domenica 20 febbraio 2011

Lecce-Juventus: 2-0 Squadra irriconoscibile, sconfitta meritata


Non è arrivata la vittoria della continuità, bensì la sconfitta che fa fare alla Juventus l'ennesimo passo indietro in questa stagione dai tanti, troppi alti e bassi. Dopo le vittorie con Cagliari e Inter ci si aspettava una prova convincente, fatta di orgoglio e convinzione. Ne è venuta fuori una partita scialba, viziata dall'espulsione di Buffon a 10 minuti dall'inizio.

In 10 la Juventus è parsa paurosa e troppo lenta nei movimenti, con errori sin troppo evidenti della linea difensiva che hanno permesso al Lecce di giocare palla a terra, disegnando trame offensive in autentiche praterie. La Juve nonostante la coppia Matri-Toni (foto) non è riuscita a infrangere la peggior difesa del campionato, ben 46 gol al passivo!

I salentini hanno giocato decisamente bene, partendo subito a mille e puntando tutto sulla velocità e le verticalizzazioni: un gioco dispendioso, ma che ha avuto il vantaggio di mettere paura alla Juve, trovatasi scoperta in più di un'occasione. Certo, un po' di vento, nella parte iniziale della gara, ha mandato nel panico i defensori bianconeri su alcuni interventi, ma per il resto è stato tutto merito di De Canio.

Già, un allenatore che ha studiato la Juventus e ha individuato, proprio come aveva fatto Mazzarri, i punti di debolezza dello schieramento tattico di Del Neri: i cambi di gioco e gli inserimenti degli esterni sui lanci centrali. Lo stesso dicasi per la difesa giallorossa, che ha marcato praticamente ad uomo e con calciatori di eguale stazza i due centravanti bianconeri.

Insomma, per chiudere la parentesi su De Canio, solo quei "mandolinari del calcio" che hanno creduto a Calciopoli possono pensare, come è stato anche scritto, che il tecnico lucano sia un raccomandato senza alcun merito (era finito nel caos GEA, come forse ricorderete).

Nel merito della partita è stato fin troppo evidente il gap di intensità tra le due squadre: la Juventus sembrava essere scesa in campo già con mezza vittoria in tasca, mentre il Lecce l'ha aggredita dal primo secondo. Certo, va anche detto che l'arbitro Mazzoleni ha applicato un metro di valutazione poco coerente: nel tentativo di evitare simulazioni, ha lasciato correre un po' troppo, non sanzionando un chiaro fallo su Toni da cui è nata l'azione dell'espulsione di Buffon.

Per il resto, invece, ha tollerato molto le attenzioni dei leccesi su Toni e Matri, ma ha visto con eccessiva puntigliosità i falli in attacco, veri o presunti, degli avanti bianconeri. Non dobbiamo appigliarci alle polemiche arbitrali, è vero, ma se quel fallo fosse stato fischiato staremmo forse parlando di un'altra partita.

Già, perché la Juventus in 10 dimostra, come già a Parma, di andare nel panico: le consegne tattiche vengono stravolte e la paura, specie con una squadra così veloce come avversario, la fa da padrone. E' il caso di Sorensen, che si fa infilare da un intelligente taglio di Mesbah che sfrutta appieno l'errata applicazione della tattica del fuorigioco e batte un incolpevole Storari.

Il giovane danese, appena subito il gol, si sbraccia come a voler giustificarsi: probabilmente non era lui a dover seguire il taglio, forse era il compito del cosiddetto quinto uomo (l'esterno di centrocampo che si abbassa in fase di non possesso), ma Krasic era stato sostituito per far posto a Storari. In ogni caso anche gli altri difensori non sono apparsi ineccepibili, specie nel far salire la linea sul cross dalla mediana (in teoria la classica situazione per mettere gli attaccanti in offside).

Subita la rete, la squadra di Del Neri sembra tenere meglio il campo, ma fa uno sterile possesso di palla che non porta a grandi conclusioni a rete. Matri si muove molto, ma appare molto solo, mentre Toni non riceve alcun pallone giocabile. Il problema forse è da ricercare a centrocampo, dove Aquilani e Melo sono in netto calo di rendimento e Marchisio appare inspiegabilmente nervoso, tanto da complicarsi la vita in un paio di occasioni.

Quando la Juve alza il baricentro e prova ad alzare il ritmo, il Lecce trova ampi spazi in contropiede che lo portano spesso davanti alla porta di Storari. Il gioco è sempre lo stesso: apertura sugli esterni, seguiti da due o tre rimorchi, e cambio di gioco appena possibile. I difensori bianconeri appaiono tutti in enorme difficoltà contro i veloci attaccanti del Lecce, ma anche quando la palla si alza le cose non cambiano: da un banale cross centrale dalla trequarti (in teoria, sempre in teoria, i più facili da intercettare) Di Michele sfrutta un'indecisione tra Sorensen e Barzagli e riesce, nonostante l'altezza non eccelsa, a fare da sponda cambiando gioco per l'accorrente Bertolacci che fa 2-0. In una situazione di 6 vs 2 non è concepibile prendere un gol in questa maniera!

E non è concepibile nemmeno che, ristabilitasi la parità numerica con l'espulsione di Vives, la Juve non riesca ad andare non dico a rete, ma almeno vicina a segnare quel 2-1 che avrebbe avuto un impatto importante sulla partita. Iaquinta ha sui piedi un paio di buone occasioni, ma è lontanissimo dal Vincenzone che conoscevamo: lento, impacciato e sempre nervoso. Anche Del Piero non riesce ad incidere.

E Del Neri? L'allenatore bianconero è già, nuovamente, sotto accusa: certo, la carica deve darla lui e alla squadra oggi è mancata. Tuttavia è da apprezzare la duttilità tattica che sta mostrando: è passato dall'amato 4-4-2 ad un 4-2-1-2 per poi attuare un 3-3-3. Forse la squadra si è smarrita in questi numeri, ma la tattica può davvero poco quando mancano le gambe ed il cuore.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

luigi come sempre leggerti e' un vero piacere!! ciao

Luigi ha detto...

Grazie mille! :-)

Anonimo ha detto...

purtroppo per la Juventus concordo 100%. Aquilani fin dal 1° istante totalmente assente. Unica pecca chiaramente di Ranieri e non dei giocatori è non averlo sostituito subito con l'ingresso di Storari o tra un tempo e l'altro.

Marco ha detto...

Come si fa a togliere Krasic???ma stiamo scherzando???l'unico in grado di dare una marcia in più...questa partita è stata falsata dall'allenatore!!

Posta un commento