domenica 19 dicembre 2010

Juventus: non bastano Quagliarella e Storari, Pellissier la beffa al 93esimo


Juventus beffata dal solito Pellissier a pochi secondi dal termine della gara contro il Chievo, che stava conducendo per uno a zero sin dalla mezz'ora del primo tempo grazie ad uno splendido gol di Quagliarella e dopo che Storari aveva parato un rigore a Marcolini.

Una Juventus che, dopo i primi minuti ben giocati, aveva sofferto la velocità del Chievo, grazie soprattutto alla vena di Moscardelli e alla velocità di Constant. Il campo, in pessime condizioni come d'abitudine a Verona, non ha facilitato affatto le giocate più tecniche dei calciatori, che hanno patito i falsi rimbalzi e la scarsa aderenza sul terreno.

Del Neri, in emergenza a centrocampo, ha schierato un Aquilani non al meglio a fianco dell'esordiente Giandonato, appena 19enne. Il ragazzo si è disimpegnato bene, ma è apparso un po' troppo aggressivo su Constant, il fantasista gialloblù che operava tra le due linee di centrocampo ed attacco. Inoltre un'aggressione troppo sistematica, ha esposto la Juve a inserimenti proprio in quella zona del campo che risulteranno fatali.
Gol di Quagliarella al Chievo
Anche Moscardelli, esempio di come talvolta gli osservatori del calcio italiano abbiano degli inspiegabili paraocchi, ha fatto vedere ottime cose e dal suo piede sono partiti bei lanci per le punte. Chiellini, Bonucci e Sorensen hanno chiuso con ordine, ma non quando lo stesso Moscardelli è entrato in area partendo da posizione irregolare: Chiellini lo aggancia e per l'arbitro è rigore.

Dal dischetto va Marcolini e Storari, con un eccellente riflesso, respinge tuffandosi alla sua sinistra: il rigore non è fortissimo ma è ben angolato, ottima la parata del portiere juventino. La gara cambia sull'onda dell'emozione e la Juve crea diverse occasioni.

Krasic inizia a macinare chilometri sulla fascia destra e Quagliarella sale in cattedra. Diverse sono le giocate da ricordare, ma non possiamo esimerci da segnalarne soprattutto due: un bell'uno-due di tacco che libera Sorensen in area con tiro del danese che si stampa sul palo; e lo splendido gol in rovesciata da centroarea ricevendo un assist involontario da Iaquinta, anch'esso in semirovesciata.

Fabio Quagliarella i gol brutti non sa proprio cosa siano! E lo dimostra quando, a gioco fermo, centra la porta con un tiro da 50 metri! La squadra di Gigi Del Neri appare più compatta e governa le scorribande del Chievo senza grosse difficoltà, quando Giandonato commette l'ingenuità che cambia il volto alla partita: Constant gli sfugge e lo atterra senza mezzi termini, procurandosi un cartellino rosso diretto.

L'espulsione appare un po' eccessiva, anche se l'arbitro pare abbia valutato la chiara occasione da rete. Ad ogni modo la Juventus è costretta ad arretrare il suo baricentro e, sempre a centrocampo, finisce col soffrire terribilmente: Aquilani non è al meglio e ci vuole tutta la grinta di Pepe per contenere i clivensi.

Tuttavia è la Juve ad avere le occasioni migliori: prima Iaquinta,servito da Krasic, tira troppo precipitosamente su Sorrentino e poi lo stesso serbo, dopo una cavalcata di 70 metri palla al piede con tanto di 4 dribbling, di cui uno sul portiere, colpisce la traversa a porta vuota.

Per chi crede nella scaramanzia, sbagliare un gol è un pessimo segnale. E infatti la Juve soffre, complice l'inevitabile stanchezza: entrano Salihamidzic, Traoré e Legrottaglie, che va a fare il mediano davanti la difesa. Ma proprio quando la partita volgeva al termine, da un cross da metà campo il Chievo indovina due sponde di testa che liberano Pellissier a centroarea: l'attaccante, che sino ad allora si era visto poco, batte imparabilmente Storari.

Forse Sorensen poteva fare qualcosa di più, ma non ce la sentiamo di addossare colpe ad un ragazzo che ha dimostrato anche oggi una voglia di fare fuori dal comune. La sfortuna, per chi ci crede, oggi si è adoperata alla grande contro i bianconeri: mentre segnava il Chievo, il Napoli dapprima veniva graziato per un gol fantasma del Lecce e poco dopo Cavani lo portava alla vittoria con un gran gol. A mezzogiorno, la Lazio aveva ottenuto faticosamente i tre punti grazie ad un autogol.

La nuova classifica della Juventus la vede al quarto posto, dopo Milan, Napoli e Lazio. Un 2010 che si chiude per i bianconeri con l'amaro in bocca: è stato un anno avaro di soddisfazioni (considerando soprattutto la seconda metà del campionato scorso!) ma che ci regala almeno la speranza in un 2011 da protagonisti. E' questo il nostro augurio alla Juve e ai suoi tifosi!

2 commenti:

Alfa Marketing ha detto...

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(forza juve ;) )

vecchiasignorajuventus ha detto...

ciao, sono pinturicchio94, blogger di vecchiasignorajuventus :)

io nel frattempo ho provveduto a inserirti tra i link amici :)

e volevo darti anche la mia disponibilità a collaborare per il nuovo blog :)

fammi sapere...e buone feste...naturalmente....FORZA JUVE!!

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