sabato 29 gennaio 2011

ADESSO ANCHE L'INFORTUNIO DI IAQUINTA: NON SE NE PUO' PROPRIO PIU'!


Dopo l’eliminazione cocente dall’Europa League, arriva un’altra battuta d’arresto. La sconfitta casalinga nel quarto di Tim Cup contro la Roma di Claudio Ranieri, segna il momento più difficile per la stagione della nostra Juventus. Fuori da tutte le competizioni di coppa, e con il difficile compito di conquistare un posto in Europa, possibilmente quella che conta e quella che ha reso i bianconeri grandi: la Champions League.

Oltre ai problemi societari, alle contestazioni dei tifosi (assolutamente sacrosante) e ai mancati colpi di mercato, un denominatore comune in questa stagione (ma anche nella passata) resta il problema infortunati. Ormai abbiamo perso il conto: ma con quanti infortuni hanno dovuto convivere in questi 3 anni tutti gli allenatori che si sono succeduti alla guida tecnica bianconera? E questo è solo l’inizio.

All’ordine del giorno le defezioni più disparate. Prima della sfida con la Roma era toccato a Traorè che aveva riscontrato una lesione muscolare alla coscia destra. Dopo la sfida contro la Roma si aggiungono Pepe, Motta e Amauri alla lista degli indisponibili.

Ma non finisce qui: poche ore fa anche Vincenzo Iaquinta (nella foto) è andato a far compagnia ai 3 citati a causa di un riacutizzarsi di un dolore al tendine rotuleo del ginocchio destro. Ancora da confermare il bollettino medico di tutti e 4 gli juventini, ma al di là di qualsiasi attenuante, questa situazione è diventata insostenibile. Non è possibile che un club di Serie A riesca ad auto penalizzarsi in questa maniera, e per favore non diamo la colpa a Delneri.

Di cosa è colpevole il tecnico di Aquileia se è impossibilitato a schierare la miglior formazione possibile? Non si tratta di sindacare le sue scelte; ma se l’infermeria è sempre piena zeppa, come può il Mister mettere in campo gli elementi migliori? Come può la Juventus, risultare competitiva contro le squadre più attrezzate della Serie A, se si trova sempre in formazione di emergenza e con la rosa ridotta all’osso? E’ davvero colpa di Delneri? L’impiego dei Primavera potrebbe mettere qualche toppa momentanea, ma non può assolutamente risolvere il problema. Per carità, ci sono ottimi elementi nel vivaio bianconero; ma si sa, tutti i giovani sono discontinui, poco affidabili (vedi Sorensen), e per di più mancano di esperienza.

E senza l’esperienza necessaria, non si può competere assolutamente per gli obiettivi che contano.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e che sfiga!!!!! licenziate tutti i prepartaori atletici e andate a giocare su un campetto decente!!!!!

Marco ha detto...

Iaquinta si è sempre infortunato e si infortunerà sempre!!!anke quest'anno arriveremo settimi!

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