venerdì 24 settembre 2010

Juventus 1 - Palermo 3: cosa salvare dalla prima sconfitta interna bianconera


La Juventus esce ridimensionata dalla sconfitta interna contro il Palermo di ieri sera per 3-1: un risultato però bugiardo, frutto di episodi a cui l'instabilità tattica della Juve ha certamente contribuito. La squadra di Del Neri ha giocato, si è mossa anche bene in alcuni frangenti, ma ha mostrato alcuni problemi specifici da risolvere al più presto.

Cominciamo con la formazione: il Mister ha optato per Grygera sulla fascia sinistra della difesa, che ha dato sì più copertura, ma ha anche alleggerito la spinta offensiva sull'esterno, affidata al solo Pepe. Il difensore ceko, nato centrale e adattato alla fascia destra, ha mostrato i suoi limiti con il piede sinistro ed ogni volta che doveva impostare portava il pallone sul suo piede buono.

Una scelta giusta nell'ottica di non correre rischi (un obbligo assoluto per un difensore), ma che ha rallentato la fase di uscita del pallone dalla difesa. E' proprio questo uno dei nodi tattici cruciali della Juventus. Quando la difesa riconquista il pallone, l'azione impiega troppo tempo per impostarsi: la mancanza di un regista si vede tutta e ciò genera insicurezza in tutto il reparto.


Tenere la linea difensiva alta, quindi, non è d'aiuto, specie se si ha di fronte una squadra veloce come il Palermo di ieri, che sulla linea del fuorigioco ha messo in grossa difficoltà i centrali juventini. Sia Chiellini che Bonucci, però, hanno mostrato abnegazione nei recuperi, riuscendo spesso a rallentare l'offensiva avversaria e a condizionarne le conclusioni a rete.

Ma è in questa situazione tattica che la Juventus ha mostrato i limiti più evidenti: dopo la conclusione, infatti, il Palermo ha avuto più volte l'opportunità di calciare a rete da buona posizione, segnando in due occasioni. Le plateali lamentele di Storari sul primo gol sono da attribuire proprio alla mancanza di un'adeguata copertura da parte dei centrocampisti, ossia della seconda linea difensiva.

La Juve ha preso molti gol in questo modo, concedendo troppi rimbalzi (prendiamo in prestito il termine dal basket per rendere l'idea) agli avversari: un errore banale, facilmente evitabile rispettando le posizioni, ma che testimonia quanto ancora ci sia da lavorare sui meccanismi di squadra. Tutto ruota attorno all'equivoco di centrocampo, c'è poco da fare: Felipe Melo, che pure ha recuperato diversi palloni, non è un regista e perde spesso la posizione di mediano di copertura.

Così facendo, la squadra di Del Neri rischia troppo in difesa e non riesce ad avere fantasia in attacco. Non di rado, infatti, Quagliarella e Del Piero erano costretti ad arretrare per dare il via all'azione, lasciando un uomo solo in avanti. Il Palermo si è difeso con una linea di 7 uomini molto vicini e reattivi, nessuna squadra avrebbe avuto vita facile: spingendo solo su Krasic (foto), poco assistito da Motta, le possibilità di sfondare il muro rosanero si sono ridotte ulteriormente.

Detto questo, la Juventus non è stata tutta da buttare. Il gioco si comincia a vedere, il possesso palla è ancora un po' lento in fase di circolazione, ma c'è: lo scorso anno, chi riceveva il pallone aveva lo sguardo terrorizzato di chi non sa cosa farne. In questa stagione si vede maggiore coralità e cooperazione, i calciatori si aiutano di più e arrivano in porta con maggiore facilità.

Sottoporta però gli errori sono ancora tanti, troppi. La Juve spietata di 5 anni fa non c'è più ed ha bisogno di molte occasioni per segnare una rete: a Trezeguet, forse ceduto troppo frettolosamente, ne bastava mezza in una partita! Anche la mala sorte ha fatto il suo (traversa di Del Piero), così come l'arbitro Orsato (rigore chiarissimo su Del Piero negato sullo 0-1, qualche cartellino in meno ai siciliani): evidentemente le lamentele strampalate di Zamparini hanno sortito l'effetto sperato. E la Juventus resta nella seconda colonna della classifica con già 2 sconfitte nel tabellino...

1 commento:

Marco ha detto...

Non riesco a capire la sostituzione di Del Piero...cmq cm già detto se arriviamo quarti è un miracolo cn questa squadra!!

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