mercoledì 2 febbraio 2011

Palermo-Juventus 2-1: 20 minuti pessimi e un arbitro ancor peggiore compromettono la gara


La Juventus continua a perdere: 2-1 in casa del Palermo e squadra che sprofonda in classifica. Una partita dai due volti, quella del Barbera, che ha messo in luce le contraddizioni di questa Juve targata Del Neri. 20 minuti di follia iniziale hanno compromesso una gara in cui la Juventus ha poi dimostrato di avere carattere e anche un po' di gioco.

L'esordio di Matri e Barzagli dal primo minuto la dice lunga sullo stato di emergenza della squadra di Del Neri. Il tandem d'attacco è Matri-Del Piero, supportato sulle fasce da Krasic e Marchisio e al centro da Aquilani e Meloo. Una formazione discreta sulla carta, che però, dopo un avvio accettabile, con buone combinazioni, finisce preda del contropiede di Pastore & Co.

Il fuoriclasse argentino del Palermo sfrutta abilmente una palla persa da Krasic sulla trequarti offensiva e riparte palla al piede. Un calciatore di quel livello tecnico, specie quando prende velocità, diventa difficile da fermare ed è sempre consigliabile accompagnarne il movimento per rallentarlo: Aquilani e Marchisio invece cercano di intervenire direttamente, facendosi saltare.


Ne viene fuori una situazione in cui i difensori sono completamente scoperti e devono scalare sul portatore di palla, che è a sua volta bravissimo nel trovare dall'altro lato Miccoli che batte un colpevole Buffon: il pallone gli passa sotto le gambe e forse avrebbe potuto coprire un po' meglio lo specchio della porta.

Il contraccolpo psicologico è forte: prendere un gol in contropiede in trasferta, specie con un tecnico così attento alla fase difensiva, è un peccato mortale! La Juve prova a rimettere insieme i cocci, ma viene colpita nuovamente dai Rosanero, che sfruttano benissimo con Migliaccio l'immobile difesa a zona bianconera: nonostante i molti centimetri in più, Chiellini (foto) è superato dal palermitano di testa.

Se possiamo muovere un appunto tattico a Del Neri, per quel che possono valere le nostre opinioni, la Juventus appare tatticamente troppo prevedibile ed è ormai noto il suo sistema di gioco in entrambe le fasi. Se in attacco si è capito che si punta su Krasic e sugli esterni, in difesa, poiché la Juve tende a stringere gli spazi, la si manda in difficoltà con frequenti cambi di gioco. Sui calci piazzati si difende a zona, ma se si studiano dei movimenti che permettono agli attaccanti di arrivare in corsa alla deviazione, la squadra va in enorme difficoltà.

Poi c'è il fattore-arbitri: la reazione rabbiosa della Juventus chiude il Palermo nella sua area, laddove avvengono diverse irregolarità non sanzionate. La più clamorosa è un plateale fallo di mano di Bovo a due metri da Morgante, che inspiegabilmente lascia correre; poi due trattenute ai danni di Matri ad opera dello stesso Bovo.

La rabbia bianconera si concretizza nel rabbioso tiro di Marchisio che accorcia le distanze e in numerose altre occasioni, almeno 5. Un paio capitano sui piedi di Matri ma l'ex-cagliaritano prima tira malamente addosso a Sirigu e poi si vede respingere fortunosamente da Bovo (sempre lui) la sua conclusione a porta vuota.

Krasic è apparso un po' impreciso nei controlli e sfortunato nelle conclusioni: il serbo tira chiaramente il fiato e la Juve ne risente. Discreta anche l'occasione capitata a Martinez nel finale, ma ancora una volta Sirigu ha chiuso bene lo specchio della porta.

Cosa salvare allora dall'ennesima sconfitta della Juve? Il carattere mostrato dopo il rigore negato e il ritmo di gioco che la squadra è riuscita a sviluppare per circa 30 minuti: quando ha giocato in velocità, nonostante i limiti degli esterni che continuiamo a ribadire, si è vista un'altra partita. Ma è sempre crisi nera...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

completamente d'accordo con luigi..il tutto si concreta amaramente nell'ultima parte dell'articolo e' crisi nera..cristiano aprile

Anonimo ha detto...

....ma cosa si puo' piu' commentare....sono più che sicuro che termineremo il campionato nella seconda parte del tabellone.....e intendiamoci! non è colpa degli arbitri!

Anonimo ha detto...

ok l'arbitro bla bla bla ma ora sta diventando un, patetico, tentativo d distogliere le colpe dai responsabili...alla prossima - senza episodi arbitrali - delneri darà la colpa a marotta e questi ad AA...classico scaricabarile all'italiana..ma nn da juve...nn sn personaggi da juve...

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