domenica 21 marzo 2010

Juventus: Melo e Zebina multati, ma la società è nel caos


Dopo la sconfitta in Europa League che ha sancito l'ennesimo fallimento della Juventus in questa stagione, alcuni calciatori sono stati presi di mira dai tifosi più accesi: in particolare, le proteste si sono indirizzate verso Zebina e Felipe Melo, colpevoli di aver insultato la curva durante le gare con Siena e Fulham e, soprattutto, di non aver mostrato impegno nelle partite giocate.

Al ritorno dall'Inghilterra dopo la partita contro il Fulham, in aeroporto vi sono stati due incontri ravvicinati con i tifosi, che non hanno risparmiato critiche anche alla società, rea di non aver preso seri provvedimenti disciplinari con i calciatori in questione.

Bettega, mai tirato in ballo se non per spronarlo a mandar via i suoi colleghi Blanc e Secco, ha spiegato che, a differenza di altre società, la Juventus non vuole pubblicizzare i suoi provvedimenti, ma questo non significa che non vengano presi: pare infatti che Melo e Zebina (foto) siano stati multati per il loro comportamento.


Tuttavia c'è voluto Alex Del Piero per rasserenare gli animi: come Capitano si è assunto tutte le colpe (anche quelle che non ha!) e si è scusato a nome della squadra con tutti i tifosi, promettendo il suo impegno perché simili episodi non tornino ad accadere.

E' evidente che la stagione della Juventus è sinora fallimentare sotto tutti i punti di vista: dei risultati, del gioco e della gestione economica. Quei famosi 50 milioni di euro spesi in estate hanno finito per condizionare in negativo una squadra che lo scorso anno non si era comportata male: gli innesti di Melo, Diego, Cannavaro e Grosso non hanno inciso se non, in qualche caso, in maniera negativa sul gioco e sul morale del gruppo.

Caceres, acquistato quasi per caso e per un ruolo diverso, e Candreva, arrivato da poco, si stanno rivelando ottimi innesti, ma è un po' poco per parlare di mercato sufficiente da parte della Juve. I mille infortuni, il campo di Vinovo solo recentemente rifatto (dopo tre anni da bollettino di guerra!) e la mancanza di una gestione societaria adeguata (onore a Tardelli, che lo aveva detto in tempi non sospetti!) hanno fatto il resto.

Oggi contro la Sampdoria la Juventus è chiamata ad un impegno non facile, ma deve assolutamente vincere e convincere: tutto rema contro i Bianconeri, anche il ritorno di un ispirato Antonio Cassano. Ma sarà una di quelle partite senza attenuanti: la Juve di quest'anno se le è giocate tutte da un bel pezzo...

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