venerdì 25 febbraio 2011

IL BOLOGNA SBARCA A TORINO. DI VAIO: "SE SEGNO ESULTO".


Settimana in agrodolce per il Bologna di Alberto Malesani. Bellissima vittoria sabato pomeriggio nell’anticipo contro il Palermo 1-0 (gol di Paponi). Quattro giorni dopo, debacle contro la Roma, che espugna il “Dall’Ara” con il gol di De Rossi (0-1). Classifica che, nonostante le difficoltà di inizio stagione, resta molto tranquilla. 32 punti per i rossoblù, a +9 dalla zona retrocessione. Nonostante i 3 punti di penalizzazione di inizio stagione, causa inadempienze finanziarie (mancato versamento IRPEF stipendi), la situazione nel club emiliano pare sotto controllo. La permanenza in Serie A è a portata di mano.


Clima elettrico nella formazione emiliana. All’ambiente non è andato giù l’episodio che ha coinvolto De Rossi nella partita di mercoledi persa in casa. Dopo la mancata espulsione del calciatore romanista, proprio lo stesso centrocampista ha siglato il gol-partita. Con conseguente esplosione di un vortice di polemiche tutte indirizzate all’arbitro Banti, protagonista di episodi analoghi durante Chievo-Milan (Robinho) e Milan-Palermo (Boateng). Ma il calcio, si sa, da sempre una seconda opportunità. Quindi, poche ore per dimenticare gli episodi spiacevoli, che si torna subito in campo. Quale miglior occasione di Juventus-Bologna per riscattarsi e scaricare la rabbia accumulata in settimana?


La partita di Torino rappresenta uno dei tanti match-ball per avvicinare quota 40, che significa salvezza anticipata. Non è una tappa fondamentale, però la partita di domani sera (fischio di inizio ore 20:45), regala retroscena molto interessanti. Su tutti, la situazione che riguarda il giocatore più rappresentativo della formazione rossoblù.


Marco Di Vaio (foto), è l’emblema della stagione del Bologna. Cannoniere della squadra (14 reti), punta di diamante dell’attacco rossoblù. L’uomo-squadra, il capitano, sicuramente l’elemento più temibile del gruppo di Malesani. Un passato nell’ultima grande Juve di Lippi, Di Vaio è il classico ex che promette battaglia. Dopo il biennio juventino 2002-2004, il calciatore romano ha fatto esperienze all’estero (Valencia e Monaco), poi è tornato in Italia con il Genoa ed infine Bologna. Nel periodo bianconero non ha trovato spazio, e questo ha influito sulle sue prestazioni. Era la Juve che se la batteva in Italia e in Europa, una formazione di primissima fascia, e il bravo Marco ha assaggiato molto spesso la panchina. A 8 anni di distanza, ritrova la sua ex-squadra. Una sua dichiarazione apparsa online nelle ore scorse, "Se segno, esulto", fa capire come il capitano del Bologna abbia il dente avvelenato nei confronti dell’ambiente Juventus. Se sarà al top, rappresenterà una bella gatta da pelare per i nostri difensori.


Malesani con qualche problema di formazione. Ramirez non sarà della partita perché squalificato. Provo ad azzardare lo schieramento rossoblù. Viviano in porta. Difesa da destra verso sinistra: Esposito, Britos, Portanova, Rubin. Trio di centrocampo: Casarini, Mudingayi, Perez. Della Rocca dietro le due punte che saranno Meggiorini e Di Vaio.

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