domenica 11 aprile 2010

La Juventus torna a vincere tra i fischi: gran gol di Chiellini


Chiellini-Gol
Finalmente: la Juve vince senza prendere gol, non accadeva da 17 partite. I tifosi, però, sono tutti concentrati sulla enorme contestazione rivolta alla Società (Blanc in testa!)  ed alla squadra. Tatticamente, in effetti, si è visto poco gioco e tanta confusione, anche se i ritorni di Iaquinta, Chiellini e Buffon danno lievi segnali di speranza.

Zaccheroni ha schierato contro il Cagliari di Allegri un 4-4-2 lineare, nel tentativo di mettere in difficoltà i rossoblù sugli esterni. Al posto di Giovinco, dato per titolare alla vigilia, è partito De Ceglie, meno fantasioso di Sebastian ma molto più disposto al sacrificio ed alla corsa.

La fantasia è affidata al solo Camoranesi, da cui passano molti palloni: a lui sta il compito di servire Amauri e Iaquinta, anche se, mentre Vincenzo fa molto movimento e crea spazi per i passaggi, il brasiliano appare troppo fermo e poco reattivo.

Il Cagliari gioca di rimessa, come prevedibile, e Matri, che all’andata aveva umiliato Cannavaro, mette in difficoltà la Juve in diverse ripartenze veloci, alcune davvero molto pericolose. Quando Cossu colpisce la traversa a Buffon battuto, il tifo inizia a dare in escandescenze. Sembra andare tutto male, come al solito, quando arriva il gol di Chiellini.

Giorgio è abilissimo a sfruttare un cross centrale in area beffando Marchetti con un preciso pallonetto di testa, degno del miglior centravanti. Poi la partita si addormenta per lunghi tratti, a parte pericolosi svarioni a centrocampo di Melo che danno il là a ripartenze del Cagliari non concretizzate.

Quando non è Camoranesi a giocare la palla, infatti, la Juventus fa molta fatica a creare gioco: i due attaccanti sono spesso fermi sul limite dell’area ed aspettano un lancio lungo, che non di rado arriva nel più classico “palla lunga e pedalare”. Una grande squadra, però, non può sprecare energie pressando sulla palla lunga e la qualità dell’attacco ne risente.

L’ingresso di Giovinco per Iaquinta dà un briciolo di fantasia in più, ma è evidente la mancanza di una regia. Le azioni pericolose arrivano dai cross (è già qualcosa, viste le ultime uscite!) e Chiellini siglerebbe una doppietta se Iaquinta, in offside, non toccasse il pallone già avviato in rete.

Il destino di questa Juventus, insomma, è quello di soffrire. Per adesso prendiamo questi tre punti, anche se sudati, che ci permettono di restare vicini al Palermo, sperando che la Sampdoria, stasera, non prenda il largo.

2 commenti:

Marco ha detto...

Vedendo il calendario resta difficile pensare che la Juve possa arrivare 4a in classifica!

squeeze ha detto...

coraggioso a vederla :)

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