domenica 28 febbraio 2010

Infortuni Juventus: Camoranesi di nuovo out!

Ancora un infortunio per la Juventus ed ancora una volta si tratta di un problema muscolare: Camoranesi, al rientro dopo il lungo stop che gli aveva fatto saltare la parte più complicata della stagione bianconera, ha riportato un affaticamento al bicipite femorale destro dopo la gara di Europa League contro l'Ajax.

Camoranesi avrebbe avvertito fastidi alla gamba già durante la partita e gli approfondimenti seguiti alle sue indicazioni hanno portato mister Zaccheroni a non convocarlo per la sfida di oggi contro il Palermo. Ancora un infortunio muscolare, insomma, quasi fosse una maledizione. Ribadiamo di non credere troppo agli interventi soprannaturali e che speriamo la Juventus possa fare presto chiarezza in merito.

sabato 27 febbraio 2010

Infortunio Amauri: ancora incidenti muscolari, vogliamo un colpevole!!!

L'infortunio di Amauri (foto) arriva nel momento migliore dell'attaccante brasiliano in questa stagione. Dopo oltre 100 giorni senza segnare, aveva inanellato una bella serie di 3 reti in 2 partite che gli avevano dato fiducia e che testimoniavano un certo cambiamento nel gioco.

Amauri si è procurato un incidente muscolare assimilabile agli infortuni che hanno costellato la stagione della Juventus sino ad oggi: tecnicamente si parla di "distrazione al tendine del bicipite femorale" della gamba sinistra, il che si tradurrà in un mesetto di stop.

Ciò significa che Amauri si è definitivamente giocato tutte le (invero poche) chance di aggregarsi alla comitiva della Nazionale Azzurra, in partenza per il Sudafrica a difendere il titolo di Campioni del Mondo conquistato nel 2006. Pare infatti che lo staff di Lippi avesse ripreso ad osservarlo con interesse dopo le ultime, convincenti prestazioni ma adesso, con un ritorno stimato per Aprile, le porte della Nazionale italiana per lui sembrano essersi definitivamente chiuse.

venerdì 26 febbraio 2010

Europa League: Juventus agli Ottavi grazie allo 0-0 contro l'Ajax

La Juventus fa il minimo sindacale e passa agli Ottavi di Europa League grazie allo 0-0 casalingo contro l'Ajax. Una partita che i bianconeri avrebbero meritato di vincere per le diverse occasioni nel primo tempo ma che poi, nella ripresa, ha preferito controllare, gestendo le forze per il prossimo impegno di campionato contro il Palermo.

Zaccheroni ha schierato una Juventus ordinata, con il 4-3-1-2 che diventava, grazie alla forte spinta di De Ceglie sulla sinistra, una sorta di 3-4-3 in fase di possesso: a destra, al contrario, Grygera agiva quasi esclusivamente in fase di contenimento. L'idea tattica dei Bianconeri era quella di affrontare a viso aperto l'Ajax, tentando di bloccare le loro trame di gioco e ripartire in contropiede.

giovedì 25 febbraio 2010

Europa League: Juventus in emergenza contro l'Ajax

La partita contro l'Ajax in Europa League di questa sera sarà per la Juventus uno spartiacque importante per il prosieguo della stagione bianconera: Zaccheroni sa che la vittoria dell'andata non garantisce appieno il passaggio del turno, anche perché le assenze saranno pesantissime.

La Juventus dovrà infatti rinunciare a Buffon, Caceres e Giovinco, tutti infortunati o in via di recupero ma indisponibili: a questi tre si dovranno sommare gli assenti di sempre più Fabio Grosso, che non compare tra i convoncati di Mister Zaccheroni a causa di un affaticamento muscolare.

mercoledì 24 febbraio 2010

Buffon infortunato e fuori un mese. Ci risiamo...

Gigi Buffon si è infortunato durante l'allenamento di ieri e dovrà stare fermo almeno un mese: questo quanto si è appreso da un comunicato della Juventus in merito ai 30 giorni di stop che lo staff medico prevede per il portiere della Juve e della Nazionale Italiana.

L'infortunio di Buffon (foto)è molto comune nella Juventus di questi anni: distrazione muscolare alla coscia, un tipo di incidente che sopraggiunge quando si fanno movimenti errati, innaturali oppure, ma questo, trattandosi di professionisti, tendiamo ad escluderlo, nelle occasioni in cui non ci si riscalda a dovere.

domenica 21 febbraio 2010

Juventus, vittoria a Bologna e quarto posto

Un grande Del Piero ed un po' di fortuna regalano alla Juventus la terza vittoria in otto giorni contro un ottimo Bologna, che non è sembrato in difficoltà per la pesantissima assenza dell'ex Marco Di Vaio. A segno Diego e Candreva, alla prima rete in Serie A, ma c'è ancora qualcosa da rivedere in difesa.

Zaccheroni affronta un Bologna in eccellente forma riproponendo il 3-4-3 schierato contro il Genoa, con Sissoko in panchina sostituito da Felipe Melo e Marchisio al suo fianco: De Ceglie è in realtà su tutta la fascia e copre sia il centrocampo che la difesa. La Juve parte subito forte e va in vantaggio con una percussione centrale di Diego (foto) che arriva al tiro dal limite, sulla respinta corta interviene Amauri e sull'ulteriore respinta del reattivo portiere rossoblù Diego batte a rete. Sono passati 4 minuti di gioco.

La Juventus può controllare la gara e giocare con ordine, tanto che i tre attaccanti riescono spesso a trovare gli spazi per rendersi pericolosi: Diego colpisce anche un palo, rendendosi sempre pericoloso quando agisce da attaccante di destra.

venerdì 19 febbraio 2010

Europa League: Juventus, doppio Amauri batte l'Ajax

Parte con il piede giusto l'avventura della Juventus in Europa League contro l'Ajax: ad Amsterdam i bianconeri di Zaccheroni conquistano meritatamente i tre punti grazie ad una doppietta di Amauri, che offre interessanti segnali anche per il campionato. Dopo mesi e mesi di digiuno, l'italo-brasiliano ha segnato tre gol in 4 giorni.

Juventus con il 3-4-3 ormai solito: rispetto alla gara contro il Genoa rientra Felipe Melo al posto di Candreva, affiancato da Sissoko e Marchisio. In realtà, con Zebina a spingere sulla destra e De Ceglie sulla sinistra, il modulo della Juve sembra trasformarsi in un 4-3-1-2 molto offensivo.

L'idea di fondo è più che giusta: per affrontare l'Ajax, squadra che ama le combinazioni veloci ed il possesso di palla, si deve impedirle di giocare come predilige. La Juve lo fa, attaccando gli spazi e pressando bene gli olandesi che, dal canto loro, appaiono in difficoltà nel contenere i bianconeri: la loro difesa alta è messa a dura prova dalle verticalizzazioni verso i tre d'attacco.

mercoledì 17 febbraio 2010

Ajax-Juventus in Europa League: cresce l'attesa

Vigilia tiepida quella dell'esordio della Juventus in Europa League contro l'Ajax, che vedrà i bianconeri scendere in campo nello splendido stadio di Amsterdam domani sera. C'è curiosità per questa competizione, ma è inevitabile qualche raffronto con il passato.

L'Europa League, ammettiamolo subito, è un ripiego, un compromesso tra l'Europa che conta, la Champions League, e l'essere completamente fuori da ogni competizione continentale. Ajax e Juventus, insomma, si affronteranno come due grandi squadre in crisi alla ricerca di un obiettivo stagionale alla propria portata.

Gli olandesi, dopo un inizio di campionato un po' così così, hanno ritrovato nell'ultimo periodo continuità di gioco e di risultati. La Juventus, al contrario, dopo un inizio incoraggiante ha dovuto fronteggiare uno dei periodi più bui della sua storia recente.

lunedì 15 febbraio 2010

Arbitri e Juventus: se ne torna a parlare. Che sia un buon segno?

Arbitri e Juventus, Juve e sudditanza psicologica dei direttori di gara: argomenti come questi hanno riempito pagine e pagine di giornali nel corso degli anni, ma ultimamente, con la crisi bianconera a partire dai fatti di Calciopoli, non se ne parlava quasi più.

Gli errori arbitrali sono sempre stati all'ordine del giorno, ma, anche quando le percentuali potevano indicare il contrario, ci si appellava all'umanità del direttore di gara, alla mancata collaborazione con i guardalinee e al sempreverde discorso per cui "a fine campionato, gli episodi pro e contro si bilanciano".

Dopo la gara contro il Genoa, però, la Juventus ha riportato alla ribalta questo canovaccio giornalistico: anche nelle notizie flash si faceva cenno al "rigore regalato alla Juve" ed alla "furbata di Del Piero" citata dal comprensibilmente adirato mister Gasperini.

domenica 14 febbraio 2010

Juventus-Genoa 3-2 Del Piero e Amauri piegano i Rossoblù

Prima vittoria della Juventus di Zaccheroni che ha la meglio su un buon Genoa, con la rosa ridotta dagli infortuni. Torna al gol Amauri e Del Piero (foto) festeggia le 445 presenze con una doppietta, Buffon regala una papera clamorosa e l'arbitraggio di Mazzoleni lascia un po' a desiderare.

Zaccheroni ripropone il 3-4-3, sostituendo a sorpresa Cannavaro non con Grygera ma con Zebina e lasciando inalterata la formazione di Livorno eccezion fatta per Sissoko al posto di Melo. Il Genoa risponde con un insolito 4-4-2, una scelta obbligata per Gasperini che perde Milanetto durante il riscaldamento.

I primi 20 minuti sono tutti del Genoa, che attacca da tutte le parti grazie alla velocità di Suazo, Acquafresca, Sculli e Marco Rossi; la Juventus, dal canto suo, non riesce ad impostare il gioco sulle fasce e tende spesso ad accentrarsi nella trequarti rossoblù, finendo per impattare contro il muro difensivo genoano.

sabato 13 febbraio 2010

Juventus-Genoa: Zaccheroni riprova il 3-4-3?

 

Juventus-Genoa di domani sarà inevitabilmente segnata dal confronto con la gara d'andata, dove si vide probabilmente la miglior Juve di questa stagione nonostante il pareggio. Zaccheroni, con i calciatori contati come al solito, potrebbe riproporre il 3-4-3 visto a Livorno, una soluzione tattica che potrebbe presentare risvolti tattici interessanti.

La Juventus vista a Livorno è apparsa talvolta lenta ed impacciata nel modulo a tre difensori e tre punte voluto da Zaccheroni, anche se si è vista una maggiore propensione offensiva che ha portato a rivedere in campo i grandi assenti delle ultime settimane: i tiri in porta.

Il Livorno di Cosmi era un aversario particolarmente ostico per far debuttare un nuovo modulo: la squadra cortissima, i 9 calciatori dietro la linea della palla, il pressing aggressivo sul portatore di palla e la costante minaccia di contropiede non hanno certo semplificato il compito della Juventus.

venerdì 12 febbraio 2010

Zaccheroni, la Juventus e il mini-ritiro

Allenare la Juventus non è mai facile, anche quando va tutto bene, la squadra gira ed i risultati arrivano. Figuriamoci quando il gioco è quasi inesistente, i risultati sono pessimi e la tifoseria è sull'orlo dell'esaurimento nervoso. Mister Zaccheroni, chiamato ad un'impresa non facile, dovrà invertire la tendenza nel più breve tempo possibile.

Ogni giorno che passa è, per i tifosi, un'eternità: nessuno riesce a spiegarsi perché calciatori di primissimo livello sino a pochi mesi fa, non riescano ad esprimersi alla Juve in maniera quantomeno accettabile. Zaccheroni si trova a dover gestire un gruppo di tanti nazionali ed alcuni giovani talenti di indiscusso valore, ma che insieme sembrano assolutamente incapaci di giocare.

Zaccheroni ha pertanto rivoluzionato le sedute di allenamento, dando vita ai mini-ritiri. Un mini-ritiro dovrebbe avere in sé tutti i vantaggi del classico ritiro di squadra senza però portare con sé gli inevitabili fastidi per il forzato isolamento che normalmente agiscono in maniera negativa sull'umore dei calciatori (tanto che i presidenti lo usano come minaccia e punizione!).

giovedì 11 febbraio 2010

Amauri-Buffon: lite per la Seredova?

Anche il gossip ci mancava! La Juventus di quest'anno, dopo gli infortuni, le incomprensioni tattiche e i risultati disastrosi, si ritrova a fronteggiare la voce di una lite tra Buffon ed Amauri (foto Libero) per ragioni di gelosia: il brasiliano avrebbe infatti esagerato in alcuni commenti su Alena Seredova, la modella ceka a cui Buffon è legato da anni.

Amauri e Buffon sarebbero quindi arrivati alle mani, stando sempre alla voce che impazza nei forum, e per impedire che si picchiassero per davvero sarebbe intervenuto nientemeno che Roberto Bettega. La storia ha oggettivamente poco di verosimile, anche se pare sia trapelata dai cosiddetti ambienti vicini allo spogliatoio della Juventus.

mercoledì 10 febbraio 2010

Infortunio Iaquinta: il mistero si infittisce...

Che fine ha fatto Iaquinta? Quando rientra dall'infortunio che lo tiene lontano dai campi di gioco ormai da mesi? I tempi di recupero previsti sono stati ampiamente superati, ma la Juventus non ha ancora comunicato con precisione il suo ritorno nella rosa a disposizione di Mister Zaccheroni. Cosa è successo? Chi è il responsabile?

L'infortunio di Iaquinta, rottura del menisco, appariva simile a quello di Marchisio e Buffon, che in un mese circa sono riusciti a tornare ad allenarsi con i compagni per rientrare in forma in tempi accettabili. Purtroppo, ad oggi, i tempi previsti per il recupero di Vincenzo sono più che raddoppiati: alla fine di ottobre si parlava di un suo rientro prima di Natale...

I 40 giorni di stop annunciati in un primo momento non sono serviti neppure a farlo vedere a Vinovo, a correre con i compagni magari in una seduta di allenamento differenziato: le sue apparizioni in sede sono rare e tutte con un carico di mistero che in un clima come quello bianconero non è certo d'aiuto.

martedì 9 febbraio 2010

Juventus: Zaccheroni, il Traghetto e il suo Equipaggio

Alla ripresa degli allenamenti il neo tecnico della Juventus, Zaccheroni, potrà contare sul ritorno, in modo più o meno immediato, di almeno cinque uomini, Camoranesi, Grygera, Marchisio, Salihamidzic e Sissoko,per rimpolpare una rosa ridotta all'osso, e poter incominciare a dare un gioco alla squadra.

Infatti la Juventus finora, seppur notando miglioramenti rispetto alla gestione del buon Ferrara, un vero è proprio gioco non l'ha fatto vedere. Sia per le assenze forzate (siamo ai 45 infortuni stagionali se contiamo Cannavaro), sia per assenze tecniche della rosa in sé.

lunedì 8 febbraio 2010

Tardelli spara a zero sulla Juventus

Marco Tardelli, una vita per la Juventus, esprime tutto il suo disappunto per le sorti della sua ex squadra, che sta conoscendo forse la crisi di risultati più buia degli ultimi 20 anni, per non parlare dello sbando totale dal punto di vista del gioco. Tardelli, senza mezzi termini, dà la colpa alla Dirigenza ed al Consiglio di Amministrazione.

Come qualcuno ricorderà, l'attuale tecnico in seconda della nazionale irlandese faceva parte del CdA della Juventus del dopo-Calciopoli: amato dalla gente e dagli azionisti, che in lui vedevano una linea di continuità con la Juve del passato. Pochi mesi dopo, però, qualcosa si ruppe e Tardelli abbandonò sbattendo la porta (non solo metaforicamente) il Consiglio.

domenica 7 febbraio 2010

Livorno-Juventus 1-1 Ancora un pareggio per Zaccheroni

La Juventus non va oltre il pari contro un buon Livorno, ma Zaccheroni, che propone per la prima volta la sua difesa a 3, non si dice sorpreso dalle difficoltà della sua squadra nel risalire la china: "probabilmente, 15 giorni fa, questa partita l'avremmo persa!" Dati alla mano, per la prima volta la Juventus non perde dopo essere andata in svantaggio: è già qualcosa.

La Juve si schiera con il 3-4-3 per la prima volta in una gara ufficiale, una prova di coraggio da parte del tecnico che evidentemente ritiene questo modulo il più adatto agli uomini a sua disposizione. Davanti a Buffon agiscono Legrottaglie, Cannavaro e Chiellini, mentre a metà campo il centro è presidiato da Melo e Candreva con esterni Grosso e Caceres; davanti Del Piero, Amauri e Diego.

sabato 6 febbraio 2010

Livorno-Juve: la partita del rilancio?

La gara di Livorno sarà per la Juventus di Zaccheroni un partita particolare. Il nuovo allenatore ha in mano la squadra da dieci giorni ed ha iniziato a trasmettere ai suoi calciatori il proprio credo tattico. Dopo il pareggio contro la Lazio i tifosi si aspettano una prova convincente sotto il profilo del gioco, importante quasi quanto il risultato.

Zaccheroni non si è mai tirato indietro nel rispondere a domande sul modulo, sulla tattica e sugli uomini a sua disposizione. Ci saranno due schieramenti, uno con la difesa a 4 e l'altro con la difesa a 3, la Juventus dovrà avere un atteggiamento propositivo nel fare la partita contro chiunque ed Amauri deve diminuire il suo gioco spalle alla porta: queste alcune delle considerazioni del nuovo tecnico.

venerdì 5 febbraio 2010

Calciomercato Juventus: a giugno ci sarà una rivoluzione?

Il Calciomercato della Juventus è terminato da poco ma già si parla della sessione di giugno, quando Secco, Bettega e Blanc vorrebbero rivoluzionare completamente la rosa: nessun calciatore né l'allenatore potranno sentirsi al sicuro, ma dovranno guadagnarsi sul campo la riconferma, pena l'esclusione dal progetto Juve.

La dirigenza della Juve vuole dar vita ad un calciomercato finalizzato a colmare le lacune tecniche e d'organico evidenziate in questa stagione, dando una ringiovanita generale alla rosa. Ma non erano sempre questi gli obiettivi dello scorso anno e dell'anno prima?

giovedì 4 febbraio 2010

Zaccheroni modella la Juve: allenamenti duri e 3-4-3

Zaccheroni inizia a far sua la Juventus, con colloqui individuali con tutti i calciatori, partendo da Del Piero, ed allenamenti finalizzati alla resistenza fisica. In più, forse già contro il Livorno, potrebbe cambiare anche il modulo tattico, impiantando anche alla Juve il 3-4-3.

Abbiamo già visto come Mister Zaccheroni prediliga questo schieramento da quando ha allenato l'Udinese: è quello che gli dà maggiori garanzie di equilibrio tattico e compattezza tra i reparti. Alla Juventus il 3-4-3 subirebbe una lieve variazione, con due punte di ruolo e Diego qualche metro più indietro.