domenica 21 febbraio 2010

Juventus, vittoria a Bologna e quarto posto


Un grande Del Piero ed un po' di fortuna regalano alla Juventus la terza vittoria in otto giorni contro un ottimo Bologna, che non è sembrato in difficoltà per la pesantissima assenza dell'ex Marco Di Vaio. A segno Diego e Candreva, alla prima rete in Serie A, ma c'è ancora qualcosa da rivedere in difesa.

Zaccheroni affronta un Bologna in eccellente forma riproponendo il 3-4-3 schierato contro il Genoa, con Sissoko in panchina sostituito da Felipe Melo e Marchisio al suo fianco: De Ceglie è in realtà su tutta la fascia e copre sia il centrocampo che la difesa. La Juve parte subito forte e va in vantaggio con una percussione centrale di Diego (foto) che arriva al tiro dal limite, sulla respinta corta interviene Amauri e sull'ulteriore respinta del reattivo portiere rossoblù Diego batte a rete. Sono passati 4 minuti di gioco.

La Juventus può controllare la gara e giocare con ordine, tanto che i tre attaccanti riescono spesso a trovare gli spazi per rendersi pericolosi: Diego colpisce anche un palo, rendendosi sempre pericoloso quando agisce da attaccante di destra.


Colomba però sa che la Juventus va in difficoltà se attaccata e la sua squadra prende coraggio a partire dalla seconda metà del primo tempo. Zalayeta, in particolare, agisce spesso dal lato di Chiellini, costringendo Giorgio ad allargarsi: nello spazio creato Adailton e i centrocampisti rossoblù, non sempre contenuti a dovere da Legrottaglie e Grygera, si rendono pericolosi.

Chiellini, a nostro avviso il miglior difensore italiano in attività insieme a Nesta, non può fare reparto da solo e in più occasioni i suoi compagni di difesa mancano gli interventi sul pallone, permettendo che i cross dalle fasce attaversino pericolosamente tutta l'area bianconera. De Ceglie, molto mobile in fase offensiva, tende invece ad arrivare qualche istante in ritardo in fase di copertura, isolando ancor di più Chiellini.

Non è un caso che il gol del pareggio del Bologna arrivi proprio da un cross dalla destra che la difesa non riesce a respingere e che permette a Buscé di battere a rete con l'aiuto del palo. E non è un caso che l'uruguayano Gimenez, sempre sul lato sinistro dell'area di Buffon, si divori un gol a porta vuota cogliendo il palo. Sempre in quella zona il talentuoso Savio ha creato molta densità di gioco, anche se alla fine si registra solo una parata di Buffon.

Il vantaggio della Juventus arriva grazie ad un'eccellente combinazione Del Piero-Candreva: Alex arretra di qualche metro per prendere palla, costringendo i difensori avversari a montare una nutrita marcatura su di lui; Candreva, su precisa indicazione di Zaccheroni, attacca lo spazio lasciato libero da questa manovra difensiva avversaria, riceve uno splendido assist da Del Piero e fa 2-1.

Del Piero merita una menzione particolare: ha dato vita ad un'eccellente prova, facendo movimento in attacco, creando spazi, distribuendo assist e ripiegando in difesa ad aiutare la squadra quando il Bologna aumentava il ritmo. Bene anche Candreva, che ha dapprima sostituito Diego nel ruolo di punta arretrata e poi, quando c'era da contenere, ha operato da centrocampista laterale in un più prudente 4-4-2. Con questi tre punti la Juve riagguanta il quarto posto e nel finale Zaccheroni regala ai tifosi della Juventus un gradito ritorno: Mauro German Camoranesi.

2 commenti:

G.Franco ha detto...

Bene cosi, si vince soffrendo ma si vince...prima, con tutto il rispetto verso Ciro Ferrara, si soffriva e basta.

Marco ha detto...

Le vittorie sofferte sn importanti e belle ma stiamo cn i piedi x terra xkè ancora ci sn un sacco di problemi!

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