domenica 17 ottobre 2010

Krasic porta la Juventus al poker contro il Lecce


Nel giorno del 178esimo gol di Alex Del Piero (eguagliato il record di Boniperti, decimo goleador di tutti i tempi in Serie A, foto) e del primo di Alberto Aquilani in maglia bianconera, la Juventus fa registrare una prova convincente contro un Lecce forse troppo rinunciatario dopo una discreta prima parte di gara. 4-0 con un Krasic travolgente, che con le sue sgroppate sulla fascia facilita enormemente il gioco della Juve.

Tatticamente si è vista una squadra in crescita anche rispetto all'ultima uscita contro l'Inter: il Lecce non era certo un avversario ostico, ma dalla Juventus dei mesi scorsi ci si poteva aspettare di tutto! Del Neri ha optato per un 4-4-2 mascherato, con Amauri punta avanzata a fare reparto da solo e Quagliarella a giostrare dietro di lui, prevalentemente sulla sinistra.

A centrocampo si è vista una Juve solida, ben organizzata e soprattutto rapida nello spingere l'azione sugli esterni e nel far uscire palla dopo il recupero della difesa. Krasic a destra ha garantito velocità e cross, Aquilani ha dettato benissimo i tempi di gioco e Felipe Melo ha dato la giusta quantità, giocando efficacemente in interdizione. Ad un centrocampo così non manca molto, forse soltanto qualcuno che sappia fare un po' tutto, sia in fase difensiva che in attacco, che abbia corsa e forza fisica ma anche piedi buoni, qualità e quantità insieme: l'identikit di Claudio Marchisio.


Il 4-5-1 proposto oggi da Del Neri, con tutti i limiti di un avversario forse troppo scoperto con il 4-3-3 voluto da De Canio, ricorda quello ammirato la scorsa stagione alla Sampdoria: Pazzini è più finalizzatore di Amauri, mentre Quagliarella può essere assimilato a Cassano, pur svariando meno sul fronte d'attacco, ma la filosofia di gioco ci sta tutta!

Così facendo, la difesa è più coperta da un centrocampo ben assortito e l'attacco giova di quell'imprevedibilità che sembrava mancare alle azioni juventine nelle prime partite della stagione: con il Krasic devastante di questo mese (l'aggettivo è ricorrente, ma rende benissimo l'idea!) è tutto più facile, ma i progressi sono evidenti.

Lo testimonia il primo gol juventino di Aquilani, che dai 30 metri coglie l'angolo alla sinistra del portiere leccese: una rete ad alto coefficiente di difficoltà, che non si cerca se non ci si sente in forma. Ed anche il fatto che, dopo 6 mesi, la Juventus ha ricevuto un rigore a favore: dei tanti reclamati ultimamente quello su Krasic è il meno netto. Il serbo supera il suo difensore che però, con un movimento laterale della gamba, riesce a toccare la palla: la sua gamba resta però penzoloni e tocca inevitabilmente quella di Krasic, che non fa nulla per evitarlo.

Il rigore, insomma, non c'era: l'ingenuità del difensore del Lecce e la velocità di Krasic hanno indotto l'arbitro in errore. Sul dischetto va Felipe Melo che segna calciando con un cucchiaio delizioso, una "cavadinha", come dicono in Brasile: il classico colpo di abilità che se lo segni sei un campione ma se lo sbagli devi prepararti a subire bordate di fischi. Felipe ha avuto coraggio e freddezza: la fortuna, come spesso fa con gli audaci, gli ha dato una mano.

La gara è filata liscia con le discese di Krasic, sempre lui, a innescare azioni da gol che un po' di sfortuna e altrettanta imprecisione non hanno permesso di concretizzare. Quagliarella però, dalla solita sgroppata del campione serbo, riceve un cross basso che attraversa tutto lo specchio della porta e induce l'attaccante napoletano a spalmarsi a terra per colpire il pallone di testa e fare 3-0.

La partita ha ancora una cosa da dire: Del Piero, servito da Milos Krasic, tanto per cambiare, finta il tiro di destro e colpisce di sinistro: è il suo 178esimo gol in Serie A, come Giampiero Boniperti a cui Alex ha dedicato un video. Ci sarebbe da segnalare qualche svista difensiva, ma in una giornata come questa ci si può anche passare sopra, non trovate?

1 commento:

Marco ha detto...

Se avevamo un attaccante forte potevamo puntare allo scudetto...ma ovviamente dobbiamo puntare alla champions rimaniamo cn i piedi x terra!

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