domenica 28 marzo 2010

La Juventus si gioca la faccia tra le proteste delle curve


La Juventus, contro l'Atalanta, si gioca molto e non solo in termini di punti in classifica: dopo le ultime, vergognose uscite, la squadra di Zaccheroni deve dimostrare di avere ancora un orgoglio e tanta voglia di lottare. I tifosi, esasperati e quasi increduli, hanno organizzato una protesta forte ma civilissima: diserteranno le curve e inviteranno tutti a non andare allo stadio.

Il messaggio del tifo è chiaro: una Juve così non merita di essere né guardata né sostenuta. Nelle intenzioni degli organizzatori, l'Olimpico di Torino dovrebbe apparire semideserto e soprattutto silenzioso, dove riecheggeranno solo i rumori della partita. La protesta della tifoseria bianconera era già in programma prima della rovinosa sconfitta contro il Napoli e non vanno escluse altre iniziative di contestazione (speriamo sempre nei limiti della decenza!).


Nel frattempo la Juventus si ritrova a fare i conti con gli indisponibili, come è ormai consuetudine. Dovrebbe rientrare Sissoko, ma mancheranno per infortunio ancora Iaquinta, Buffon, Caceres, Salihamidzic e De Ceglie, mentre Camoranesi è squalificato.

La solita Juve in emergenza, insomma, che questa volta dovrà fare i conti con una tifoseria sul piede di guerra ed una stampa che inclazerà società e calciatori sull'argomento. Una bella vittoria, con tanti gol e un gioco ritrovato, potrebbe servire a rasserenare leggermente gli animi. Un risultato non positivo, invece... Preferiamo non pensarci!!!

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