martedì 6 aprile 2010

Calciomercato Juventus: il futuro, forse, è già passato


Tempi duri per la Juventus e il suo calciomercato: il pessimo finale di stagione della squadra bianconera potrebbe avere ripercussioni fortissime sia sportive che societarie sul prossimo campionato. Manca una programmazione reale, anche perché sono in molti a dubitare della effettiva qualificazione in Champions League della Juve, con un effetto domino sulle condizioni economiche, i nuovi acquisti e via dicendo...

La Juventus, che oggi pomeriggio ha ripreso gli allenamenti dopo la pausa pasquale, è in difficoltà sia sul piano tecnico che su quello del calciomercato: la Juve, un tempo, lo dominava e non perché attuasse chissà quali strategie para-mafiose, ma perché programmava, con un team di grandi esperti di calcio, le linee-guida societarie con largo anticipo.

Bisognava conoscere il gioco del calcio, arrivare sui migliori calciatori funzionali al progetto prima degli altri e sapersi districare in un mondo imprenditoriale estremamente aggressivo e molte volte scorretto: la Vecchia Dirigenza sapeva fare bene tutte e tre le cose, la nuova nessuna. E, dando uno sguardo alla situazione generale, non c'è da stupirsi.

Chi sarà il nuovo allenatore della Juventus? Sono in ballo 4 nomi: Prandelli, Mancini, Benitez e Laurent Blanc. Posto che Zaccheroni sa dal primo minuto che non sarà riconfermato, la Juve sta cercando di muoversi su questi nomi: tutti validi tecnici, per carità, ma probabilmente non arriverà a nessuno. Vediamo perché.

Mancini, nome non gradito alla totalità della tifoseria bianconera ma dalle indubbie capacità, si sta togliendo grandi soddisfazioni al Manchester City: strapagato, è riuscito a mettere insieme una squadra di nomi medio-illustri che viaggia in zona Champions League nel campionato inglese. Ha un calendario difficile, ma è in grado di piazzarsi tra le prime quattro ed approdare nel massimo trofeo continentale, con tutto ciò che questo significa. Alla Juve rischierebbe di non entrare in Champions né, se si continua così, in Europa League; inoltre non avrebbe il budget per il calciomercato che mettono a disposizione gli arabi proprietari del Manchester City.

Prandelli ha giurato amore eterno alla Fiorentina, sembra aver ricucito lo strappo con i Della Valle e difficilmente lascerà un progetto molto ben avviato per catapultarsi in una situazione nerissima come quella bianconera, in un ambiente che potrebbe non accoglierlo al meglio (ricordate cosa accadde ad Ancelotti?).

Discorso diverso per Benitez: il Liverpool sta andando malissimo e probabilmente verrà allontanato a fine stagione, ma per lui le offerte non mancano. Per gli stessi motivi di Prandelli e Mancini, il suo arrivo alla Juventus è difficile.

Laurent Blanc (come se già un Blanc non fosse sufficiente a Torino!!!) ha dimostrato di avere ottime doti di allenatore, anche se nei finali di stagione e nei momenti decisivi ha spesso fallito (anche quest'anno il Bordeaux sta accusando un calo). In ogni caso, per un suo avvicinamento alla Juve ci vorrebbe il parere favorevole di Massimo Moratti che, come abbiamo già visto in altri casi, potrebbe invece far valere i suoi ottimi rapporti con il francese per mettere i bastoni tra le ruote alla Juve.

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