domenica 31 ottobre 2010

La Juventus espugna San Siro senza Krasic e Chiellini: Milan-Juve 1-2

E' stata la vittoria del cuore, quella della Juventus di questa sera a San Siro contro un buon Milan. La gara generosa di una squadra che nella difficoltà ha saputo ricompattarsi, mostrando uno spirito di gruppo ed una forza di volontà che non si vedeva da tantissimo tempo. Il 2-1 finale è giusto, anche se va sottolineata una certa buona sorte per i bianconeri in alcuni frangenti.

Del Neri è stato costretto a giocare con gli uomini contatissimi: Chiellini si fa male nel riscaldamento (il campo di Milano è davvero indecente) e va ad aggiungersi alla lunga lista di indisponibili e squalificati che caratterizza anche questo avvio di stagione. Legrottaglie riceve l'incarico di guidare la difesa insieme a Bonucci contro i cannonieri del Milan.

La Juventus si schiera con un 4-4-2 molto guardingo, con Felipe Melo davanti alla difesa e qualche metro più avanti il trio Martinez, Aquilani e Marchisio. In avanti Del Piero (foto) è la punta centrale con Quagliarella che svaria sul fronte offensivo partendo spesso dalla fascia.
giovedì 28 ottobre 2010

Squalifica Krasic: Tapiro d'oro al serbo



Dopo la simulazione nella partita contro il Bologna è arrivata la squalifica per Milos Krasic, il campione serbo che ha commesso l'ingenuità che gli è valsa la sospensione per due giornate in base alla decisione del giudice sportivo che ha visionato le immagini. Il suo tuffo in area ha fatto il giro delle tv, scatenando reazioni anche molto fuori luogo (vedi Pistocchi).

L'accaduto non ha lasciato indifferente Valerio Staffelli di Striscia la Notizia che ha consegnato al calciatore della Juventus il Tapiro d'Oro, che Krasic ha preso di buon grado (anche se, sotto sotto, deve aver rosicato un po'!) scusandosi per l'accaduto e meravigliandosi per il clamore suscitato dall'episodio.

In effetti, in questi anni, di simulazioni in area di rigore ne abbiamo viste tante: il giudice sportivo, però, ha operato a fasi alterne. Se è giusto che le regole vadano rispettate, ed è giustissimo, allora dovrebbero valere per tutti sempre e non per qualcuno di tanto in tanto.

Inoltre c'è la questione della squalifica che impedirà a Krasic di giocare contro il Milan la prossima partita: i rossoneri saranno ben contenti dell'assenza del calciatore più forte della Juventus in questo momento! D'altronde, guardando e riguardando le immagini, il contatto tra i due calciatori non c'è e dunque il rigore non andava sanzionato (e per fortuna che Iaquinta non ha segnato, altrimenti ci saremmo portati dietro una polemica per anni).

domenica 24 ottobre 2010

La Juventus non va oltre lo 0-0 a Bologna

Uno 0-0 a Bologna e la Juventus sciupa una buona occasione per riagguantare le milanesi, impegnate nei posticipi. Una partita dai due volti, giocata anche piuttosto bene dalla squadra bianconera, ma che è stata segnata dall'errore dal dischetto di Iaquinta nel primo tempo. Un rigore inesistente che ha posto Krasic, reo di aver simulato, in una condizione psicologica complicata, facendolo uscire dal gioco da quel punto in poi.

Il modulo adottato da Del Neri (foto) era lo stesso visto contro il Lecce, una sorta di 4-4-2 camuffato da 4-5-1: in pratica Marchisio agiva da esterno di sinistra ma senza spingere troppo sulla fascia, lasciando questo compito prevalentemente ad un buon De Ceglie e soprattutto permettendo a Krasic di attaccare in libertà e pressare più alto degli altri.

La chiave di questo sistema tattico è certamente il fuoriclasse serbo, ma anche l'abnegazione di De Ceglie e Quagliarella e i movimenti in area di Amauri. Se manca una sola di queste cose, purtroppo, la strategia viene meno e le difficoltà di applicazione aumentano.

domenica 17 ottobre 2010

Krasic porta la Juventus al poker contro il Lecce

Nel giorno del 178esimo gol di Alex Del Piero (eguagliato il record di Boniperti, decimo goleador di tutti i tempi in Serie A, foto) e del primo di Alberto Aquilani in maglia bianconera, la Juventus fa registrare una prova convincente contro un Lecce forse troppo rinunciatario dopo una discreta prima parte di gara. 4-0 con un Krasic travolgente, che con le sue sgroppate sulla fascia facilita enormemente il gioco della Juve.

Tatticamente si è vista una squadra in crescita anche rispetto all'ultima uscita contro l'Inter: il Lecce non era certo un avversario ostico, ma dalla Juventus dei mesi scorsi ci si poteva aspettare di tutto! Del Neri ha optato per un 4-4-2 mascherato, con Amauri punta avanzata a fare reparto da solo e Quagliarella a giostrare dietro di lui, prevalentemente sulla sinistra.

A centrocampo si è vista una Juve solida, ben organizzata e soprattutto rapida nello spingere l'azione sugli esterni e nel far uscire palla dopo il recupero della difesa. Krasic a destra ha garantito velocità e cross, Aquilani ha dettato benissimo i tempi di gioco e Felipe Melo ha dato la giusta quantità, giocando efficacemente in interdizione. Ad un centrocampo così non manca molto, forse soltanto qualcuno che sappia fare un po' tutto, sia in fase difensiva che in attacco, che abbia corsa e forza fisica ma anche piedi buoni, qualità e quantità insieme: l'identikit di Claudio Marchisio.

lunedì 4 ottobre 2010

Una buona Juventus esce indenne da San Siro: 0-0 e prova convincente

La Juventus affronta l'Inter a testa alta e tiene bene, sorprendendo i tanti critici che la aspettavano alla prova di San Siro. Una partita divertente, seppur senza gol, che ha fatto rivivere i fasti del Derby d'Italia: una gara giocata alla pari con gli avversari, cosa che per la squadra bianconera è un segnale importante.

Del Neri opta per una formazione dai piedi buoni che convince sin da subito: a centrocampo Melo affianca Aquilani, con Marchisio e Krasic sulle fasce, mentre la coppia d'attacco è Iaquinta-Quagliarella. La Juventus appare ben organizzata in attacco, fa possesso di palla e rischia poco.

L'Inter ha però la variabile Eto'o dalla sua: il camerunense è in ottima forma e la sua velocità mette in crisi i centrali difensivi della Juve. Con l'ingresso di Milito per Biabiany, Eto'o ha agito lateralmente, creando numerosi pericoli e saltando spesso l'uomo.


venerdì 1 ottobre 2010

Europa League: Juventus, buon pareggio contro il Manchester City

A conti fatti la Juventus esce con un discreto pareggio dalla seconda giornata di Europa League in casa del Manchester City di Mancini. La Juve ha giocato bene, anche se con qualche blackout in cui avrebbe potuto amministrare meglio la partita, che si era messa subito sul binario giusto.

Del Neri ha dato fiducia a Sissoko e Marchisio a centrocampo, affiancati da Krasic e Martinez, rientrante dopo oltre un mese di stop. Sulla fascia sinistra della difesa rientra anche De Ceglie, mentre in attacco la coppia è Del Piero-Iaquinta.

Mancini aveva evidentemente studiato la squadra bianconera, ma il suo team non è riuscito a rendersi pericoloso. La Juve ha mostrato grande compattezza tra i reparti e una ottima copertura degli spazi: in questo senso abbiamo visto probabilmente la miglior prestazione della stagione. L'attacco ha concluso poco, ma è bastato un gran tiro di Vincenzo Iaquinta (foto) per dare alla Juventus un vantaggio meritato.