venerdì 2 aprile 2010

Calciomercato; Juventus ostacolata dall'Inter per nuovi acquisti


Il Calciomercato della Juventus è ancora un cantiere aperto. Non passa giorno senza che i quotidiani non diano notizia di questa o quella trattativa, ma c'è ancora poco di concreto e non potrebbe essere altrimenti. Sta però emergendo un caso di ostruzionismo da parte dell'Inter in alcune trattative importanti della Juve, che ha bisogno di aquistare nuovi calciatori un po' in tutti i reparti.

La dirigenza della Juventus è stata spesso vittima di ostacoli e bluff da parte di altre squadre: è nella logica del mercato (e anche del calciomercato!) rendere la vita difficile ai concorrenti. Tuttavia, questo gruppo manageriale che sventuratamente guida la Juve non sembra attrezzato per difendersi da questi attacchi.

Già con Diego, acquisto largamente annunciato da tempo, la chiusura della trattativa si è fatta a lungo attendere, in quanto il Bayern Monaco (se pensate che Karl Heinz Rumenigge abbia una qualche relazione con l'Inter, fate bene!) iniziò a fare offerte sempre più alte, tanto da costringere la Juventus a chiudere per almeno 5 milioni di euro in più rispetto al prezzo pattuito ed al reale valore del calciatore secondo le stime degli esperti.


Chissà perché il Bayern cercava così tanto Diego, quando aveva già Ribery (dichiarato allora incedibile!)... Ad ogni modo, la storia si ripete quest'anno. La Juve cerca difensori giovani di qualità da affiancare a Chiellini, e ha puntato da tempo Mimmo Criscito, Leonardo Bonucci e Andrea Ranocchia: tutti e tre sono per metà di proprietà del Genoa di Preziosi, che con Moratti ha un rapporto privilegiato.

E pare proprio che Moratti voglia mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus nella risoluzione delle comproprietà del Genoa: i Bianconeri, che da tempo hanno annunciato i loro obiettivi, sarebbero così costretti, nella migliore delle ipotesi, a rilanciare come in una mano di poker, spendendo ancora una volta più del previsto.

Il calciomercato 2010 della Juventus si preannuncia importantissimo per la storia di questa società, che deve riprendersi da uno dei suoi anni più bui: spendere troppo per un calciatore, come si è fatto nell'estate scorsa, è una scelta poco felice, in quanto un singolo giocatore, infortuni a parte, può non risultare determinante come ci si aspetterebbe. E' giusto puntare su un nuovo organico di qualità, ma servono soldi: se si comincia a sperperarli in trattative gonfiate, non si va da nessuna parte. Esattamente quello che vogliono a Milano...

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