domenica 31 gennaio 2010

Juventus-Lazio 1-1 Bianconeri contestati.

La Juventus di Zaccheroni non va oltre l'1-1 contro una buona Lazio. I tifosi bianconeri, già nervosi dopo l'infinita serie di sconfitte, hanno fischiato la squadra dal primo all'ultimo minuto, intonando cori di protesta intervallati da qualche applauso, specie dalle tribune. La Juve, in effetti, ha mostrato segnali di ripresa incoraggianti, benché la confusione tattica mostrata nelle ultime uscite non potesse svanire di colpo.

Zaccheroni ha riproposto il 4-3-1-2 di Ferrara, ma si è visto da subito un atteggiamento diverso dal solito. La Juve ha pressato sin da subito gli avversari, mostrando una buona compattezza tra i reparti ed un'aggressività a cui non eravamo più abituati. Gli esterni di difesa, De Ceglie e Grygera, hanno spinto molto, rimanendo alti per favorire le manovre d'attacco sulle fasce.

Zaccheroni, la Juve e il modulo 3-4-3

Manca poco all'esordio di Zaccheroni alla guida della Juventus e la curiosità, come prevedibile, è tanta. Tutti i tifosi si aspettano una scossa ed una reazione che sinora, nonostante tanti cambiamenti tattici effettuati da Ferrara, non si è mai vista. Ed è proprio il modulo 3-4-3 caro al nuovo allenatore che suscita il maggiore interesse.

Come giocherà la nuova Juve? La squadra può permettersi una difesa a tre? Chi giocherà sulle fasce? Queste e mille altre domande caratterizzano la vigilia di Juventus-Lazio, match tra due squadre in forte crisi che potrebbe sopire definitivamente le speranze di una delle due.

venerdì 29 gennaio 2010

Zaccheroni-Juventus: è ufficiale. Esonerato Ferrara

Alberto Zaccheroni è il nuovo allenatore della Juventus, con cui ha firmato un contratto che lo legherà alla società bianconera sino al termine di questa stagione. Ciro Ferrara è stato dunque esonerato, come ormai si diceva da diverso tempo. La Juve ha scelto quindi la soluzione del traghettatore, la meno amata dai tifosi ma forse l'unica praticabile a costi contenuti.

Zaccheroni terrà il suo primo allenamento da tecnico della Juventus oggi pomeriggio, quando è atteso anche l'annuncio dell'esonero di Ferrara (manca ancora l'ufficialità!!). I tifosi non sembrano particolarmente entusiasti del nuovo allenatore, dal passato interista e torinista, ma è giusto dargli il tempo di dimostrare cosa sia in grado di fare.

giovedì 28 gennaio 2010

Inter-Juventus 2-1: La Juventus saluta la Coppa Italia e Ciro Ferrara


La Juventus esce sconfitta dalla gara di Coppa Italia contro l'Inter: per molti questa è stata l'ultima (o penultima) partita di Ciro Ferrara in qualità di allenatore della Juve. La squadra non ha giocato malissimo, a dire il vero, ma in questa stagione la sfortuna sembra essersi accanita con i bianconeri.

Ferrara, con gli uomini contati, ha schierato i suoi con un 4-2-3-1 che diventava un compatto 4-4-1-1 in fase di non possesso palla: a centrocampo Melo e Sissoko agiscono da interditori, mentre Diego ha libertà di muoversi da una fascia all'altra, presidiate da Candreva e De Ceglie.

Esonero Ferrara: Zaccheroni in pole position


Alberto Zaccheroni nuovo allenatore della Juventus? Con l'esonero di Ciro Ferrara dato ormai per sicuro entro poche ore, l'ex tecnico di Udinese, Milan, Inter e Torino potrebbe accomodarsi sulla panchina bianconera per fare da traghettatore fino al termine della stagione. Poi si vedrà.

Si sono fatti molti nomi in questi giorni ed il silenzio della Dirigenza non ha aiutato a dirimere la questione, anzi: pare che Bettega e Blanc siano entrati in forte contrasto per le voci su Claudio Gentile, evidentemente fondate, che avrebbe però preteso delle garanzie che la Juventus non ha inteso concedere.

mercoledì 27 gennaio 2010

Qualcuno vuole allenare la Juventus??!


"AAA Allenatore Juventus Cercasi!" Siamo arrivati al colmo: sono passati i bei tempi in cui un allenatore avrebbe fatto carte false per allenare la Juventus. Adesso non solo nessuno vuole questa scottante panchina, ma non c'è nessuno disponibile in giro che abbia il carattere e il carisma per farla rialzare ... solo quel mercenario di Hiddink, che tutti invocano come salvatore della patria bianconera.

Questa dirigenza è riuscita a farsi mettere i piedi in testa da chiunque e dovuque, siamo riusciti a regalare vittore storiche a chi si trovava di passaggio sull'erba dell'Olimpico di Torino ed abbiamo il record di infortunati in un campionato (destinato ad aumentare, visto che manca poco meno di metà stagione): questa è "la stagione dei record", peccato che siano soltanto negativi.

martedì 26 gennaio 2010

Juventus. Benítez per il dopo Ferrara?


In casa Juventus continua a tenere banco la questione allenatore. L’esonero di Ferrara è dato ormai per scontato e, tra i tanti nomi, circola quello di Rafa Benítez del Liverpool, tecnico spagnolo che conosce già molto bene l’italiano ed il nostro calcio.

Benítez arriverebbe alla Juventus, con il Liverpool in crisi finanziaria e sportiva, piuttosto volentieri, a detta del suo agente: allenare in Italia è per lui un vecchio pallino che potrebbe realizzare accrescendo ulteriormente il suo già nutrito curriculum tecnico.

lunedì 25 gennaio 2010

Esonero di Ferrara: Agnelli vogliono cambio in panchina


L'esonero di Ciro Ferrara da allenatore della Juventus potrebbe essere questione di ore. Gli Agnelli, espressione della proprietà e dell'azionariato bianconero, avrebbero in più occasioni espresso il loro disappunto per l'incredibile striscia negativa della Juve, mai registrata in un campionato dell'era moderna.

Tra i sostituti possibili di Ferrara si continuano a fare nomi più o meno improbabili: sulla piazza, diciamoci la verità, non ci sono tecnici in grado di arrivare alla Juventus e cambiare le cose in pochi giorni: il nuovo allenatore bianconero, infatti, sarà chiamato a compiere un autentico miracolo sportivo per risollevare le sorti dela Vecchia Signora del calcio.

Infortunio a Marchisio: 20 giorni di stop anche per lui!


La Juventus non ha certo fortuna in questo periodo: Claudio Marchisio si è procurato una distrazione alla coscia destra e per il completo recupero del centrocampista ci vorranno circa 20 giorni. Un altro infortunio, il 42esimo, in questa travagliata stagione della società bianconera.

Gli infortuni alla Juventus sono ormai una triste consuetudine e quasi non fanno più notizia. Marchisio aveva avuto un fastidio durante Juventus Roma e si è sottoposto oggi ad una risonanza magnetica che ha evidenziato la distrazione di primo grado del retto femorale della coscia destra.

domenica 24 gennaio 2010

Juventus-Roma: 1-2 La Juve sa solo perdere...


I numeri della Juventus sono lapidari: contro la Roma è arrivata l'ottava sconfitta in questa stagione, pergiunta in casa, in rimonta e nel momento in cui molti osservatori si aspettavano un riscatto dagli uomini di Ferrara. Ranieri ha avuto la sua rivincita, benché i Giallorossi non abbiano brillato ed abbiano indubbiamente goduto di qualche favore arbitrale.

Sarebbe sciocco però appellarsi al rigore inesistente di Grosso su Taddei concesso in una fase in cui la Juventus era nel pieno controllo della partita, né tantomeno l'espulsione sacrosanta di Buffon arrivata da un capovolgimento di fronte in cui la Juve avrebbe forse meritato a sua volta un penalty. Ma, appunto, sono scuse: quando si perde in casa, specie se sei la Juve e devi vincere per mille ragioni, non hai attenuanti!

sabato 23 gennaio 2010

Juve-Roma, per Ranieri occasione di rivincita


Malgrado le smentite di rito, per Claudio Ranieri la partita della sua Roma contro la Juventus sarà l'occasione per una grossa rivincita: la squadra di Ferrara sembra il fantasma di quella Juve in grado di mettere al tappeto la Roma nella seconda giornata d'andata e da quella gara sembra passata una vita. E invece la sorte sembra essersi divertita a scompaginare le carte e a capovolgere tutto.

Ranieri ha preso una Roma orfana di Spalletti e, grazie anche a scelte apparentemente impopolari (come la panchina di Mexes) è riuscito a ridare ordine ad una squadra smarrita e senza più voglia di lottare. Esattamente quello che è diventata la Juve da qualche mese, da quando cioè i 40 e più infortuni hanno messo alle strette Ferrara, che ha evidenziato tutta la sua inesperienza.

venerdì 22 gennaio 2010

Calciomercato Juventus: Candreva nuovo rinforzo. E' quello che serve?


Antonio Candreva è l'ultimo colpo del calciomercato della Juventus targato 2010: il centrocampista del Livorno, molto apprezzato da Lippi che lo ha portato in Nazionale di recente, potrebbe esordire già domani sera contro la Roma, squadra della sua città natale. Nell'impianto di gioco della Juve di Ferrara un calciatore come lui è di sicura utilità, ma i tifosi appaiono freddini.

Già, non era certo Candreva il rinforzo che la tifoseria juventina si aspettava: se Michele Paolucci poteva passare sotto la categoria di "rientro anticipato dal prestito di un calciatore promettente", per il centrocampista ex-Livorno si tratta di un acquisto in piena regola. La dirigenza, ancora una volta, sembra non esser riuscita a fare di meglio che portare a Torino, nella fase di maggior emergenza della stagione, un nuovo innesto preso nella parte più bassa della classifica.

mercoledì 20 gennaio 2010

Moggi: "alla Juve solo con Agnelli. Blanc disastroso"


Come dargli torto? Luciano Moggi torna a parlare di un suo ritorno alla Juventus a partire dall'estate 2011, quando la sua squalifica per i noti fatti di Calciopoli sarà terminata. Le inchieste giudiziarie stanno mettendo in luce molti aspetti problematici delle indagini condotte a suo tempo, facendo emergere le mille contraddizioni di una giustizia sportiva che, per brevità, accetta tutto senza verifiche ed emana condanne sommarie.

Moggi ha parlato di Juventus e degli effetti di Calciopoli (o, come dicono in tanti alla luce di quanto detto, Farsopoli!!!) sul calcio italiano, indubbiamente indebolitosi sul palcoscenico europeo. Le responsabilità maggiori della crisi bianconera sono per Luciano della Dirigenza: certo, Ferrara ha qualche colpa, c'è anche tanta sfortuna e calciatori che rendono meno del previsto, ma è Blanc ad aver fallito più di tutti, secondo Moggi.

domenica 17 gennaio 2010

Chievo-Juventus: 1-0 Una squadra raccapricciante perde la zona Champions


La Juventus perde per la settima volta nelle ultime 9 gare di campionato, lasciando a bocca aperta i tifosi che forse si erano illusi, dopo la vittoria in Coppa Italia, di aver ritrovato la loro squadra: contro il Chievo si è vista una Juve spenta, impacciata e timorosa, che ha perso meritatamente contro i veronesi che, dal canto loro, erano privi di Pellissier.

Ferrara si è affidato da subito a Paolucci appena arrivato, a cui è stato affiancato un inconsistente Del Piero nella tipica formazione con il famigerato centrocampo a rombo. Diego ha fatto vedere qualche buona cosa, anche se ha giocato spesso troppo lontano dalle punte, mentre il resto della squadra ha messo in mostra grandi limiti tattici e tecnici.

sabato 16 gennaio 2010

Analisi tattica della Juventus: video tratto da Dribbling

Ecco un'analisi tattica della Juventus nella prima parte del campionato, con interessanti spunti di riflessione e, se vorrete, di discussione: la propone Adriano Bacconi, il giornalista della trasmissione Dribbling che si occupa principalmente di tattiche e statistiche.

Nel video che vedrete qui si è cimentato in un esame di tutti i reparti della Juve, con particolare attenzione ai nuovi acquisti, nel tentativo di spiegare il perché della metamorfosi della squadra da un certo punto della stagione in poi. A mio giudizio, l'infortunio di Iaquinta, come andiamo dicendo ormai da tempo, ha avuto conseguenze devastanti sul gioco bianconero, forse più di quello/i di Camoranesi, che pure manca tantissimo.

Calciomercato Juventus: Paolucci torna dal Siena



Probabilmente non era Michele Paolucci il colpo di mercato che i tifosi della Juventus si attendevano, ma per adesso è arrivato solo lui, in prestito dal Siena: Ferrara potrà convocarlo già domani contro il Chievo.

Il calciomercato della Juventus è per adesso fatto di due cessioni importanti, Molinaro e Tiago, un solo acquisto (Paolucci, appunto) e tante trattative più o meno attendibili: si parla di rinforzi più o meno in ogni zona del campo, con una predilezione per gli esterni e i centrali di metà campo.

venerdì 15 gennaio 2010

Juventus e Ciro: la partita che non ti aspetti.


Contro i partenopei si è vista una Juventus tutta grinta e cuore, una squadra che pressava un Napoli, seppur pieno di seconde linee, mai domo e coriaceo. Vedendo i tanti passaggi sbagliati era evidente quanto scottasse la palla tra i piedi dei giocatori della Juventus, una paura figlia di quel nervosismo che inevitabilmente la mancanza di risultati porta con sé.

Però finalmente si è vista una Juventus compatta, cinica, che non vedevamo più da quella sciagurata partita gestita male che lo stesso Napoli ci aveva rimontato in campionato, ridando a loro la rinascita e spingendo la Juventus ad un calvario tecnico-tattico, che ha evidenziato le grandi incapacità societarie.
giovedì 14 gennaio 2010

Juventus-Napoli 3-0 La Dirigenza rinnova fiducia a Ferrara. Forse.


La Juventus batte nettamente il Napoli e raggiunge i quarti di finale di Coppa Italia, dove incontrerà l'Inter. Un 3-0 degli uomini di Ferrara che, in barba alle tante voci circolate in questi giorni, potrebbe aver scacciato, almeno temporaneamente, i possibili sostituti sulla panchina bianconera.

Una Juventus apparsa meglio rispetto alle ultime, disastrose uscite, ma non certo all'altezza del suo blasone, anche perché il Napoli, per scelta di Mazzarri, aveva cambiato ben 9/11 della sua formazione-tipo, lasciando fuori Hamsik e Quagliarella, entrati solo nella ripresa.

Ferrara ha riproposto il centrocampo a rombo che tanto ha fatto discutere, con Melo al centro, Salihamidzic e De Ceglie sulle fasce e Diego più avanzato e libero di svariare dietro Del Piero ed Amauri. L'inizio non è stato esaltante: la Juve è partita timida ed il Napoli le ha messo subito pressione, un'immagine che ultimamente i tifosi bianconeri hanno ben chiara.

mercoledì 13 gennaio 2010

Panchina Juventus: Van Basten l'ultima voce, aspettando la Coppa Italia


L'ultima, clamorosa voce di mercato in casa Juventus vede Marco Van Basten potenziale candidato per il posto di allenatore bianconero. Sembra la solita notizia strampalata reata ad arte dai media per scuotere un po' i lettori dal torpore, ma sta rimbalzando fortemente anche in Tv e Radio, in attesa della gara di Coppa Italia contro il Napoli di stasera.

Ferrara, contro la squadra della sua città, si gioca probabilmente tutto: una sconfitta significherebbe perdere il passo anche nella competizione italiana meno blasonata e Mister Ranieri, che lo scorso anno non è riuscito a vincerla, è stato esonerato anche per questo. Se aggiungiamo che la Juventus ha perso 6 delle ultime 8 partite giocate, il quadro è nerissimo!

Juventus: Hiddink può arrivare giovedì. Idea Zoff.


La Juventus sempre più vicina a Hiddink. Nonostante i proclami di rito in favore dell'allenatore, Ciro Ferrara potrebbe avere le ore contate: la Federazione russa ha dato il via libera al tecnico olandese ed i vertici bianconeri si riuniscono praticamente ogni giorno per fare il punto della situazione. Prima o poi dovranno prendere una decisione...

Ingaggiare Guus Hiddink per la Juventus sembra a molti l'unica soluzione praticabile, visto quello che l'allenatore è riuscito a fare al Chelsea, pur subentrando a metà campionato. Bisogna però considerare che il suo stipendio sarebbe un ulteriore costo sul bilancio bianconero: la Juve non deve rendere conto solo ai suoi tifosi, a cui legittimamente non importa nulla dei suoi bilanci, ma anche agli azionisti.

martedì 12 gennaio 2010

Infortunio a Poulsen: uno o due mesi di stop per il Danese!


Ci sono ormai i crismi della maledizione: gli infortuni alla Juventus, di Poulsen l'ultimo in ordine di tempo, stanno stracciando tutti i record nei campionati professionistici italiani. Il centrocampista danese, uscito anzitempo durante la gara contro il Milan per un colpo subito alla gamba destra.

Poulsen ha riportato una frattura composta del perone sinistro e necessiterà di riposo forzato per almeno trenta giorni, dopo di che potrà tornare a fare allenamenti con i compagni, anche se si stima che non sarà in grado di giocare fino a marzo.

lunedì 11 gennaio 2010

Juventus-Milan 0-3 Juve raggiunta al terzo posto dal Napoli


La Juventus perde 3 a 0 in casa contro il Milan ed esce definitivamente dal giro scudetto, se mai c'è stata: una partita che ha fatto vedere quanto la Juve sia inferiore, in questo momento, alle grandi del Campionato Italiano. Una squadra senza idee né carattere, con troppa paura di sbagliare e spesso incapace di mettere in campo una qualche strategia.

Ferrara ripropone gli stessi undici che poco avevano convinto contro il Parma, con l'eccezione di Cannavaro al centro della difesa e di Grygera al posto di Caceres: una sorta di 4-5-1 con Diego ad operare dietro l'unica punta Amauri. La Juventus non parte male, gioca cortissima e compatta, mettendo in mostra un buon pressing ed un'efficace copertura degli spazi.

Gli esterni si aiutano molto e raddoppiano regolarmente sugli attaccanti laterali del Milan, Ronaldinho e Beckham, che non riescono a rendersi pericolosi. Anche Pirlo è reso inefficace dalla marcatura ad uomo su di lui operata da Poulsen. Purtroppo in fase offensiva il solo Amauri può fare ben poco: manca il supporto dei rimorchi nelle poche ripartenze ed il gioco bianconero è sin troppo prevedibile.

sabato 9 gennaio 2010

Giovinco si infortuna: fuori un mese anche lui!


La maledizione infortuni alla Juventus è più viva che mai: anche Giovinco si è fatto male in allenamento e salterà le prossime 4 gare ufficiali, sempre se non dovessero sorgere complicazioni! La Formica Atomica si è procurata una distrazione muscolare alla coscia sinistra e starà fermo per circa un mese.

Non è il primo infortunio di questo tipo alla Juventus, anzi: i guai muscolari sono la causa più frequente di stop tra i calciatori bianconeri. Facendo un conto sommario, il numero di infortuni nella Juve di questa stagione è di 40 incidenti!
venerdì 8 gennaio 2010

Calciomercato Juventus:Tiago ceduto all'Atletico Madrid!


Altro colpo in uscita del calciomercato della Juve: Tiago Cardoso Mendes ha trovato un accordo con l'Atletico di Madrid per l'ingaggio dei prossimi cinque mesi. La cessione del centrocampista  portoghese agli spagnoli è basata sulla formula del prestito oneroso (cioè dovranno farsi carico loro dello stipendio del calciatore!) ed il diritto di riscatto a giugno.

La cessione di Tiago all'Atletico Madrid è una buona notizia per i tifosi della Juventus, che non hanno mai amato particolarmente il lusitano. Come dargli torto, d'altronde? Ha giocato poco e male, non incidendo in nessuna partita negli ultimi due anni e facendosi ricordare prevalentemente per le prestazioni scialbe ed alcune ingenuità in fase di copertura.

Infortunio Trezeguet: nuovo stop di 40 giorni!


Continua la maledizione infortuni alla Juventus: David Trezeguet è stato sottoposto ad esami clinici che hanno evidenziato una distorsione di secondo grado alla caviglia destra, che lo terrà lontano dai campi di gioco per oltre un mese.

Questo nuovo infortunio di Trezeguet si aggiunge all'altro che ne aveva pregiudicato la prima fase del campionato ed arriva in un momento in cui Ferrara sembrava puntare molto sulla prima punta franco-argentina. Il gioco di Trezeguet è unico, così come la sua media gol: sostituirlo con Amauri, scelta obbligata per il tecnico, comporterà un cambio nelle strategie tattiche.

giovedì 7 gennaio 2010

Calciomercato Juventus: Criscito, Pasqual o Drenthe?


Calciomercato - Juve a caccia di un nuovo terzino sinistro dopo la cessione di Molinaro allo Stoccarda e i nomi in lizza sono tre: Drenthe, Pasqual e Criscito, tre ottimi calciatori, anche se molto diversi tra loro. Uno di questi, stando alle ultime notizie, potrebbe presto arrivare a contendere a Fabio Grosso un posto da titolare sulla fascia sinistra della difesa.

Criscito, ancora di proprietà della Juventus per metà del cartellino, potrebbe tornare alla casa-madre dopo la brutta esperienza di qualche anno fa. Il Genoa non sta attraversando un grande momento, dopo gli entusiasmi di inizio stagione, e potrebbe valutare un'eventuale proposta della società bianconera per il riscatto del giocatore.
mercoledì 6 gennaio 2010

Parma-Juventus 1-2 Vittoria sofferta, Ferrara salvo


Per Ciro Ferrara non deve essere stato facile preparare la Juventus alla gara contro il Parma di oggi, con i fantasmi dell'esonero e di Guus Hiddink alle spalle. Eppure la Juve ha agguantato una vittoria esterna che, quanto meno, farà morale in vista della partita contro il Milan. Dal punto di vista del gioco si sono visti pochi progressi e tante delle vecchie lacune.

La Juventus si è schierata con l'annunciato 4-4-2 tradizionale con Diego e Trezeguet punte ed un centrocampo muscolare composto da Salihamidzic(foto), Marchisio, Melo e Poulsen; in difesa rientra Chiellini che affianca Legrottaglie, ai cui lati operano Caceres e Grosso.

Gennaio tempo di ritorni: Bettega e 4-4-2


Si torna all'antico in casa Juve. Ferrara sembra aver capito che il modulo tattico adatto agli uomini a sua disposizione sia solo quello: gioco sulle fasce, i due centrali di centrocampo a fare gli incontristi (perchè, Poulsen, Sissoko, Melo e Marchisio sono tutto fuorchè registi arretrati), Diego spostato a fare la mezzapunta e libero di svariare dietro Trezeguet.

Negli ultimi test sembra questo l'orientamento per la cruciale partita col Parma. Senza un regista capace di dare ordine ad un centrocampo in cui nessuno sa mai cosa deve fare, l'esperimento di Melo Play è fallito miseramente, ma non perchè non sia valido il giocatore (insime a Marchisio sono gli unici giocatori tecnici di un centrocampo muscolare) quanto piuttosto per l'ottusa insistenza nel farlo giocare in un ruolo non suo.

L'arrivo di un uomo simbolo di Juventus come Bettega, porta in dirigenza finalmente qualcuno che sa di calcio ed ha vissuto per il calcio, per porre un rimedio ai problemi tecnici creati da una dirigenza arrogante, incentrata a portare grandi nomi più per marketing che non per ricoprire ruoli che, infatti, sono tuttora scoperti...

Scrivi su Juventinologo e confrontati con gli altri tifosi bianconeri

Ciao ragazzi,
vorrei presentarvi l'ultima iniziativa di Juventinologo, che ho deciso di aprire a tutti: tra le idee che mi hanno indotto ad aprire questo blog vi era quella di favorire il confronto di tifosi juventini e non su questioni tattiche e tecniche, e finalmente tutti hanno la possibilità di esprimere il proprio parere in merito.

Per collaborare a questa sezione che chiamerò Rubriche, basta mettersi in contatto con me tramite la posta elettronica o la pagina di Facebook: gli argomenti che si possono trattare sono i più vari, dalla tattica agli approfondimenti tecnici, da temi di attualità calcistica a riflessioni personali sul momento della Juventus o sulla sua gloriosa storia che speriamo tutti possa tornare presto tale.

Colgo l'occasione per ringraziare Alessandro che inaugura questa sezione con il nick ZioAle78 e che i lettori di Juventinologo impareranno presto a conoscere. Un saluto a tutti e sempre, comunque...FORZA JUVEEEEE!!!!
martedì 5 gennaio 2010

Lite Del Piero-Diego: Juventus tesa sotto gli occhi di Bettega


Scintille tra Diego e Del Piero in allenamento sotto gli occhi di Bettega e Ferrara: la Juventus è chiamata ad un rapido riscatto nella gara di domani contro il Parma e, se tale ripresa non dovesse esserci, la dirigenza potrebbe attuare misure drastiche. Aldilà delle conferme di rito e dei buoni propositi sulla "fiducia nel lavoro", un ulteriore fallimento sarebbe difficilmente tollerato.

Diego e Del Piero (foto), in un'azione di gioco, sono entrati in contrasto ed il Capitano è intervenuto senza mezze misure sulla caviglia del Brasiliano: quest'ultimo, che lamentava già qualche fastidio in quel punto, non le ha certo mandate a dire al suo compagno che, da quel che si racconta, non l'ha presa troppo bene.
lunedì 4 gennaio 2010

Calciomercato Juve: Molinaro allo Stoccarda!


Calciomercato - La Juve cederà Cristian Molinaro allo Stoccarda: benché manchi ancora l'ufficialità da parte delle due squadre, i giornali danno per certa la notizia del trasferimento del terzino sinistro in Bundesliga, alla corte di Christian Gross. L'Atletico Madrid, che pure aveva cercato con insistenza il difensore campano negli ultimi giorni, è stato beffato da un'abile mossa di mercato dei tedeschi.

Allo Stoccarda Molinaro potrà dimostrare di non essere il calciatore finito che da più parti viene indicato: molti tifosi bianconeri non hanno mai perso l'occasione di sottolineare le sue prestazioni non sempre esaltanti ed anche da queste pagine non sono mancate le critiche. Con l'arrivo di Grosso alla Juventus la porta per lui è stata definitivamente chiusa, anche perché Grygera, che garantisce maggiore affidabilità, si adatta bene alla fascia sinistra, essendo ormai la destra di esclusiva pertinenza di Martin Caceres.

domenica 3 gennaio 2010

Juventus: Hiddink fa già il mercato?


Calciomercato - La notizia dell'arrivo di Guus Hiddink alla Juventus circola da qualche tempo, ma che l'allenatore olandese stesse anche facendo il mercato di gennaio (e giugno) appare nuova. Pare infatti, benché manchino conferme ufficiali, che l'ex tecnico del Chelsea abbia già stilato una lista di acquisti per la squadra bianconera.

In Russia, dove Hiddink è stato esonerato dalla Federazione Nazionale dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2010 in Sudafrica, i giornali non hanno dubbi: l'allenatore olandese sostituirà Ferrara alla guida della Juventus ed ha chiesto alla dirigenza juventina tre rinforzi in difesa e centrocampo.

Calciomercato Juventus: Molinaro e Ariaudo lasciano Torino


Calciomercato - La Juventus ha formalizzato la cessione di Ariaudo al Cagliari, mentre per Molinaro all'Atletico Madrid manca solo la firma del giocatore. I primi colpi di questo mercato di riparazione sono avvenuti nel comparto "cessioni", che potrebbe accrescersi di un altro nome eccellente come quello di Tiago, anch'egli  con destinazione Madrid.

La Juventus da questo calciomercato dovrebbe pescare qualche nome importante per risalire la corrente dopo il pessimo finale del 2009: si parla di Ledesma e di qualche altro calciatore per il centrocampo, ma la dirigenza sembra badare al risparmio dopo il fiume di denaro speso in estate.