venerdì 26 febbraio 2010

Europa League: Juventus agli Ottavi grazie allo 0-0 contro l'Ajax


La Juventus fa il minimo sindacale e passa agli Ottavi di Europa League grazie allo 0-0 casalingo contro l'Ajax. Una partita che i bianconeri avrebbero meritato di vincere per le diverse occasioni nel primo tempo ma che poi, nella ripresa, ha preferito controllare, gestendo le forze per il prossimo impegno di campionato contro il Palermo.

Zaccheroni ha schierato una Juventus ordinata, con il 4-3-1-2 che diventava, grazie alla forte spinta di De Ceglie sulla sinistra, una sorta di 3-4-3 in fase di possesso: a destra, al contrario, Grygera agiva quasi esclusivamente in fase di contenimento. L'idea tattica dei Bianconeri era quella di affrontare a viso aperto l'Ajax, tentando di bloccare le loro trame di gioco e ripartire in contropiede.


Purtroppo l'infortunio di Amauri al quarto d'ora di gioco ha complicato le cose: al suo posto è entrato Trezeguet, che ha finito per fare la punta centrale partecipando pochissimo alla manovra palla a terra. Si sono ben espressi sia Del Piero che Diego (foto), quest'ultimo braccato ad uomo da Enoh, forte centrocampista dagli eccezionali mezzi atletici che lo ha riempito di calcioni.

Bene anche il centrocampo, che non ha sofferto più di tanto ed ha saputo rallentare i ritmi nei momenti cruciali: si è registrato il solito scatto di nervi di Felipe Melo, con relativa ammonizione, ma nel complesso ha retto bene. Manninger, sicuro tra i pali, ha commesso due errori particolarmente gravi in altrettante uscite alte, perdendo il pallone al centro dell'area: con un po' di fortuna, si è evitato il gol.

Le migliori occasioni sono arrivate nel primo tempo su calci da fermo: un palo di Sissoko, due salvataggi sulla linea ed una mischia nell'area piccola che sembrava preludere alla rete di Del Piero. Poi, nella ripresa, l'Ajax ha fatto molto possesso palla e la Juventus, che pure non ha concesso occasioni da gol, ha subito il gioco arrembante degli olandesi, faticando molto a ripartire.

Ma probabilmente Zaccheroni ha voluto risparmiare qualche energia per la partita contro il Palermo di domenica che può valere un importante allungo sul quarto posto. Speriamo di recuperare Amauri (ci terrà a far bene contro i Rosanero) e di vedere più a lungo in campo Camoranesi: la sua presenza si avverte sempre e si riflette chiaramente nel gioco dei compagni.

3 commenti:

Marco ha detto...

Una partita orrenda...io mi chedo cm mai zaccheroni nn abbia fatto turnover...l'Ajax nn è un grande avversario il turno si passava lo stesso...ed infatti Amauri che sta giocando sempre si è infortunato...cmq c'è da dire la ottima prestazione di FELIPE MELO...e quella pessima di Diego!speriamo che contro il Palermo vinciamo cosi mettiamo al sicuro almeno il quarto posto!

Anonimo ha detto...

...Amauri furi un mese...gli infortuni continuano...tutti muscolari...che succede?????? Hanno cacciato Ferrara, dovrebbero cacciare i preparatori atletici....

Luigi ha detto...

Amauri avrebbe meritato un po' di riposo. Ha giocato sempre, facendo di fatto tutti i movimenti dell'attacco da solo, per mancanza di laternative a causa degli infortuni. Ha giocato intere partite quando il gioco della Juventus non gli permetteva di rendersi pericoloso ed anzi lo costringeva a correre il più delle volte a vuoto, beccandosi i pronti fischi della tifoseria.
Adesso che cominciavano ad arrivare i cross dal fondo e poteva scambiare la posizione con Del Piero e giocare un po' di più la palla a terra, forse Amauri non ha voluto tirare il fiato per la troppa voglia, comprensibilissima, di mostrare a tutti il proprio valore. Purtroppo è andata male e i suoi muscoli non hanno retto agli sforzi ripetuti e continuativi. Mi informo un po' meglio e gli dedico un articolo a cui invito tutti a prendere parte con i commenti.
Grazie sin da ora.

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