lunedì 1 marzo 2010

Juventus-Palermo: Bianconeri perdono il quarto posto


La Juventus scivola in casa contro il Palermo, subendo un pesante 2-0 che vale il sorpasso dei Rosanero al quarto posto in classifica. Una Juve a due facce, quella vista questa sera, fortemente condizionata da un vistosissimo calo atletico nella ripresa e da un grave errore di Grygera sul secondo gol.

Zaccheroni (foto)ha gli uomini contati, come e più del solito, e si affida al rientrante Cannavaro in difesa e ad un Trezeguet a mezzo servizio in attacco. Il gioco, però, non sembra risentirne nella prima mezz'ora, quando la Juventus mette in mostra un buon calcio, fatto di combinazioni veloci, spinta sulle fasce e grande aggressività, che costringe il Palermo nella sua metà campo per gran parte del tempo.


Tuttavia alla Juve manca un uomo decisivo in fase di impostazione: Melo non gioca male ma non ha la fantasia che sarebbe necessaria e Diego, che pure si muove tanto, appare troppo egoista in alcune occasioni e troppo altruista in altre: sembra quasi andare per conto suo rispetto al resto della squadra, anche perché fallisce una ghiotta occasione a tu per tu con Sirigu. Molte azioni, infatti, si infrangono sul muro difensivo del Palermo, innalzato con ordine davanti alla propria area.

De Ceglie è il solito pendolino sulla fascia sinistra, mentre Grygera, dall'altra parte, è più accorto in fase di ripiegamento. Sissoko recupera un gran numero di palloni ed ha sul piede un'occasione dal limite dell'area che sciupa anticipando il tiro. Del Piero appare stanco e Trezeguet, come aveva dichiarato, non è al top.

Il franco-algerino attua comunque un tipo di gioco che costringe la Juventus a lavorare molto sui cross e sulle verticalizzazioni, perché David, al contrario di Amauri, non partecipa alla costruzione dell'azione e deve essere servito con continuità.

Se alla fine del primo tempo la Juventus meritava di essere in vantaggio, il secondo tempo mette in mostra i limiti di una squadra che ha giocato tre giorni fa con gli stessi uomini. Il Palermo sembra correre a velocità doppia e inizia a subentrare la paura di essere infilati in contropiede. E la paura non aiuta quasi mai.

Miccoli, non contrastato efficacemente da Cannavaro che gli lascia aperto l'angolo di tiro, si esibisce in una prodezza balistica dal vertice destro dell'area che batte l'incolpevole Manninger: 1-0, e la partita cambia radicalmente. La Juventus è sulle gambe e a poco valgono gli ingressi di Zebina, Grosso e Paolucci. La squadra ci mette cuore, è vero, ma le gambe non reggono più e nemmeno i nervi: Grygera si cimenta in uno sciagurato retropassaggio a Manninger che si trasforma in un perfetto assist a Budan che fa 2-0.

Cade il sipario su una gara che la Juventus avrebbe dovuto vincere per consolidare il quarto posto faticosamente conquistato e che invece si è conclusa con una sonora sconfitta, figlia anche di una discutibilissima preparazione atletica, che rispedisce i Bianconeri di Zaccheroni fuori dalla zona Champions. E sabato si va a Firenze...

1 commento:

Marco ha detto...

Non credo sia colpa di Zaccheroni ma degli infortuni...è un mese che ormai giocano sempre gli stessi...se nn si riprendono 5 o 6 giocatori la storia andrà avanti x molto tempo...e cmq vorrei dire una cosa...si è parlato molto dell'acquisto sbagliato di FELIPE MELO che invece da quando è arrivato Zac sta giocando bene...il vero acquisto sbagliato è Diego!!Non riesce a fare niente...sarà pure un buon giocatore ma nn è un giocatore secondo me x giocare ad alti livelli!

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