mercoledì 6 gennaio 2010

Parma-Juventus 1-2 Vittoria sofferta, Ferrara salvo



Per Ciro Ferrara non deve essere stato facile preparare la Juventus alla gara contro il Parma di oggi, con i fantasmi dell'esonero e di Guus Hiddink alle spalle. Eppure la Juve ha agguantato una vittoria esterna che, quanto meno, farà morale in vista della partita contro il Milan. Dal punto di vista del gioco si sono visti pochi progressi e tante delle vecchie lacune.

La Juventus si è schierata con l'annunciato 4-4-2 tradizionale con Diego e Trezeguet punte ed un centrocampo muscolare composto da Salihamidzic(foto), Marchisio, Melo e Poulsen; in difesa rientra Chiellini che affianca Legrottaglie, ai cui lati operano Caceres e Grosso.


La gara si mette subito bene grazie ad un corner di Diego su cui Chiellini fa da sponda per Salihamidzic che segna di testa nell'area piccola, sfruttando abilmente l'ingenuità della difesa del Parma che non applica la tattica del fuorigioco. La Juve sembra avere la gara in pugno, accorcia bene i reparti e fa molto pressing, ma, come le accade troppo spesso e da troppo tempo, presenta dei black-out improvvisi: in uno di questi i Gialloblù riescono a mettere un bel pallone alto al centro per Amoruso che, da grande attaccante quale è, svetta su Legrottaglie (che pure non è più basso di lui!) e batte l'incolpevole Manninger.

La squadra va nel panico: iniziano a gettare palloni in avanti per Trezeguet (che poi si fa male e viene sostituito da Amauri), sbaglia passaggi di misura (Melo dà come sempre il suo contributo in tal senso!) e va spesso in affanno sulle scorribande offensive del velocissimo Biabiany. In fase di impostazione si mette in mostra il solito Caceres, che spinge e corre moltissimo, mentre Grosso, suo omologo a sinistra, non appare in forma smagliante. Bene Marchisio ed anche Poulsen, molto buona la prova di Salihamidzic onnipresente; Melo, invece, appare nervoso e testardo nel cercare azioni personali che, come da copione, portano in più occasioni alla perdita del pallone ed al rischio di contropiede.

Le azioni pericolose della Juventus giungono tutte da calci piazzati. Da un calcio d'angolo di Diego, arrivato per un eccesso di scrupolo di Mirante su un innocuo cross di Caceres, la Juventus trova il vantaggio grazie alla sfortunata autorete di Castellini (ex Torino!), che devia di testa nella propria porta un pallone diretto al liberissimo Salihamidzic.

Nella ripresa il copione tattico è stato lo stesso, ma con intensità maggiore: Guidolin ha schierato prima tre e poi quattro punte, ma la squadra di Ferrara ha saputo difendersi (quasi sempre) con ordine e compattezza tra i reparti, anche quando Caceres, per un eccesso di foga, ha commesso un inutile fallo da ammonizione a metà campo beccandosi il secondoc cartellino giallo che gli costa l'espulsione nell'immediato e la squalifica per la gara contro il Milan.

La difesa regge perfettamente grazie a un monumentale Chiellini, che si dimostra ancora una volta il miglior difensore italiano insieme a Nesta: se ci mettiamo anche l'assist per il primo gol, capiamo bene come vi siano pochi dubbi sul migliore in campo!

Abbiamo visto una Juventus contratta ed intimorita, ma con un po' di grinta in più rispetto alle ultime, deprimenti uscite. Per risalire la corrente questi non possono che essere solo i primi passi: ma ogni grande cammino inizia con un piccolo passo. Attendiamo con fiducia i prossimi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...per ora è salvo vediamo cosa fa domenica con il milan!!!!!!!

Marco ha detto...

Spero che cn il Milan perdiamo 5-0 cosi Ferrara va via...

Anonimo ha detto...

Per me può essere un buon inizio, è meglio del 2009 e per me possono migliorare sono ottimi giocatori..io sinceramente non spero di perdere con il milan ci vorrebbe una buona vincita(anche per i giocatori).. tanto se vogliono o non vogliono mandare via Ferrara lo fanno comunque.

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