martedì 30 marzo 2010

Zebina, il razzismo e la Juve

Torniamo purtroppo a parlare di razzismo tra i tifosi della Juventus, questa volta a seguito delle dichiarazioni di Jonathan Zebina, che ha commentato il ceffone ricevuto da un ragazzo all'uscita dell'hotel come l'ennesimo episodio razzista ai suoi danni. L'aggressore è stato subito identificato e fermato, complice un apparato di sicurezza che ha voluto farsi perdonare la grande leggerezza commessa.

Ma ci sono razzisti tra i tifosi della Juventus? La domanda ricorre spesso da mesi, da quando l'interista Balotelli aveva denunciato offese di stampo razziale e xenofobo ai suoi danni nello Stadio Olimpico di Torino. Allora si disse che il ragazzo suscitava l'antipatia del pubblico con il suo atteggiamento da bullo, cosa che convinse tutti.

Adesso, però, sono i calciatori stessi della Juventus a lamentare offese razziste prolungate nel corso delle partite: il dito medio di Zebina o le contestazioni plateali di Melo (foto) ci dicono che qualcosa può essere cambiato. Attenzione a non cedere il fianco a facili critiche e criminalizzazioni che, come sappiamo, contro la Juve sono sempre facilissime da fomentare.


domenica 28 marzo 2010

La Juve vince tra i fischi. Melo (gol vittoria) si scusa con i tifosi

E' successo di tutto oggi all'Olimpico di Torino tra Juventus e Atalanta: una partita bruttina, tra due squadre che hanno fatto vedere per larghi tratti della gara molta paura e poche idee, e che alla fine ha visto trionfare i bianconeri. Una vittoria che non può considerarsi scacciacrisi per la Juve, contestata in albergo (lancio di uova marce e schiaffone a Zebina) e fuori dallo stadio semivuoto, ma va nella direzione di un rasserenamento.

E pensare che la partita contro l'Atalanta era cominciata subito male per la Juve: lo schieramento col centrocampo a rombo per favorire Diego aveva dato, dopo un'iniziale forcing, i soliti problemi di equilibrio tattico. I Nerazzurri di Mutti, soprattutto con Valdés e l'ex Amoruso, si rendevano spesso pericolosi sulla trequarti bianconera, dove nessuno Juventino riusciva a presidiare correttamente gli spazi.

Anche con Sissoko e Marchisio, e senza Melo, la Juve appare disordinata: poca spinta sugli esterni (Zebina e Grosso devono fare tutta la fascia e non possono farlo con costanza) e un Trezeguet perennemente in offside, smorzano sul nascere le trame offensive bianconere. L'Atalanta applica la tattica del fuorigioco molto bene, sapendo rischiare e non concedendo nulla ad un ispirato Del Piero (ma solissimo in avanti).

La Juventus si gioca la faccia tra le proteste delle curve

La Juventus, contro l'Atalanta, si gioca molto e non solo in termini di punti in classifica: dopo le ultime, vergognose uscite, la squadra di Zaccheroni deve dimostrare di avere ancora un orgoglio e tanta voglia di lottare. I tifosi, esasperati e quasi increduli, hanno organizzato una protesta forte ma civilissima: diserteranno le curve e inviteranno tutti a non andare allo stadio.

Il messaggio del tifo è chiaro: una Juve così non merita di essere né guardata né sostenuta. Nelle intenzioni degli organizzatori, l'Olimpico di Torino dovrebbe apparire semideserto e soprattutto silenzioso, dove riecheggeranno solo i rumori della partita. La protesta della tifoseria bianconera era già in programma prima della rovinosa sconfitta contro il Napoli e non vanno escluse altre iniziative di contestazione (speriamo sempre nei limiti della decenza!).

venerdì 26 marzo 2010

Juventus Vergognosa: 3-1 dal Napoli ed è crisi nera. Monta la protesta dei tifosi

Vergogna Juventus: parole che ritornano con drammatica frequenza nei nostri commenti di questo periodo. I Bianconeri perdono 3-1 mertitatamente contro un buon Napoli e i tifosi urlano la propria rabbia, preparando una manifestazione di protesta clamorosa ma civile per domenica (era già in programma prima della partita di stasera, ma immaginiamo che i toni, dopo questa sconfitta, saranno ancor più intensi!).

Una Juventus in crisi nera, che ancora una volta ha avuto paurosi blackout e si è fatta rimontare. Zaccheroni ha provato a cambiare modulo e uomini rispetto alle ultime, deludenti uscite, ma quando le gambe e la testa non rispondono c'è poco da fare. Non è questione di modulo o di tattica: se non corri e sbagli i passaggi più elementari, nel calcio non vai lontano.

E questa Juventus irriconoscibile, che porta solo i colori di quella grande Juve che fu, non va affatto lontano: raggiunta proprio dal Napoli e con gli scontri diretti sfavorevoli sia contro i partenopei che contro il Palermo (ormai a + 3), il quarto posto utile per la Champions League dell'anno prossimo si allontana vertiginosamente.

giovedì 25 marzo 2010

Juventus: contro il Napoli nuova emergenza. Recupera solo Del Piero

Contro il Napoli, Zaccheroni dovrà affrontare l'ennesima emergenza: alla Juventus mancheranno, come è ormai consuetudine, diversi titolari e la formazione sarà dettata più da esigenze di disponibilità che da strategie tattiche. Al San Paolo la Juve dovrà dare il massimo, sperando che basterà, per sfruttare il pur minimo vantaggio dato ieri dai risultati di Sampdoria e Palermo.

Con una vittoria, la Juventus agguanterebbe i Rosanero al quarto posto a 48 punti, mentre una sconfitta significherebbe cedere al Napoli l'attuale sesta posizione a 45. Zaccheroni ha approfittato del prolungato ritiro volontario, chiesto da Del Piero per ricompattare il gruppo, per discutere di tattica e strategie: pare che i bianconeri abbiano fatto indigestione di video che ritraevano gli (innumerevoli) errori commessi in questo campionato, nella speranza di non ripeterli.

Gli indisponibili  saranno però tanti. Buffon e Iaquinta saranno tenuti precauzionalmente a riposo e forse per l'attaccante calabrese c'è una possibilità di vederlo in panchina. Chimenti, infortunatosi a una mano per aver dato un rabbioso pugno dopo la sfortunata gara contro la Sampdoria, dovrebbe essere sostituito da Manninger, ormai recuperato.

domenica 21 marzo 2010

Juventus battuta dalla Samp e quarto posto sempre più lontano

Ancora una sconfitta per la Juve: i bianconeri contro la Sampdoria, probabilmente, non meritavano di perdere ma altrettanto probabilmente non avrebbero meritato neppure la vittoria. La squadra di Zaccheroni è apparsa stanca in molti uomini-chiave ed è stata "tradita", come è ormai triste consuetudine, da colui che dovrebbe essere l'uomo in più, Diego.

Zaccheroni ha schierato la classica formazione 4-3-1-2 proprio er agevolare il brasiliano, che invece ha finito per fare la solita partita a sé, senza lode e con qualche infamia. E dire che Iaquinta e Del Piero (foto) in avanti non hanno demeritato: Vincenzo ha scardinato in più occasioni la difesa della Sampdoria con la sua velocità, offrendo invitanti spazi di manovra al compagno di reparto.

In difesa Cannavaro è tornato su buoni livelli, con anticipi ben fatti e validi recuperi: la gara disastrosa contro il Fulham, alla luce di ciò, fa ancora più rabbia!!! Zebina, contestato dai tifosi bianconeri anche a Marassi (striscione "Zebi-no"), corre molto sulla fascia, ma è più produttivo Grosso sull'altra, pur correndo meno.

Juventus: Melo e Zebina multati, ma la società è nel caos

Dopo la sconfitta in Europa League che ha sancito l'ennesimo fallimento della Juventus in questa stagione, alcuni calciatori sono stati presi di mira dai tifosi più accesi: in particolare, le proteste si sono indirizzate verso Zebina e Felipe Melo, colpevoli di aver insultato la curva durante le gare con Siena e Fulham e, soprattutto, di non aver mostrato impegno nelle partite giocate.

Al ritorno dall'Inghilterra dopo la partita contro il Fulham, in aeroporto vi sono stati due incontri ravvicinati con i tifosi, che non hanno risparmiato critiche anche alla società, rea di non aver preso seri provvedimenti disciplinari con i calciatori in questione.

Bettega, mai tirato in ballo se non per spronarlo a mandar via i suoi colleghi Blanc e Secco, ha spiegato che, a differenza di altre società, la Juventus non vuole pubblicizzare i suoi provvedimenti, ma questo non significa che non vengano presi: pare infatti che Melo e Zebina (foto) siano stati multati per il loro comportamento.

giovedì 18 marzo 2010

Juventus scandalosa esce dall'Europa League: 4-1 del Fulham e tutti a casa!

Con un secco 4-1 il Fulham di Hodgson elimina la Juventus dall'Europa League, distruggendo in 90 minuti tutte le considerazioni che avevamo fatto nelle ultime settimane in merito all'importanza di questa competizione per la squadra di Zaccheroni: una Juve scandalosa, non mi vengono altri termini, incapace di fare gioco e senza un'anima. Così non si va da nessuna parte.

E pensare che la gara, proprio come contro il Siena, si era messa subito bene. Da un cross dalla destra di Candreva, Trezeguet tenta una rovesciata in area, ma la palla finisce a Diego che, resistendo alla carica dei difensori, la gioca nuovamente per Trezeguet che piazza alla destra del portiere Schwarzer: 0-1 e partita incalata sul binario ideale per la Juventus (foto).

Juventus: col Fulham per difendere il 3-1 ma senza difesa!

E sì: la Juventus dovrà difendere il risultato dell'andata contro gli inglesi del Fulham ma probabilmente difendere è la cose che le riesce meno bene in questa stagione. La sua porta, anche quando era presidiata da Gigi Buffon, ha subito quasi sempre almeno un gol e partire da 0-1 non è il massimo per una squadra che punta al vertice.

In Europa League la Juventus (nella foto Alex Del Piero) vuole andare avanti e far bella figura: certo, non è la Champions, ma è sempre un torneo e vincerlo rappresenterebbe un elemento di rottura con gli ultimi anni. La Juve non ha vinto più nulla dal 2005-2006 e Ranieri, lo scorso anno, è stato allontanato anche perché, a detta di Blanc & Co., aveva fallito l'obiettivo della Coppa Italia.

Tralasciando le valutazioni del caso, bisogna dire che tornare a vincere qualcosa sarebbe una spinta psicologica importante, darebbe morale e permetterebbe di mettere a tacere qualche scricchiolio polemico di troppo che di tanto in tanto riaffiora.

mercoledì 17 marzo 2010

Arbitri e Juventus: Bianconeri i meno favoriti tra le prime 5 squadre

Il rapporto tra arbitri e squadre di vertice, si sa, è da sempre problematico. Si parla di favori arbitrali ai team più forti, la Juventus qualche anno fa insieme al Milan, oggi l'Inter, si scomodano processi psicologici complessi come la cosiddetta sudditanza psicologica o ancora si vanno a costruire processi giudiziari come quello di Calciopoli (nella foto l'arbitro Paparesta) che ha avuto come unico effetto quello di snaturare il calcio italiano sulla base di sospetti mai provati e ricostruzioni parziali e problematiche.

Quello degli arbitri a favore della Juventus è però un tema formidabile che viene riproposto ogniqualvolta si verificano delle situazioni dubbie (o presunte tali) che avvantaggiano i bianconeri. L'ultima occasione, in ordine di tempo, è stato il rigore concesso alla Juventus contro il Genoa per fallo ai danni di Del Piero avvenuto fuori area. Gasperini parlò di "furbata" del Capitano e ne nacque l'ennesimo polverone sui favoritismi verso i bianconeri.

martedì 16 marzo 2010

Champions League: Chelsea-Inter, bisogna gufare nonostante il ranking UEFA?

La partitissima di Champions League tra Inter e Chelsea di questa sera a Londra è attesissima per mille ragioni dagli sportivi italiani. I nerazzurri sperano di poter sfatare la maledizione degli Ottavi di Finale, livello che non riescono più a superare, mentre il resto dei tifosi italiani si dividerà in maniera particolare.

L'Inter, da quando è tornata a vincere (lasciamo perdere come, per carità!!), è diventata una delle compagini più invise dai sostenitori delle altre squadre: gli viene rinfacciata una certa arroganza (vedi Mourinho e Balotelli), qualche favore arbitrale di troppo e bilanci ritoccati dal patron Moratti alla bisogna.

domenica 14 marzo 2010

Incredibile Juventus: avanti di tre gol, è fermata dal Siena sul 3-3. Un'altra occasione persa!

Registriamo l'ennesima occasione mancata dalla Juventus in questo campionato di sfruttare gli errori delle concorrenti: un tempo era l'Inter capolista, la squadra su cui fare la corsa, oggi è il Palermo quarto, ma la sostanza non cambia. Poca brillantezza atletica, blackout improvvisi e lacune tecniche hanno vanificato la cura Zaccheroni.

La Juventus ha iniziato con una notizia ormai abituale: un infortunio muscolare, questa volta ai danni di Manninger, sostituito da Chimenti.  L'esperto portiere 40enne era rientrante anch'egli da un incidente muscolare ed aveva fatto solo due allenamenti prima di questa partita: questo fotografa bene la precarietà della Juve di questa stagione...

giovedì 11 marzo 2010

Juventus: 3-1 al Fulham e passaggio del turno più vicino

Finalmente una bella gara della Juventus con un risultato tondo o quasi: 3-1 al Fulham e la pratica-qualificazione è avviata per il meglio. Una gara in cui si sono viste molte cose buone, una condizione atletica in miglioramento e tanta voglia di sopperire alle assenze importanti (Chiellini e Buffon su tutti).

Zaccheroni schiera la Juve con il 4-3-2-1 visto a Firenze e si vede che i calciatori lo hanno ben metabolizzato: tanto possesso palla (la Juventus arriva a toccare il 65%), azioni rasoterra veloci ed ordinate grazie alla regia di Marchisio. Al suo fianco Poulsen e Salihamidzic hanno fatto un buon lavoro di interdizione, in difesa si è rivisto un ottimo Cannavaro (molto belle alcune sue giocate d'anticipo) ed un affidabile Legrottaglie.

Le fasce laterali sono affidate a Zebina e Grosso, che svolgono egregiamente il loro compito spingendo a turno senza scoprire troppo la squadra. In attacco un volenteroso Trezeguet (foto)è affiancato da Diego e Candreva. L'attaccante franco-argentino si lamenta spesso per essere il solo a pressare, ma è prevalentemente Diego a non rispettare sempre le consegne di Zaccheroni.

Europa League: la Juve affronta il Fulham

La Juventus affronta il Fulham in Europa League, una sfida che si preannuncia scoppiettante tra due squadre diverse per tante ragioni, ma accomunate dalla necessità di vincere. Zaccheroni affronta Hodgson, contro cui ha vinto solo una volta in carriera. Tra assenze e squalifiche, come al solito, la Juve avrà gli uomini contati, ma anche gli inglesi non saranno al completo.

Zaccheroni si affiderà in difesa a Zebina, squalificato in campionato, mentre in attacco ci sarà il duo Del Piero Trezeguet, con il secondo a caccia di riscatto dopo le ultime deludenti uscite. Molto probabile la staffetta con Iaquinta, alla ricerca della miglior condizione.

L'allenatore della Juventus dovrà sistemare un po' il centrocampo, con Melo squalificato e Marchisio ancora in forse. Come incontrista Zaccheroni potrebbe giocarsi dal primo minuto Poulsen, comunque non ancora al meglio della condizione.

martedì 9 marzo 2010

Zaccheroni: "modulo 4-3-2-1 mi ha convinto"

La Juventus di Zaccheroni sta pian piano ritrovando una sua identità di gioco ed un atteggiamento tattico lineare: la cura Zac non è certo finita, ma iniziano a vedersi i primi frutti. Se non ci fosse stata la clamorosa svista difensiva tra Manninger e De Ceglie probabilmente adesso staremmo parlando di una Juve ritrovata nel gioco e nei risultati: evidentemente il lavoro è ancora lungo.

Contro la Fiorentina la Juventus si è schierata con un modulo 4-3-2-1, detto anche "ad Albero di Natale", reso celebre da Ancelotti nel suo ultimo Milan Campione d'Europa. Si tratta di un sistema di gioco che accorcia molto le distanze tra i reparti, favorisce gli scambi brevi palla a terra, ma permette allo stesso tempo di giocare improvvisamente sulla profondità della prima punta che, con i suoi movimenti, apre spazi per i due attaccanti laterali.

In questo modulo i laterali di difesa fanno un lavoro sfiancante: devono coprire l'intera fascia ed arrivare al cross dal fondo: perché non vi siano scompensi difensivi con le frequenti avanzate dei terzini, è necessario che i tre centrocampisti facciano azione di filtro sulle ripartenze avversarie, rallentandole.

sabato 6 marzo 2010

Juventus: Diego e Grosso regalano a Zaccheroni la terza vittoria esterna consecutiva

Una Juventus tenace ed ordinata riagguanta il quarto posto (in attesa delle gare di domani) grazie a un ottimo Candreva, un grande Diego ed i graditi ritorni di Grosso (bel gol) e Iaquinta. Zaccheroni può esultare per la terza vittoria esterna consecutiva e per lo spirito di squadra che si è visto contro una buona Fiorentina.

Zaccheroni schiera una difesa a 4 con Zebina e De Ceglie a spingere sulle fasce, un centrocampo muscolare e un atipico tridente formato da Trezeguet, Diego e Candreva. La Juventus gioca compatta ed unita sin da subito, mettendo in difficoltà i Viola sulle fasce con belle triangolazioni e geometrie.

E la Juventus passa subito in vantaggio su un'azione manovrata palla a terra. Grande merito va a Candreva, che tiene palla sulla trequarti viola e attende l'inserimento di Diego che, sul filo dell'offside, controlla, fa una finta che solo un brasiliano può fare davanti a un gran portiere come Frey, e deposita con eleganza in rete. 1-0 e partita che si mette sul canale giusto.

Juventus, con la Fiorentina si attende il riscatto

La gara di questo pomeriggio tra Juventus e Fiorentina al Franchi sarà interessante per molte ragioni: ci sarà il ritorno di Felipe Melo nella squadra che lo ha lanciato nel calcio italiano, si incontreranno gli ex Marchionni e Cristiano Zanetti, che si stanno comportando molto bene, e Prandelli proverà a dimostrare il suo valore affrontando la Juventus, indicata da molti come sua futura squadra nella prossima stagione.

Zaccheroni, dal canto suo, non intende semplificare la vita al collega ed amico Prandelli: se la Fiorentina dovesse far bene contro la Juve i giornali inizierebbero a parlare di passaggio di consegne, mentre in caso contrario Zaccheroni conquisterebbe un punticino verso la sua riconferma (comunque difficile).

C'è da dire che in queste settimane i calciatori juventini hanno speso parole di grande elogio nei confronti di Zaccheroni e dei suoi metodi di gioco e di allenamento: nessuna voce fuori dal coro e tanta voglia di far gruppo e combattere per un obiettivo comune che, ora come ora, è un posto nella Champions League del prossimo anno e una bella figura in Europa League.

martedì 2 marzo 2010

Infortuni Juventus: campo di Vinovo verrà rifatto

Emergenza Infortuni alla Juventus: ne parliamo da due anni, ormai, ma la situazione sembra aggravarsi di settimana in settimana. I calciatori bianconeri vanno incontro a incidenti muscolari con uan frequenza quasi doppia rispetto ai loro colleghi delle altre squadre di Serie A e molti opinionisti hanno indicato il campo d'allenamento di Vinovo tra i principali responsabili.

E' difficile attribuire tutti i 53 infortuni registrati alla Juventus sino ad oggi in questa stagione soltanto alla sfortuna. La preparazione atletica dei calciatori negli ultimi tre anni è stata particolarmente dura e può aver inciso in qualche misura sulla loro tenuta fisica, ma il campo di Vinovo è ora il primo imputato.

lunedì 1 marzo 2010

Juventus-Palermo: Bianconeri perdono il quarto posto

La Juventus scivola in casa contro il Palermo, subendo un pesante 2-0 che vale il sorpasso dei Rosanero al quarto posto in classifica. Una Juve a due facce, quella vista questa sera, fortemente condizionata da un vistosissimo calo atletico nella ripresa e da un grave errore di Grygera sul secondo gol.

Zaccheroni (foto)ha gli uomini contati, come e più del solito, e si affida al rientrante Cannavaro in difesa e ad un Trezeguet a mezzo servizio in attacco. Il gioco, però, non sembra risentirne nella prima mezz'ora, quando la Juventus mette in mostra un buon calcio, fatto di combinazioni veloci, spinta sulle fasce e grande aggressività, che costringe il Palermo nella sua metà campo per gran parte del tempo.