giovedì 18 marzo 2010

Juventus scandalosa esce dall'Europa League: 4-1 del Fulham e tutti a casa!


Con un secco 4-1 il Fulham di Hodgson elimina la Juventus dall'Europa League, distruggendo in 90 minuti tutte le considerazioni che avevamo fatto nelle ultime settimane in merito all'importanza di questa competizione per la squadra di Zaccheroni: una Juve scandalosa, non mi vengono altri termini, incapace di fare gioco e senza un'anima. Così non si va da nessuna parte.

E pensare che la gara, proprio come contro il Siena, si era messa subito bene. Da un cross dalla destra di Candreva, Trezeguet tenta una rovesciata in area, ma la palla finisce a Diego che, resistendo alla carica dei difensori, la gioca nuovamente per Trezeguet che piazza alla destra del portiere Schwarzer: 0-1 e partita incalata sul binario ideale per la Juventus (foto).


Almeno questo è quel che credevamo tutti. Il Fulham si catapulta in avanti senza grosse idee ma la Juventus commette l'errore (imperdonabile, per quel che dicevamo nell'articolo precedente) di schiacciarsi troppo indietro: se non hai difesa, d'altra parte, è inutile che ti metti a difendere!

Fa specie però che a "tradire" sia stato Fabio Cannavaro, che tutti davamo in netta ripresa: dapprima cicca completamente l'intervento d'anticipo su Zamora, regalando all'attaccante della squadra londinese il tiro del pareggio a tu per tu con l'incolpevole Chimenti; poi, complice un'altra disattenzione difensiva, commette l'errore di atterrare fallosamente un attaccante del Fulham al limite dell'area, guadagnandosi un ingenuo cartellino rosso.

Da quel momento la gara cambia radicalmente. Se prima la Juventus poteva giocarsi le sue carte in contropiede con un Trezeguet ispirato ed un Candreva sempre molto ordinato nel dettare il gioco, con l'espulsione di Cannavaro Zaccheroni sostuisce proprio l'ex del Livorno per inserire Grygera, l'unico difensore centrale a sua disposizione.

In pratica la difesa della Juventus va così a comporsi: per centrale un terzino capace di giocare al centro (Zebina), un laterale di centrocampo adattato a fare il terzino (Salihamidzic) e un difensore che sta attraversando il periodo più negativo da quando è alla Juventus (Grygera). E in porta c'è un quarantenne reduce da un infortunio.

Ad aiutare i compagni in difesa arretra spesso Melo, ma questo porta a scompensi tattici notevoli: Sissoko e Camoranesi appaiono troppo soli, Diego fa di testa sua e Trezeguet resta isolato dal resto della squadra. Non c'è da stupirsi se, pochi minuti dopo, arriva il secondo gol inglese dopo diverse parate di un Chimenti reattivo: la Juve lascia che il Fulham faccia una rapida combinazione palla a terra in area e liberi Gera al tiro nell'area piccola...2-1

La condizione psicologica bianconera è devastante, ma la sfortuna ci mette del suo. Diego, ad inizio ripresa, commette un fallo di mani in area di rigore per stoppare un innocuo cross dalla destra: il braccio è staccato dal corpo, anche se l'intervento appare poco volontario e congruo col movimento del calciatore. Nulla da fare per l'arbitro che assegna il penalty, realizzato ancora da Gera.

A questo punto ci aspettavamo una reazione, ma nulla. Il Fulham continua ad attaccare e Chimenti salva la porta in più occasioni. De Ceglie, entrato al posto di Camoranesi per dar vita ad una difesa a tre con Grosso e Brazzo a spingere sulle fasce (linea difensiva sempre più atipica!), non spinge più di tanto e comunque non ci sarebbe nessuno a supportare le sue azioni.

La Juventus appare in confusione totale: sbagliano passaggi elementari, appoggiano su Chimenti mettendolo in difficoltà, spazzano il pallone quasi fosse una palla infuocata. Il quarto gol, ad opera di Dempsey, con un bel pallonetto dal limite dell'area, è l'inevitabile conclusione di una gara invereconda della Juve, davvero vergognosa. Sul 4-1 però Diego, ben lanciato da Grosso, ha sui piedi la palla della qualificazione ma, invece di tirare, si allarga e manda al tiro Salihamidzic che sopraggiungeva dopo essersi fatto tutta la fascia e non poteva essere lucido.

Ecco, quest'azione, con Diego che non ha il coraggio di tirare in porta il pallone del 4-2, è una perfetta immagine dell'andamento di una partita senz'anima e senza gioco, in cui sono mancati gli uomini-chiave. Ed è ormai una costante nella Juve di quest'anno...

2 commenti:

Marco ha detto...

La peggior partita stagionale!la colpa nn è di Zac (forse) xkè la Juve ha giocato cn 4 terzini praticamente tutta la partita...xrò nn ha più creato occasioni dopo i primi venti minuti...SCANDALOSO!

Mimmo ha detto...

Dobbiamo comprare 4 giocatori titolari e 2 buoni panchinari altrimenti il prossimo anno faremo la stessa figura

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