dire io, un 4-4-2 col centrocampo a rombo) con Cannavaro e Chiellini centrali di difesa, Grygera e Molinaro sulle fasce, Camoranesi, Marchisio e Tiago a metà campo e davanti Del Piero (leggermente arretrato), Amauri e Trezeguet. Una gran bella formazione, della quale evidenzierei il centrocampo, fatto di gente coi piedi buoni e capace di fare molto possesso di palla: è questo il gioco che piace a Ferrara, anche se Marchisio sa operare molto bene pure in fase di interdizione.

Del Piero ha agito da centrocampista avanzato, da interno, come si diceva una volta, mostrando una gran voglia di fare e alcuni tocchi di classe pura a cui siamo abituati. Complessivamente il centrocampo non ha giocato male e neppure i movimenti offensivi sono stati spiacevoli, tutt'altro! La Juve ha preso anche una traversa con Camoranesi e sfiorato il gol in più occasioni (forse Trezeguet lo aveva anche fatto!), ma le dolenti note sono arrivata dalla difesa.

Non che i difensori abbiano giocato male, ma un Buffon che esce a vuoto servendo su un piatto d'argento a Misuraca la palla dell'1 a 0 non può passare sotto silenzio. Passata in svantaggio la Juventus continua a controllare la partita, ma Amauri, all'improvviso, perde la testa: strattonato ripetutamente dal difensore vicentino Di Cesare (che forse gli dice anche qualche parola di troppo!), lo insegue a gioco fermo con fare minaccioso. Cartellino rosso e tirata d'orecchie negli spogliatoi da parte di Ferrara.

La gara tattica della Juve termina qui: in 10 contro 11 gli schemi saltano e si fa affidamento sulla corsa che, come è normale che sia in questo momento, non può essere al meglio. Il pareggio, per la cronaca, arriva grazie a un rigore di Trezeguet procurato da Salihamidzic, entrato nella ripresa e già in buone condizioni atletiche e mentali. C'è spazio anche per un piccolo "giallo" attorno a Trezeguet: uscendo, Del Piero gli ha offerto la fascia di capitano ma lui l'ha rifiutata, lasciandola a Chiellini.

Il "giallo" Trezeguet si è subito chiarito quando il franco-argentino ha spiegato di essere già d'accordo con Chiellini in tal senso sin dall'inizio della partita. Caso chiuso, si spera...
martedì 21 luglio 2009

Calciomercato Juve: Caceres è un obiettivo, parola di Blanc


Calciomercato - Martin Caceres, difensore del Barcellona, è un obiettivo di mercato della Juventus: lo ha dichiarato l'Amministratore bianconero Jean-Claude Blanc intervenuto alla festa di Michel Platini in cui la Juve ha affrontato il Nancy pareggiando 1-1 senza faticare troppo (gol di Amauri). Il difensore uruguayano di 22 anni che piace tanto a Ferrara potrebbe arrivare anche con la formula del prestito ma la Juventus preferirebbe acquistarne l'intero cartellino.

La cessione di Caceres è stata avallata dal consiglio direttivo del Barcellona, che vedrebbe di buon occhio la possibilità di far giocare con continuità il suo difensore in un campionato così impegnativo come quello italiano: il primo sì del Barça, insomma, è per il prestito, ma la Juventus crede di poter dire ancora la sua nella trattativa.

Il Barcellona, infatti, è alla ricerca di un sostituto di Keita o di un rincalzo per il ruolo di mediano di difesa: Guardiola ha bisogno di qualcuno che essenzialmente rompa le trame di gioco avversarie, senza preoccuparsi troppo di impostare il gioco (i blaugrana hanno già molti giocatori in grado di farlo al meglio!). In pratica stanno cercando Poulsen: come documentavamo la scorsa settimana, il Danese potrebbe partire per una cifra che va dagli 8 ai 15 milioni di euro (la variazione è ampia in quanto le quote del mercato di quest'anno sono state gonfiate dall'iperattività del Real Madrid!).

A questo punto Blanc spera di convincere La Porta ad uno scambio Caceres-Poulsen, magari ripianando l'eventuale differenza con qualche milioncino: per la Juve sarebbe un ottimo colpo, anche se, lo ripetiamo, le perplessità sullo schieramento titolare della difesa bianconera sono ancora tante. A meno che Ferrara non abbia in mente di schierare Caceres (i cui mezzi atletici sono davvero notevoli!) come laterale di destra...
venerdì 17 luglio 2009

Contestazioni a Cannavaro e Zebina. Ferrara difende i suoi giocatori


L’arrivo di Cannavaro alla Juventus era stato preceduto dalla promessa di alcune frange della tifoseria bianconera che non lasciavano spazio a dubbi: Cannavaro sarebbe stato fischiato ad ogni gara. La promessa è stata mantenuta sin dalle prime uscite della nuova Juventus a Pinzolo e non è stato risparmiato dalle critiche neanche Zebina per vecchie ruggini mai chiarite con i tifosi. Ferrara ha difeso la squadra nella sua interessa, offrendosi come bersaglio delle polemiche.

Anche Momo Sissoko ha mostrato la sua disapprovazione per queste contestazioni: “fischiare due calciatori” – ha spiegato il maliano – “è come fischiare tutta la squadra”. Il ragionamento, forse un po’ troppo semplificato, ha un suo fondo di verità: è tutto il gruppo a risentire di questa situazione e non solo i diretti interessati.

La società tira fuori la classica storia per cui a contestare sarebbe solo una sparuta minoranza, ma sappiamo bene che non è quasi mai così: è pur vero che a Pinzolo le famiglie intervenute per i primi allenamenti pubblici della nuova Juve hanno contestato i contestatori, ma è altrettanto vero che non saranno loro a rappresentare lo zoccolo duro del tifo quando ce ne sarà bisogno.

Cannavaro e Zebina, che si dicono professionisti, dovrebbero mettere da parte l’orgoglio ed affrontare i tifosi sin da subito e chiarire ogni cosa: magari, dicendosi le cose in faccia,sistemeranno la faccenda una volta per tutte. Se invece il chiarimento sarà rimandato, lo strappo potrebbe essere ormai irreparabile. Sempre che non lo sia già…

Calciomercato: Trezeguet al Milan per Oddo, Caceres per Poulsen?

Calciomercato - Juventus ancora in piena attività in questo mercato di fine luglio, dove le voci si susseguono e le smentite sono sempre dientro l'angolo: è una giungla di nomi, cifre e probabili formazioni in continua evoluzione. Oggi si parla di Massimo Oddo, che arriverebbe alla Juventus in cambio di Trezeguet al Milan, e di Caceres, nella trattativa che porterebbe Poulsen al Barcellona.

Massimo Oddo, tornato al Milan dopo il prestito nel Bayern Monaco di Luca Toni, sa di non essere in cima ai pensieri del neotecnico Leonardo e, avvicinandosi i Mondiali in Sudafrica e consapevole della stima che Lippi nutre nei suoi confronti, vorrebbe giocarsi al meglio tutte le chance a sua disposizione: è probabilmente questa la ragione per cui ha rifiutato un trasferimento in Grecia, al Panathinaikos, molto ben retribuito. Oddo andrebbe a coprire la fascia destra offrendo un contributo di corsa, tecnica ed esperienza che sulle fasce alla Juventus manca. Purtroppo non è più giovanissimo e le sue condizioni fisiche devono essere valutate bene: ad ogni modo, Fabio Grosso sarebbe preferibile per via delle buone stagioni in Francia.

Per arrivare ad Oddo, che pure non dispiace, è necessaria una cessione: si parla sempre di più nelle ultime ore di un interessamento del Milan per David Trezeguet. Il trasferimento del calciatore potrebbe essere facilitato dai rinnovati buoni rapporti tra le due società ed anche dal fatto che i Rossoneri cercano una punta centrale: Luis Fabiano, prima scelta del Milan, non appare più così facile da raggiungere e Trezeguet sarebbe un degno sostituto. Bisognerà vedere però se Oddo vale David...

Nel frattempo il Barcellona sembra ancora interessato a Poulsen, che al Barça piace molto nonostante la stagione non certo esaltante giocata in bianconero. Ieri sono circolate voci circa un'offerta irrinunciabile dei Blaugrana per il Danese, ma i numeri pare siano da ridimensionare (purtroppo il sole della Catalogna non ha fatto uscire di senno la Dirigenza del Barcellona). Nella trattativa, però, potrebbe rientrare l'uruguayano Caceres, difensore centrale di 22 anni che si è messo in luce nell'ultima stagione dando prova di una buona continuità di rendimento.

Martin Caceres (pronuncia "Càseres") è un centrale con ottime doti atletiche che potrebbe diventare uno dei migliori interpreti del suo ruolo nei prossimi anni. Al calciatore non dispiacerebbe arrivare a Torino, anche perché il suo procuratore è Daniel Fonseca, l'attaccante uruguayano che giocò anche nella prima Juve di Lippi. Di Caceres tutti dicono un gran bene e pare che sia molto abile nel gioco d'anticipo, grazie ad un'ottima scelta di tempo per le scivolate.

I problemi, in caso di acquisto di Caceres da parte della Juve, nascerebbero nella formazione che Ferrara dovrà schierare. Quale dei centrali nella rosa gli farebbe posto? Chiellini? Cannavaro? Legrottaglie? Dipendesse da me, lo proverei al posto di uno degli ultimi due citati, ma sappiamo bene tutti che, se si è ricomprato Cannavaro, è per farlo partire da titolare. Un bel problema, anche se la difesa della Juve, così com'è, appare ancora incompleta...
giovedì 16 luglio 2009

Calciomercato – Juventus: Poulsen verso Barcellona, Ekdal in prestito al Siena


Calciomercato – La Juventus ha bisogno di cessioni per fare cassa: dopo gli onerosi acquisti degli ultimi giorni, avendo l’intenzione di farne altri, ha bisogno di soldi. Insignificante da questo punto di vista la cessione di Ekdal in prestito al Siena, ma quella di Poulsen al Barcellona che è stata prospettata oggi potrebbe apparire interessante.

Abin Ekdal è stato ceduto al Siena perché ripercorra le tappe di De Ceglie, Marchisio o Giovinco che in terra toscana, su sponde diverse, hanno saputo maturare e mettere a frutto il proprio talento. Giocando con continuità, il fantasista svedese potrebbe rappresentare una pedina importante per il futuro prossimo della Juventus e, in prospettiva, anche un investimento economico. La Juve, però, i campioni deve prenderli, non venderli: in ogni caso, ci si penserà a tempo debito.

Poulsen, invece, potrebbe lasciare il club bianconero per accasarsi in Catalogna. Il Barcellona, infatti, sta pensando di rinforzare il suo centrocampo con l’inserimento di un mediano che supporti fisicamente il gioco tecnico degli altri compagni di reparto. La prima scelta del Barcellona, in realtà, sarebbe Mascherano del Liverpool, ma la trattativa per il Sudamericano sembra essersi arenata.

Poulsen piace ai Blaugrana sin dallo scorso anno quando poi Guardiola aveva dirottato in quel ruolo (e con ottimi risultati) Keita. Quanto vale Poulsen? La Juve potrebbe venderlo per circa 15 milioni di euro: uno sproposito per il calciatore timido visto spesso all’Olimpico di Torino, ma, con il mercato sfasato per colpa del Real Madrid, il prezzo appare quasi ragionevole. C’è da sperare che la signora Poulsen trovi gradevole la Spagna altrimenti, come è già successo per la Turchia, andrà tutto a monte.
mercoledì 15 luglio 2009

Nedved: niente Inter, torna alla Juventus. Ferrara: lavorerà nello Staff Tecnico

Pavel Nedved non sarà un calciatore dell’Inter come si era vociferato sino a qualche giorno fa, ma tornerà alla Juve per far parte dello staff tecnico. Ad assicurarlo è Ciro Ferrara, il tecnico bianconero chiamato ad un difficile compito per la stagione 2009/2010: far meglio dello scorso anno, il che significa vincere lo Scudetto o meglio ancora la Champions League e non solo la Coppa Italia.

Qualche giorno fa si erano fatte largo delle indiscrezioni per cui Pavel Nedved avrebbe potuto firmare un contratto con l’Inter: anzi, si diceva che il contratto fosse già pronto e che mancasse solo la sua firma. Con Nedved all’Inter la Dirigenza della Juventus non avrebbe avuto vita facile: c’era già la grana Cannavaro da risolvere!

Tutto è partito dal procuratore di Nedved, Raiola, che è lo stesso di Ibrahimovic. Sappiamo tutti quanto Pavel abbia tentato con tutte le sue forze di vincere la Champions League e, con una Inter il prossimo anno dichiaratamente proiettata verso il tetto d’Europa, sarebbe stata una scelta con alla base una sua logica: la Juve lo aveva (malamente) scaricato e lui si andava a prendere quella coppa che tanto desiderava.

Ma Nedved non è quel tipo di giocatore e, ancora una volta, ha dimostrato attaccamento ad una maglia la cui società, negli ultimi mesi, non ha fatto altrettanto. A mio parere Pavel avrebbe potuto giocare ancora una stagione e non avrebbe sfigurato.: pur di non tradire la Juve, però, opta per il ritiro. Un grande calciatore che mancherà alla nostra Serie A: speriamo che, guardandolo, gli altri giocatori della Juventus prendano esempio dalla sua serietà.
martedì 14 luglio 2009

Sciopero





Juventinologo aderisce allo sciopero dei blogger indetto per protestare contro la Legge Alfano. Per saperne di più http://dirittoallarete.ning.com
lunedì 13 luglio 2009

Juventus: Felipe Melo fa le visite mediche


Calciomercato - Felipe Melo è ad un passo dalla Juventus. Le voci stanno ormai diventando certezze e pare che il giocatore brasiliano sia già a Torino per sottoporsi alle rituali visite mediche. Non dovrebbero esserci più ostacoli per il suo passaggio in bianconero, dunque, anche perché i suoi futuri compagni già si lanciano in chiari giudizi di approvazione dell'acquisto.

Momo Sissoko, ad esempio, si è detto ansioso di poter giocare con Felipe Melo: "giocare con lui a fianco", ha dichiarato, "rende tutto più facile". Speriamo che questo entusiasmo non sia destinato a scemare: i cori contro Cannavaro che si sono sentiti nella partitella d'esordio a Pinzolo non lasciano molto spazio alla serenità.

Felipe Melo fa contenti tutti, insomma: la Juve, che compra un regista completo capace di fare con la stessa efficacia sia la fase difensiva che quella di impostazione, il calciatore che ottiene un lauto aumento del suo ingaggio, e la Fiorentina, che solo un anno fa lo acquistava per 8 milioni e lo ha rivenduto a 25.

Felipe Melo ha però un limite, il nervosismo: non di rado si lascia andare e commette falli stupidi ed inutili o peggio ancora reagisce alle provocazioni degli avversari (specie i sudamericani). Se cominciasse a predere qualche rosso di troppo, Ferrara dovrà farsi valere (abbiamo già Camoranesi con lo stesso problema!). In questo senso, e non poer la qualità tecnica del calciatore, tutti quei soldi sono un po' troppi, non trovate?
mercoledì 8 luglio 2009

Juve: le nuove maglie non entusiasmano...


Ecco le nuove maglie ufficiali della Juventus per la stagione 2009/2010. Nella prima casacca le strisce bianconere appaiono leggermente più sottili rispetto allo scorso anno, una modifica che stilisticamente non dispiace, così come i calzoncini bianci ed i calzettoni con il bordino sotto al ginoccio. Apprendiamo inoltre che Diego avrà il numero 28.

Nella seconda maglia ufficiale invece trionfa il grigio argento dopo l'oro della scorsa stagione. Le bande diagonali bianche e nere appaiono poco in risalto e, pur non essendo né uno stilista né un esperto di colori, credo che il grigio non metta poi tutta questa allegria. Se vogliamo scomodare i simboli, allora dobbiamo dire che si è passati dall'oro del primo posto all'argento del secondo: non esattamente quello che ci si aspetterebbe dalla Juve di Ferrara, non trovate?

Ma, si sa, il calcio è un mondo scaramantico ed anche nelle nuove maglie, la Juve avrà voluto rispettare questa tradizione. In fondo, a guardare la divisa del portiere qui indossata da Alex Manninger, trionfa il "verde speranza"...

E voi cosa ne pensate delle nuove maglie della Juve?

Felipe Melo: sì alla Juve ma Marchionni punta i piedi...


Calciomercato - Nelle scorse ore sembra fatta per Felipe Melo alla Juventus: le due società avevano trovato un accordo che prevedeva l'inserimento di Marchionni nella trattativa per portare il Brasiliano a Torino. Corvino, Direttore Sportivo della Fiorentina, continua a ripetere la solita favola del calciatore che vuole restare a Firenze, ma è chiaro che la volontà di Felipe Melo è quella di vestire la maglia della Juve e, soprattutto, incrementare notevolmente il suo ingaggio annuale.

Oggi doveva esserci la presentazione di Melo ma improvvisamente è sorto il problema che nessuno aveva considerato: Marco Marchionni non ha accettato il traferimento alla Fiorentina! Così facendo, la trattativa si è bruscamente interrotta: i 25 milioni di euro chiesti dai Viola per Felipe Melo sono insostenibili per la Juventus, che conta di racimolarne al massimo 20, cedendo così l'intero cartellino di Marchionni.

L'ala non è stata neanche convocata per il ritiro di Pinzolo, segno evidente che la Juventus ha intenzione di cederlo. Se però non troverà l'accordo con la Fiorentina sul suo ingaggio il mercato bianconero subirà l'ennesima battuta d'arresto. Pare che la differenza tra le richieste del giocatore e la società si aggiri sui 200.000 euro all'anno: non sono pochi, ma neanche uno sproposito per una società, la Fiorentina, che sta per vendere Felipe Melo alla Juve per oltre il triplo di quanto lo aveva pagato appena un anno fa.
martedì 7 luglio 2009

Marchionni alla Fiorentina ma Felipe Melo non si avvicina


Calciomercato - La Juventus ha perfezionato un'altra cessione, quella di Marco Marchionni alla Fiorentina, dopo quelle di Mellberg, Criscito e Paolucci. Anche in questo caso si tratta di comproprietà. L'acquisto di Felipe Melo da parte della Juve, però, appare ancora lontano e lo conferma il DG della Fiorentina, che spiega come vada solo ritoccato qualche dettaglio per l'ingaggio di Marchionni.

Questa cessione non entusiasma: certo, Marchionni ha attraversato momenti poco felici in bianconero, ma ha dimostrato di essere un calciatore più che valido, un'ala d'altri tempi che non avrebbe sfigurato nella Juventus di domani. Forse erano altri, i calciatori da cedere per primi: ma tant'è...

Felipe Melo, il regista brasiliano che la Fiorentina è disposta a far partire a fronte di 25 milioni di euro (come da clausola rescissoria appena firmata), pare sia propenso a cedere alle lusinghe inglesi. L'Arsenal, infatti, ha bisogno di un centrocampista con le sue caratteristiche e sarebbe anche disposta a fare il sacrificio economico richiesto dai Della Valle. Morale della favola: la Juventus rimarrebbe con un palmo di naso!

La cessione di Marchionni è la prova dei buoni rapporti tra le due società ma gli affari sono affari: dalla comproprietà la Juve ricaverà meno di 2,5 milioni di euro, vale a dire circa la metà di quanto preventivato. La mancata cessione di Poulsen sta condizionando molto il mercato in entrata. Insomma, tutto appare un grande flop: D'Agostino resta ad Udine, Felipe Melo forse va in Inghilterra, Diarra resta a Madrid e Ledesma forse si accasa in Spagna.

La Dirigenza continua a fare proclami e ad annunciare il prossimo grande acquisto: per adesso, il mercato della Juve ci sembra una serie di occasioni mancate...
lunedì 6 luglio 2009

Juventus: Felipe Melo è possibile. D’Agostino si allontana


Stiamo ancora aspettando il colpo di mercato che la Juventus ha annunciato per il centrocampo della prossima stagione. Chi credeva che potesse arrivare D’Agostino dall’Udinese, a sentire l’agente del giocatore, resterà deluso: D’Agostino non si muoverà da Udine o forse andrà alla Fiorentina, pronta a privarsi di Felipe Melo. La Juve, infatti, si è tuffata a capofitto proprio sul regista brasiliano, la cui clausola rescissoria è di 25 milioni di euro.

Per acquistare Felipe Melo, insomma, la Juventus dovrà trovare un bel po’ di soldini: la Fiorentina non ha fretta di cederlo mentre la Juve ha urgenza di comprare. Come è accaduto più volte in questo calciomercato, la Dirigenza bianconera si è messa in una situazione sfavorevole rispetto alle concorrenti: ma questa è un’altra storia…

Per Melo la società è disposta a fare qualche altro sacrificio: il Consiglio d’Amministrazione ha deciso di aumentare il budget per gli acquisti di qualche milione, ma per arrivare a 25 si dovrà mettere in atto un’operazione vendite molto impegnativa. Le cessioni di metà Criscito al Genoa, di Mellberg all’Olympiakos e di Paolucci al Siena (comproprietà) più quelle (ipotizzabili) di Marchionni e di Poulsen (capricci della moglie permettendo) porterebbero nelle casse della Juventus circa 15 milioni di euro: ne mancherebbero ancora 10 per Felipe Melo, senza considerare l’altro acquisto che appare imminente, quello di Grosso.

A Torino però si respira un’aria di ottimismo: forse il CDA metterà nuovamente mano al portafogli oppure, più probabilmente, si procederà a qualche nuova cessione. A chi toccherà?
venerdì 3 luglio 2009

Juventus, Calciomercato: Grosso in arrivo per Trezeguet. D’Agostino a rischio.


Calciomercato - L’Olympique Lione esce allo scoperto e, come avevamo ipotizzato anche da queste pagine, dà il via libera per Grosso in cambio di un’adeguata contropartita tecnica. Dopo aver chiesto alla Juve Camoranesi, la società francese ha individuato in David Trezeguet un’adeguata ricompensa per Fabio Grosso, il terzino sinistro della Nazionale che completerebbe il reparto difensivo della squadra di Ferrara.

A dire il vero, Grosso non ha brillato per continuità nella sfortunata avventura dell’Italia in Confererations Cup e ci sono state più di alcune incomprensioni con quelli che potrebbero diventare i futuri compagni di reparto nella Juve: Chiellini, Buffon e Cannavaro. Tuttavia il terzino eroe di Germania 2006 ha messo in mostra una buona condizione atletica ed è stato il migliore dei suoi nella partita poi persa contro l’Egitto. Un acquisto, se si concluderà , che non mi dispiace affatto: in fondo Trezeguet avrebbe trovato poco spazio con Ferrara, seppur è triste dare l’addio ad un campione come David.

Capitolo D’Agostino. La solfa è sempre la stessa: l’Udinese vuole almeno 17 milioni di euro e la Juve non è disposta a darglieli. La dirigenza bianconera sta tentando di negoziare qualche sconto inserendo inoltre nella trattativa qualche giocatore: i Friulani non ne vogliono sapere e, forti della volontà di D’Agostino di trasferirsi alla Juve, fanno muro. La trattativa vive, per quel che se ne sa, una fase di stallo piuttosto prolungata e dall’Inghilterra giunge la notizia di un possibile interessamento del Liverpool.

Gli inglesi potrebbero accontentare Pozzo nelle sue richieste economiche e portarsi via un altro giovane italiano nella Premier League. A questo punto si dovranno stringere i tempi, sempre ammesso che Gaetano D’Agostino sia realmente un obiettivo della Juventus. Tutto fermo, invece, per Giuseppe Rossi.