giovedì 29 luglio 2010

Europa League: Juventus parte col piede giusto, doppietta di Amauri

Buona la prima per la Juventus in Europa League. Grazie ad una doppietta di Amauri la squadra bianconera ha ipotecato il passaggio del turno preliminare sul campo degli irlandesi dello Shamrock Rovers. Del Neri ha messo in campo una squadra solida con il consueto 4-4-2, anche se ha dovuto rinunciare all'ultimo momento a Trezeguet.

In difesa il mister opta per la coppia centrale Bonucci-Chiellini, che si sono disimpegnati molto bene in tutte le situazioni, non concedendo quasi nulla agli attaccanti avversari. Sulle fasce benissimo Motta, ma anche De Ceglie si è comportato discretamente in fase di spinta.

A centrocampo, Marchisio ha agito da regista, coperto da Sissoko al suo fianco, con Pepe e Lanzafame a fare da esterni. Ne è venuto fuori un settore nevralgico ordinato e compatto, anche se talvolta un po' prevedibile nelle manovre offensive. Del Neri ha spesso cambiato le carte in tavola invertendo gli esterni o chiedendo a Diego di arretrare per cominciare l'azione.

domenica 25 luglio 2010

Juventus-Lione: vittoria incoraggiante, ma qualcosa ancora manca

Bella vittoria della Juventus a Cosenza contro l'Olympique Lyonnais, nell'ultima amichevole di lusso prima dell'inizio della stagione 2010/2011 che per i bianconeri aprirà i battenti giovedì prossimo con il turno preliminare di Europa League in Irlanda. Il 2-1 finale per la Juve è un buon viatico per affrontare le sfide ufficiali che attendono la squadra, ma c'è ancora qualcosa da migliorare.

E non è una frase fatta! La Juventus è stata schierata da Gigi Del Neri con il solito 4-4-2 di cui si sono avvicendati gli interpreti: ma è stata partita vera. Si è rivisto un discreto Chiellini, nonostante fosse appena tornato dalle ferie, e soprattutto un Diego vivace e in palla, oltre ad uno Storari sicuro ed affidabile. Più che buona anche la prestazione di Pepe (foto), che ha siglato il gol decisivo.

Il Lione ha optato per uno schema a 3 punte molto mobili, sostenute dalla spinta dei due esterni di difesa. Ciò ha messo in difficoltà la Juve in fase di contenimento a centrocampo, anche se i francesi non hanno creato granché. I bianconeri hanno spinto sulle fasce a corrente alternata, con buoni spunti di Martinez e Motta sulla destra, mentre sulla sinistra De Ceglie è apparso un po' in affanno e Lanzafame poco ispirato.

lunedì 19 luglio 2010

Juventus: partita vera contro l'Amburgo

E' finita 0-0 la partita della Juventus giocata a Lubecca contro l'Amburgo, ma potevano esserci anche dei gol tra due squadre che si sono equivalse. I tedeschi hanno mostrato qualche lieve vantaggio di preparazione, ma i bianconeri hanno fatto vedere interessanti spunti tattici e qualche bella azione.

Lubecca, celebrata da Thomas Mann, suo più illustre cittadino, è una località bellissima, ma per quanto concerne il calcio non ha una grande storia. Sarà per questo che hanno dimenticato di radere meglio l'erba del campo di gioco: la palla non scorreva e mostrava rimbalzi fasulli. Peccato, lo spettacolo ne ha risentito.

La Juventus di Del Neri ha palesato il suo credo tattico: un 4-4-2 con grandissima compattezza, forte spinta sugli esterni e un peculiare gioco delle punte. I due attaccanti hanno avuto compiti diversi: la prima punta, Trezeguet, ha agito prevalentemente in area di rigore, occupando i difensori, mentre l'altra, Diego (foto), ha svariato su tutto il fronte offensivo, arretrando anche di una quindicina di metri per giocare il pallone.

sabato 10 luglio 2010

Caso Milito e Motta: Moratti deferito e multato, nessuna sanzione all'Inter



Com'è cambiata la giustizia sportiva! Per il caso Milito e Motta, Moratti è stato deferito e multato di 45.000 euro dopo un anno di indagini, mentre per l'Inter non vi sarà alcuna penalizzazione sportiva. E pensare che 4 anni fa ci fu celerità formidabile e si sbandierava l'esigenza di comminare "una punzione esemplare" contro Moggi e la Juventus per non falsare i campionati.

Come si sta evolvendo il tutto è cosa nota: Calciopoli (o sistema Moggi) sta sgonfiandosi ad ogni udienza e la condanna per abuso di potere da parte dei membri della GEA è ancora oggetto di ricorsi. Ad ogni modo, anche se venisse provata, non vi sarebbe alcun elemento per giustificare le penalizzazioni inflitte alla Juventus, sportive, disciplinari e pecuniarie.

Di Calciopoli si parlerà a tempo debito, quando saranno analizzati tutti quei dati in possesso delle procure che sono stati (chissà perchè) esclusi dal processo del 2006: ne sta venendo fuori un quadro molto più complesso di quanto la Lega non abbia voluto far credere a suo tempo, anche perché sta emergendo il ruolo di Tronchetti Provera in altri procedimenti paralleli (il caso Vieri, ad esempio).

martedì 6 luglio 2010

Calciomercato Juventus: Motta il nuovo esterno di difesa

Calciomercato - è Marco Motta il nuovo esterno della Juventus. Il calciatore ex Roma di proprietà dell'Udinese ha raggiunto l'accordo con la società bianconera già da sabato, data in cui ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni a Pinzolo, ma l'ufficialità è arrivata soltanto ieri. Il terzino arriva a Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto.

L'ingaggio di Motta (foto) ha seguito quindi le stesse strade battute per quello di Pepe, con il quale ha anche diversi punti in comune: oltre alla provenienza dall'Udinese, Motta è un giocatore sempre sul punto di esplodere da un paio di stagioni ma ancora non perfettamente consacrato nel grande calcio, proprio come il laterale che si è messo in luce nella sfortunata spedizione della Squadra Azzurra in Sudafrica.

Motta è un calciatore dalle ottime doti fisiche e tecniche, dal buon senso tattico e dalla grande voglia di imparare. Sin dai primi giorni si è infatti messo in luce per le continue domande tattiche al tecnico Del Neri, che ha deciso di impostare gli allenamenti per reparti.

Infortunio Buffon: stop di 3 mesi

L'infortunio di Gigi Buffon, ernia del disco che comprimeva il nervo lombare, lo costringerà ad uno stop di 3 mesi: l'operazione di erniectomia a cui il portiere della Juventus si è sottoposto in una clinica di Milano è perfettamente riuscita, ma i tempi di recupero sono lunghi.

Buffon (foto) ha spiegato che i fastidi dovuti ai continui dolori alla schiena erano diventati insopportabili e ne condizionavano di molto le sue prestazioni in campo. Se n'erano accorti in tanti: negli ultimi tempi il portierone bianconero sembrava un portiere normale, uno che parava il parabile e poco altro. In realtà stava combattendo costantemente con delle fitte lancinanti che ne limitavano anche la mobilità.

Per un portiere la mobilità della colonna vertebrale, utile in tutti i movimenti tipici del ruolo, è fondamentale quasi come il tempismo: se si viene colpiti da un dolore fortissimo proprio nel momento in cui si fa un movimento (un'uscita, ad esempio), anche il tempismo va a farsi benedire.

sabato 3 luglio 2010

Felipe Melo ai Mondiali dà il meglio di sé: che farà la Juventus?

Il Brasile di Dunga, grande favorito ai Mondiali del Sudafrica, esce a testa bassa per mano dell'Olanda grazie anche a Felipe Melo, il calciatore della Juventus che ha mostrato anche in nazionale un concentrato dell'ultima sua stagione in bianconero: un assist, un autogol, una mancata marcatura sul raddoppio olandese e un'espulsione.

E dire che Felipe Melo (foto) non aveva usato mezzi termini nel definire la Juventus all'inizio dei Mondiali come una squadra dallo spogliatoio spaccato, senza amicizia tra i calciatori né armonia generale. Nel Brasile, invece...

A prescindere dagli avversari di poco rilievo (leggi Corea del Nord) e dagli aiuti arbitrali (il gol di Luis Fabiano contro il Cile viziato da doppio fallo di mano, mimato anche dall'arbitro!), la squadra di Dunga ha messo in luce un gioco poco fantasioso, tutto tattica e contropiede a parte 10 minuti di libertà a partita che i vari Kakà, Robinho e compagnia si ritagliavano.

venerdì 2 luglio 2010

Juventus, Nuova Maglia non entusiasma

Speriamo che la stagione della Juventus sia meglio della nuova maglia appena presentata, che non sta entusiasmando i tifosi. Ad essere onesti, neppure i modelli d'eccezione (nella foto Alex Del Piero, Alex Manninger e Filippo Boniperti) appaiono particolarmente felici delle casacche 2010/2011, piuttosto "originali" nei modelli.

La prima maglia è caratterizzata dalle strisce bianche e nere tradizionali, anche se sono diventate più larghe e delineate da tratti di demarcazione tra una e l'altra a zigzag: saranno anche innovativi come sostengono gli stilisti, ma danno un certo fastidio agli occhi! Sui calzoncini neri, invece, nessuna novità di rilievo.

Completamente nuova la seconda casacca, bianca con una fascia verticale tricolore (verde, bianco e rosso) dal colletto alla vita, a mo' di cravatta. Ad essa è abbinato un paio di pantaloncini bianchi con banda laterale nera. Simile anche la maglia dei portieri, che è interamente bianca sul torace e con i colori italiani sulle maniche: biancoverde quella destra, biancorossa quella sinistra.