sabato 27 novembre 2010

Juventus-Fiorentina 1-1 Pepe evita una sconfitta immeritata

Occasione persa per la Juventus di rosicchiare qualche punto al Milan, fermato sul pari dalla Sampdoria nel pomeriggio. La Fiorentina si è mostrata un avversario ostico ed anche un po' fortunato, mentre alcuni bianconeri sono apparsi sotto tono: ne è venuto fuori un incontro a sprazzi molto intenso, specie nel finale.

La Juve si è schierata con l'ormai consueta formazione che prevede Krasic sulla destra e Marchisio sulla sinistra, dando una chiara indicazione agli avversari su come si svilupperà il suo gioco. Sulla fascia destra, infatti, Mihaijlovic, che conosce bene il serbo bianconero, ha messo Vargas, un'ala dalla spiccata propensione offensiva.

Poteva apparire un azzardo, ma alla Fiorentina le cose si sono messe subito bene. I Viola sono partiti forte ed hanno trovato, proprio su un crosso del cileno Vargas, la sfortunata deviazione di Motta nella sua porta. Un autogol dopo 4 minuti non è il massimo e il terzino ex Roma non si riprenderà più dallo shock.

lunedì 22 novembre 2010

Juventus: vittoria a Genova e quarto posto

La Juventus vince a Marassi contro il Genoa e torna al quarto posto scavalcando l'Inter. Una vittoria meritata che ha visto il ritorno al gol di Marchisio e Milos Krasic, a rientro dopo l'infortunio. Una bella partita, che ha fatto registrare miglioramenti tattici notevoli.

La squadra di Del Neri, se si eccettuano i primi dieci minuti, non è mai andata in difficoltà contro il Genoa di Ballardini, che veniva da due vittorie senza gol subiti. Le due linee di centrocampo e difesa hanno fatto un'ottima densità ed hanno imbrigliato gli attacchi di Toni e compagni.

Il Genoa, dal canto suo, ha puntato molto sulla difesa, bloccando le zone del campo dove la Juventus era più pericolosa: la fascia destra di Krasic, su cui vi è stata una marcatura di due o tre uomini stabilmente, e il settore offensivo centrale a ridosso del limite dell'area.

sabato 13 novembre 2010

Juventus-Roma 1-1 Gran gol di Iaquinta, rigore di Totti tra le polemiche

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E' destino che tra Juventus e Roma le partite non siano mai serene: anche dopo l'1-1 di questa sera allo Stadio Olimpico di Torino si è vista una partita bella e intensa, ma i momenti di tensione non sono mancati. Iaquinta e Totti su rigore gli unici nomi sul tabellino di una partita che la Juve avrebbe meritato di vincere.

La Roma ha fatto molto possesso di palla, ma la squadra di Del Neri ha tenuto le due linee compatte e aggressive, impedendo di fatto alla Roma di rendersi pericolosa, a parte un bel tiro di Ménez, parato con bravura da Storari. Per il resto la Juventus, pure in emergenza, ha fatto vedere un gioco concreto e una tenuta atletica molto buona.

giovedì 11 novembre 2010

Juventus: pareggio a Brescia. Occasione persa?

La Juventus esce con un pareggio dal Rigamonti di Brescia e si ritrova, al termine del turno infrasettimanale valevole per l'undicesima giornata di campionato, al quinto posto in classifica dietro al Milan neo capolista, alla Lazio, al Napoli e all'Inter. Visto come si era messa la gara, si può parlare di occasione persa, ma il pareggio, tutto sommato, è giusto.

Del Neri ha recuperato Chiellini e la difesa è apparsa più reattiva e tonica. Bonucci ha tenuto a bada il suo spirito avventuriero e gli altri, Grosso in primis, hanno mostrato abnegazione e disciplina tattica. Quando i campioni mancano, bisogna arrangiarsi. I movimenti della difesa appaiono limpidi e più sicuri di partita in partita: è un buon segno, se non fosse che Motta si fa ammonire e sarà squalificato per la prossima gara contro la Roma. Con Grygera out, chi si inventerà Del Neri sulla fascia di destra?

A centrocampo abbiamo visto intensità a tratti, anche perché il Brescia ha dimostrato di essere una squadra molto solida a cui Iachini ha saputo infondere un senso del gioco notevole. Diamanti ed Eder, inoltre, provano il tiro un po' da tutte le posizioni, creando non poche apprensioni a Storari. Aquilani e Sissoko fanno il loro, così come Marchisio e Pepe, ma si percepisce una mancanza di freschezza atletica generale.

domenica 7 novembre 2010

Juventus in emergenza-infortuni batte il Cesena 3-1

Emergenza infortuni: alla Juventus sono ormai tristemente abituati a fare i conti con l'infermeria, ma nonostante quanto è accaduto negli anni passati, con record di indisponibili battuti a ripetizione, mai si era arrivati a fare largo uso di calciatori primavera e giocatori fuori rosa. La Juve ha battuto il Cesena con uan formazione largamente rimaneggiata affidandosi all'esperienza di Del Piero (foto) e Iaquinta ed alla qualità di Quagliarella.

Del Neri ha mandato in campo dal primo minuto Grosso, di fatto fuori rosa, e il Campione del Mondo 2006 ha messo in mostra un prestazione discreta, crescendo alla distanza e senza arrivando in un paio di occasioni anche alla conclusione a rete. Buono l'esordio del danese Sørensen al fianco di Bonucci al centro della difesa, anche se forse quello arretrato è apparso il reparto più improvvisato.

In tema di esordi, segnaliamo anche quello dal primo minuto di Sissoko in questa stagione che non lo vede più tra i protagonisti di primo piano. La partenza non è delle migliori: i tanti infortuni hanno un peso anche psicologico su chi gioca e gli automatismi tardano a farsi vedere, specie in difesa. Non è un caso che il Cesena, squadra non di prima fascia ma molto veloce, metta subito in difficoltà la Juventus.
venerdì 5 novembre 2010

Europa League: Juve troppo brutta per essere vera | Inutile 0-0 contro il Salisburgo

Europa League - La Juventus non va oltre lo zero a zero casalingo contro il Salisburgo, ultimo del girone, e si complica la vita per il passaggio del turno, anche a causa della concomitante vittoria del Lech Poznan contro il Manchester City, ora a parimerito in testa con 7 punti. Per passare alla fase successiva, la Juventus non ha scelta: dovrà battere i polacchi in trasferta e poi l'undici di Mancini all'Olimpico di Torino.

La partita con il Salisbrugo è stata caratterizzata dalla staticità e dalla mancanza di gioco. Una Juve brutta, incapace di impensierire la porta avversaria se non con calci piazzati da qualunque posizione di Del Piero, poco assistito in attacco da un Amauri ancora troppo evanescente. Partite come questa, con difese sì fisiche ma tutt'altro che impenetrabili, dovrebbero rappresentare occasioni importanti per lui, che invece continua a sciuparle.

Per il resto la Juventus è apparsa in grande emergenza infortuni: in difesa, orfana di Chiellini, giocano Bonucci e Legrottaglie che danno solidità e concretezza, supportati dalla spinta di Motta a destra e Pepe a sinistra. L'ex Udinese ha giocato dall'inizio nel ruolo di terzino sinistro, il che la dice lunga sulla situazione di precarietà generale.