venerdì 19 febbraio 2010

Europa League: Juventus, doppio Amauri batte l'Ajax


Parte con il piede giusto l'avventura della Juventus in Europa League contro l'Ajax: ad Amsterdam i bianconeri di Zaccheroni conquistano meritatamente i tre punti grazie ad una doppietta di Amauri, che offre interessanti segnali anche per il campionato. Dopo mesi e mesi di digiuno, l'italo-brasiliano ha segnato tre gol in 4 giorni.

Juventus con il 3-4-3 ormai solito: rispetto alla gara contro il Genoa rientra Felipe Melo al posto di Candreva, affiancato da Sissoko e Marchisio. In realtà, con Zebina a spingere sulla destra e De Ceglie sulla sinistra, il modulo della Juve sembra trasformarsi in un 4-3-1-2 molto offensivo.

L'idea di fondo è più che giusta: per affrontare l'Ajax, squadra che ama le combinazioni veloci ed il possesso di palla, si deve impedirle di giocare come predilige. La Juve lo fa, attaccando gli spazi e pressando bene gli olandesi che, dal canto loro, appaiono in difficoltà nel contenere i bianconeri: la loro difesa alta è messa a dura prova dalle verticalizzazioni verso i tre d'attacco.


Questo atteggiamento tattico, però, non è esente da rischi: spostando troppo peso in avanti ci si espone ai contrattacchi avversari. E la cosa avviene puntualmente al quarto d'ora di gioco, quando Del Piero, autore peraltro di una grande prova, perde palla e dal suo errore nasce un velocissimo contropiede dell'Ajax che porta Sulejmani al gol dell'1-0. Farsi infilare di rimessa fuori casa è il colmo: come spesso accade alla Juventus di questo periodo, tornano minacciosi i fantasmi di qualche tempo fa.

Ma è una Juve diversa, questa. Ragiona, crea geometrie e non si percepisce più la paura di avere il pallone: si sbaglia ancora, certo, ma lo si fa nel tentativo di costruire gioco e non per disfarsi goffamente della palla. Il pareggio, su queste basi, non può non arrivare: da una bella giocata di Del Piero, De Ceglie si libera al cross e trova puntuale Amauri (foto)che da pochi metri batte Stekelenburg di testa.

All'inizio del secondo tempo la Juventus continua a spingere: tiene palla, rischia poco e fa valere un tasso tecnico mediamente superiore. Il meritato vantaggio arriva ancora grazie ad un colpo di testa di Amauri imbeccato da Del Piero. Come a dire: quando ci sono i cross, arrivano anche i tiri in porta e, con loro, i gol.

Nel finale la maggior freschezza atletica degli olandesi si fa sentire e la Juventus arretra di qualche metro il suo raggio d'azione: l'Ajax, ad ogni modo, non si rende mai pericolosa se non con un bel palo colpito da De Jong. Per il resto, tanti cross dalle fasce sempre sventati dal solito, eccellente Chiellini. A parte quei 20 minuti iniziali, proprio come contro il Genoa, la Juve ha meritato la vittoria e messo in mostra progressi sul piano del gioco. Se le partite iniziassero al 20esimo minuto sarebbe il massimo...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho visro una Juve discreta. Niente di speciale, ma almeno niente sfracelli...

Marco ha detto...

Eeeeee se avessimo gli esterni forti che mettono palloni in mezzo Amauri farebbe 30 gol a stagione!!

Anonimo ha detto...

Cari amici, anche ieri sera non ho visto un gran gioco. Poche palle gol, forse abbiamo difeso il risultato dell'andata. Mi è venuto in mente il gioco del "mister Ciro", ma forse è solo un'impressione. Siamo lontano dalle grandi sia per i numeri e sia per il gioco. Attendiamo fiduciosi. Saluti a tutti. Antonio DL.

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