mercoledì 23 marzo 2011

LA JUVE PUNTA AGUERO


Secondo la stampa spagnola la Juventus starebbe pensando seriamete, per il prossimo mercato, al forte attaccante dell'Atletico Madrid Sergio Leonel Agüero del Castillo.
Aguero già da diverso tempo desidererebbe approdare in una squadra più blasonata e questa potrebbe essere
domenica 20 marzo 2011

Juventus: Del Piero regala i tre punti contro il Brescia

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La Juventus batte il Brescia in una gara difficile che ha fatto soffrire a lungo i suoi tifosi, ai quali Alex Del Piero ha offerto l'occasione di urlare per un gol splendido che è valso tre punti. Tanti i motivi tattici della partita, anche se i bianconeri non hanno messo in luce un gioco esaltante. Ma si doveva vincere e la vittoria è arrivata.

Del Neri ha proposto la formazione più vicina, almeno in teoria, a quella Juventus che, sino a gennaio, aveva fatto sognare i tifosi bianconeri: due esterni di centrocampo, Pepe e Krasic, un laterale di difesa piuttosto offensivo, Traore, due centrocampisti centrali capaci di fare gioco, Marchisio e Aquilani, e una seconda punta mobile, Del Piero, dietro Matri.

Fin qui la teoria. Il passaggio alla pratica, come spesso avviene, è stato traumatico: a regnare, come nelle ultime uscite, è stata la confusione e la paura di sbagliare (premessa perfetta per chi voglia fare errori!). Bisogna aggiungere che il Brescia di Iachini ha optato per un pressing a tutto campo che ha acuito le difficoltà bianconere: il pallone pesava come un macigno e, su un campo di Torino davvero brutto, a dispetto dell'aspetto verde brillante, si sono visti tanti svarioni in difesa.

martedì 15 marzo 2011

Juventus: un pò di storia. Quinto capitolo.

Nel 2004 ad allenare i bianconeri giunse Fabio Capello. Così la Vecchia Signora vinse due campionati consecutivi, rispettivamente 2004-2005 e 2005-2006, ma a causa dell'evento mediatico detto Calciopoli il penultimo scudetto le venne revocato per essere assegnato successivamente all'Inter, e nel 2006 retrocesse in B.

In B i bianconeri vinsero il campionato potendo ritornare in Serie A. Nel 2007, dopo la ritirata di Dechamps, come nuovo ct venne scelto Ranieri, cui seguirono Ferrara, alla sua prima esperienza come allenatore, e Zaccheroni

Il 19 Maggio del 2010 Andrea Agnelli assunse la presidenza del club al posto di Blanc, Marotta divenne il nuovo direttore generale e Delneri fu scelto come nuovo allenatore.
lunedì 14 marzo 2011

BASTOS - JUVE , SIAMO AI DETTAGLI


La Juventus pare essere a buon punto della trattativa che dovrebbe portare il forte esterno sinistro del Lione e della Seleçao all'ombra della Mole.
Da alcuni giorni si sono intensificati gli incontri fra l'agente di Michel Bastos e la dirigenza bianconera ed è già stata trovata un'intesa di massima con il giocatore.
Bastos sarebbe disponibile a venire a Torino anche senza la Champions e si è da subito dimostrato

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN E INTER PARI. NAPOLI ED UDINESE OK. DERBY DI ROMA GIALLOROSSO.

Turno interlocutorio quello della 29° giornata di Serie A. Tutto invariato in testa alla classifica con le grandi che si annullano tutte. E rimandano i prossimi duelli alla giornata numero 30. Noi juventini,, purtroppo, ci dobbiamo accontentare del 2-2 di Cesena, anche se sinceramente mi aspettavo 3 punti al "Manuzzi". Evidentemente questa annata deve andare cosi purtroppo. Solito sguardo alla classifica che ci accompagna in questo turno di campionato.



Juventus: Delneri va avanti fino alla fine

Delneri andrà avanti fino a fine stagione. Eppure gli manca quella verve per imprimere la svolta. Cosa succede alla Juventus? E' Delneri che non funziona o sono i giocatori?

Ieri Matri ha segnato anche grazie alla palla fornita da Del Piero. Lui è l'unico che ha ancora i piedi buoni. Fatto non discutibile per una squadra che orami c'è a fasi alterne.

Gli ultimi minuti del secondo tempo il ct bianconero a sostituito Matri e Del Piero con Martinez e Iaquinta consentendo così al Cesena di segnare due gol. Le sostituzioni erano fondamentali? Matri non avrebbe potuto resistere fino alla fine?
domenica 13 marzo 2011

La Juventus non va oltre il 2-2 a Cesena. Doppietta di Matri. E forse poteva andar peggio

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Una doppietta di Matri non basta alla Juventus per battere un Cesena organizzato e volenteroso, che ha agguantato con merito il pareggio per 2-2 in rimonta, rischiando in più occasioni (alcune clamorose) di segnare ancora. I bianconeri, chiamati all'ennesima partita del riscatto, non hanno saputo offrire una prestazione valida sotto nessun punto di vista.

Del Neri ha risposto alle interviste con le banalità di rito, ma la Juventus merita dell'altro. Se avesse la squadra vinto, come peraltro stava accadendo sino a 10 minuti dal termine, si sarebbe placata qualche polemica e forse qualche commentatore sprovveduto avrebbe fatto anche gli elogi al cinismo bianconero o alla "voglia di crederci sino all'ultimo".

La verità è che la Juventus è fisicamente a terra, ha una tremenda paura di sbagliare (e spesso sbaglia) e non ha un gioco ben definito. Anche ieri è regnata principalmente la confusione in tutte le fasi della gara, anche quando le cose sembravano essersi messe per il meglio.

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN CERCA IL GUIZZO. ROMA-LAZIO DA BRIVIDI. RISCHIANO NAPOLI E UDINESE

Ennesimo appuntamento con la mia guida settimanale sulla giornata di campionato in questione. 29° turno che ha visto l'anticipo del venerdi Brescia-Inter, terminato 1-1, e la partita di ieri sera che ci interessava da vicino: Cesena-Juventus finisce 2-2. Doppietta inutile per il nostro Matri, il Cesena in superiorità numerica riesce ad agguantare il pari solo all'80'. Un'occhiata alla classifica. Come di consueto, con l'asterisco le squadre che hanno già giocato.

sabato 12 marzo 2011

COSI' ALL'ANDATA: JUVENTUS-CESENA 3-1



7 Novembre 2010. Dopo un avvio di partita incerto,nel giro di poco più di 10 minuti, la Juventus ribalta il risultato con un rigore di Del Piero (foto) e un gol di Quagliarella. Nella ripresa Iaquinta legittima il 3-1 finale.



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Il tabellino della gara di andata:

venerdì 11 marzo 2011

QUI CESENA: PROBABILE FORMAZIONE ANTI-JUVE

Stagione 1990/1991. Cosa vi viene in mente? Lo Scudetto dell'ultima grande Sampdoria? Anche... Quello che mi premeva farvi ricordare però, era andare un pò più in basso in quella classifica. Quell'annata, fu l'ultima in Serie A del Cesena, che chiuse mestamente la stagione penultimo a 19 punti. Ebbene dopo aver conquistato la Serie A nell'ultima giornata dello scorso campionato di B, il Cesena a distanza di 20 lunghi anni, si riaffaccia nella Massima Serie. Percorso dignitoso quello dei romagnoli finora: terzultimi in classifica, appaiati con il Lecce a quota 28 punti, a -1 da Catania e Parma (29) e a -3 dalla Sampdoria (31). Traguardo primario per i bianconeri è ovviamente la salvezza.

giovedì 10 marzo 2011

I pensieri di Delneri

Delneri, a Vinovo, sta allenando la squadra per la partita contro il Cesena, e sta già pensando a come conquistare i 3 punti della vittoria. 

Il primo pensiero è di schierare tra i pali Storari al posto di Buffon. Certo, un'ipotesi, ma potrebbe trasformarsi anche in realtà. Il problema non è la papera del numero 1 contro il Milan, ma gli ottimi allenamenti che sta svolgendo l'ex sampdoriano.

Una cosa è certa: la Juventus non può continuare a perdere partite, e Delneri deve provare a raggiungere l'obiettivo che si era prefissato all'inizio del suo incarico. Nulla è facile, niente è impossibile.
martedì 8 marzo 2011

CESENA-JUVENTUS: TAGLIANDI ESAURITI




Riporto una comunicazione dal sito www.cesenacalcio.it





Gigi Buffon: a giugno sposerà la sua Alena

La coppia più sexy del calcio convolerà a nozze nel mese di Giugno e lo farà a Praga, la capitale della Repubblica Ceca, Paese natio della splendida Alena. 

Lei, Alena Seredova, è una donna quadrata, diretta, affidabile. Lui , Gianluigi Buffon, è un uomo che scherza sempre. E' una persona vera, onesta, pulita. 

Il loro connubio inizierà con un matrimonio, e auguarimoci che possa durare per sempre.

Juventus: un pò di storia. Quarto Capitolo.

Il 13 luglio del '71 Boniperti divenne presidente della squadra e vinse due scudetti: uno nell'anno '71-'72, l'altro nel '72-'73. Sotto Carlo Prola e Giovanni Trapattoni la Juventus portò a casa nove scudetti, due Coppe Italia più altre vittorie internazionali. La Vecchia Signora divenne il primo club d'Europa a vincere tutte le competizioni della UEFA, ed il primo a vincere tutte le competizioni per club.

Il decennio di Trapattoni si chiuse con lo scudetto del 1986. Nove dei suoi uomini giocarono nella Nazionale Italiana al Campionato del Mondo in Argentina (1978); sei dei suoi giocatori militarono in quella squadra che si laureò campione del mondo nel 1982 in Spagna. Antonio Cabrini, Gaetano Scirea e Marco Tardelli furono i primi giocatori al mondo ad aver vinto tutte le competizioni per club e la Coppa FIFA.

Nei dieci anni successivi i bianconeri vinsero solamente una Coppa Italia (1990) e due Coppa Uefa (1990 e 1993). Nel'94 la panchina della squadra fu assegnata a Marcello Lippi: la Juventus vinse cinque scudetti,  la Champions del '96 allo Stadio Olimpico di Roma, una Coppa Intercontinenetale, una Supecoppa UEFA.
lunedì 7 marzo 2011

Del Neri: dimettersi o restare?

La situazione inizia ad essere critica. Un altro ko, un'altra sconfitta. Chi accusare? Delneri o la squadra?

I tifosi juventini chiedono le dimissioni del tecnico di Aquileia, ma ci si chiede se la colpa sia davvero la sua. Eppure la Juventus sabato ha giocato, ha fatto una discreta partita. Il Milan ha avuto il classico colpo di fortuna? Gattuso non segnava dal 2008, non da due giornate.

Perché tenere in campo Luca Toni, un giocatore che forse sabato avrebbe potuto stare in panchina? Perché tenere in panchina Del Piero, uno dei pochi giocatori che ha ancora "i piedi buoni"?

LE NOSTRE AVVERSARIE: MILAN VERSO LO SCUDETTO. INTER INSEGUE. LAZIO E UDINESE BRILLANTI.



Si dice che i campionati si vincono a marzo. E anche in questa stagione, il pronostico è stato rispettato. La 28° giornata consegna all'almanacco la fuga del Milan, che battendo la nostra amata Juventus per 1-0, mette le mani sul Tricolore. Per noi juventini, ennesimo amaro turno di campionato. Stavolta è crisi nera. Diamo un occhiata alla classifica come di consueto.


domenica 6 marzo 2011

Juventus ancora sconfitta: 0-1 contro il Milan e 0 tiri in porta

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Zero tiri in porta. Già, è proprio questa la fotografia più amara della partita della Juventus: perdere contro il Milan ci può stare, ma non riuscire a tirare mai verso la porta avversaria, proprio come accadeva lo scorso anno, non è accettabile.

Colpa di Del Neri? Anche, non possiamo continuare a difenderlo su tutta la linea: l'allenatore friulano parla spesso alla terza persona pluarale ("devono trovare più smalto", "devono giocare meglio in attacco", "devono acquisire maggiore serenità"...) ma sembra dimenticare che è lui il leader della squadra.

Il problema principale, però, è l'atteggiamento dei calciatori e la loro qualità complessiva. Guardiamo in faccia la realtà: la Juventus manca di campioni nei ruoli chiave ed anche i top-player che ha in rosa fanno registrare prestazioni ben al di sotto delle legittime aspettative dei tifosi. Quindi viene l'aspetto tattico, ancora molto incerto.

LE NOSTRE AVVERSARIE: INTER, NAPOLI, LAZIO E UDINESE PUNTANO SUL FATTORE CAMPO



Presentazione Giornata 28 della Serie A. Dopo l'anticipo del venerdi (Lecce-Roma 1-2) e soprattutto dopo la partitissima di ieri sera tra Juventus e Milan finita 0-1, passiamo alla rassegna del resto delle squadre impegnate nella lotta per conquistare un posto in Champions League ed in Europa League. Con l'asterisco, le squadre che hanno già giocato, e quindi con una partita in più rispetto alle altre. Guardiamo la classifica.

sabato 5 marzo 2011

JUVENTUS-MILAN: PROBABILE FORMAZIONE. CHIELLINI TORNA AL CENTRO

L'attesa si è finalmente esaurita. Questa sera alle 20:45 si concluderà quest'altra settimana di polemiche e veleni. Dopo le due sconfitte consecutive contro Lecce e Bologna, la critica si è scagliata contro la squadra bianconera. Tante le accuse mosse al tecnico Delneri: sterilità in attacco, squadra senza personalità e senza gioco. Io mi sono sempre schierato con il Mister, ma dopo aver assistito a Juventus-Bologna, qualche critica gliela faccio anche io. Mi fermo solo alla qualità del nostro attacco, che evidentemente dopo i 6 punti raccolti contro Cagliari ed Inter, ha dimostrato tutti i suoi limiti.

Fuoco di paglia per Matri e Toni, inconsistenza per i restanti. Martinez lontanissimo dal giocatore che a Catania ha fatto la differenza, oramai lo ripeto da settimane. Quello che ho visto dopo Juventus-Bologna? Una squadra senza personalità, senza una precisa identità, che in certi frangenti della gara giocava solo per forza d'inerzia. Questo bisogna dirlo. Come bisogna dire che il Milan ci è superiore. E' almeno due-tre gradini sopra di noi. Per vincere la gara, servirà cinismo e fortuna, altrimenti l'Olimpico sarà violato per l'ennesima partita.

Continua a leggere per conoscere la FORMAZIONE titolare.

Juventus: un pò di storia. Terzo Capitolo.

La prematura morte di Edoardo Agnelli (1935) coincise anche con la fine del Quinquennio d'oro. Durante tutti gli anni trenta e gli anni quaranta i bianconeri non conquistarono più nessuno scudetto: il primo arrivò nuovamente nel '49-'50. 

Tra il '43 ed il '45 la squadra assunse il nome di Juventus - Cristalia in abbinamento con la casa automobilistica Cristalia, di proprietà di Pietro Dusio, presidente del club bianconero. 

Al termine della guerra la scoietà divenne Juventus Football Club. Sotto Giovanni ed Umberto Agnelli la squadra conobbe un secondo periodo d'oro grazie anche a uomini come l'argentino Omar Sivori, il gallese John Charles, l'italiano Giampiero Boniperti, capitano della squadra. La stampa non tardò a definirli "Il Trio Magico". La squadra vinse 3 scudetti tra il '58 ed il '61; Omar Sivori conquistò il Pallone d'Oro.

Nel decennio successivo il club contò poche vittorie, fatta eccezione per il '66-'67, anno in cui la Juventus battò l'Inter a Mantova.

COSI' ALL'ANDATA: MILAN-JUVENTUS 1-2

Si riparte dall'1-2 del 31 ottobre scorso a Milano. All'andata, la Juventus si impose grazie ai sigilli di Quagliarella e Del Piero (in foto). Ma quella era un'altra Juve.
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Il tabellino della gara di andata:

MILAN: Abbiati; Bonera (34’ pt Abate), Nesta, Papastatopoulos, Antonini; Gattuso, Pirlo, Boateng (24’ st Seedorf); Robinho; Pato (30’ st Inzaghi), Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Montelongo, Yepes, Flamini. All. Allegri.
JUVENTUS: Storari; Motta, Bonucci, Legrottaglie, De Ceglie (40’ pt Pepe); Martinez (11’ st Sissoko), Felipe Melo, Aquilani, Marchisio; Del Piero (41’ st Amauri), Quagliarella. A disposizione: Costantino, Sorensen, Giandonato, Giannetti. All. Del Neri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
AMMONITI: 36’ st Felipe Melo, 39’ pt Boateng, 7’ st Pepe.
RETI: 24’ pt Quagliarella, 21’ st Del Piero, 37’ st Ibrahimovic.

venerdì 4 marzo 2011

IO MI VERGOGNO DI CERTE INSINUAZIONI, E VOI?


Oggi ho scritto alcune righe, enunciando la mia opinione sul tema "scansamoce", che tanto sta venendo evidenziato in questo pre-partita Juventus-Milan.
Con mio sommo rammarico ho visto che durante la giornata, sul nostro sito come in numerose trasmissioni televisive, la possibilità che la Juventus possa lasciare vincere il Milan,per non favorire l'Inter, è prevedibile se non auspicabile.
Mi chiedo a questo punto, ma voi siete tifosi bianconeri?e se si,non vi vergognate di quello che dite?

JUVENTUS-MILAN: LA FORMAZIONE DEI ROSSONERI. IBRA C'E'.

Un Milan stellare quello che scenderà in campo all'Olimpico di Torino domani sera. Dopo la dimostrazione di forza di lunedi contro il Napoli, e al di là dei soliti discorsi inutili riguardo gli errori arbitrali e il rigore di Aronica, possiamo affermare assolutamente che il sodalizio del presidente Galliani è la squadra del momento. Cinica, forte fisicamente, brillante atleticamente. Composta da ottimi giocatori, grandi campioni, che appena abbassi la guardia ti puniscono. Cerco sempre di essere obiettivo nelle mie valutazioni, e credo di poter dire con sicurezza che, anche se Rocchi non avesse "regalato" quel rigore, il Milan avrebbe vinto lo stesso. Troppo il divario generale tra le due formazioni.

Continua a leggere per conoscere la formazione del MILAN.

NOI "NUN CE SCANSAMO"


Qualcuno si ricorderà sicuramente della surreale "partita" Lazio-Inter della stagione scorsa, dove i giocatori lazali,forse intenzionalmente ,forse intimiditi dalla popria tifoseria, si fecero dominare dai neroazzurri senza opporre la minimima resistenza,così da non fare recuperare punti preziosi alla Roma per la rincorsa scudetto.
mercoledì 2 marzo 2011

MERCATO JUVE : ROLANDO AD UN PASSO.


Secondo il quotidiano sportivo portoghese "A Bola", sarebbe ormai praticamente certo per giugno, il passaggio alla Juventus del forte difensore del Porto Rolando Jorges Pires da Fonseca, semplicemente noto come Rolando.
Marotta avrebbe iniziato la trattativa con il club portoghese con largo anticipo rispetto

IL SUPERMARKET REAL MADRID PREPARA I SALDI


Il Real Madrid è pronto ha sfoltire pesantemente la rosa.
Questo è quanto viene riportato in questi giorni dalla stampa spagnola, secondo la quale,il tecnico Josè Mourinho, avrebbe già pronta una lista di almeno 7-8 nomi di giocatori che non farebbero più parte del progetto "merengues".

Juventus: un pò di storia. Secondo capitolo.

Lo Sport Club Juventus nacque a Torino il 01/11/1897 per volontà di un gruppo di studenti del liceo classico "Massimo D'Azeglio che erano soliti ritrovarsi in corso Re Umberto su una panchina che oggi è custodita nell'attuale sede del club. La prima maglia della squadra fu rosa, con cravatta o papillon nero. Solo nel 1903 divenne bianconera.

Nel 1900, con il nome di Foot-Ball Club Juventus, la società si iscrisse al suo I° campionato nazionale, ma fu eliminata dal Foot-Ball Club Torinese. Il primo titolo nazionale arrivò solo nel 1905, epoca in cui la squadra giocava allo Stadio Velodromo Umberto I.
martedì 1 marzo 2011

E PENSARE CHE L'ABBIAMO SCARTATO!!

Il colpevole principale del disastro juventino. L'attacco bianconero era sterile. Gli uomini che si erano alternati non avevano portato risultati soddisfacenti a livello realizzativo. Quindi, perchè tenerlo? Meglio scaricarlo.
Questo è stato il ragionamento della dirigenza juventina suppongo. E a me, che ho sempre apprezzato l'italo-brasiliano, la questione non appariva cosi tanto chiara. Non era un problema singolo, ma di atteggiamento. E se l'attacco bianconero risultava spuntato, la colpa non era certo di Amauri (foto).

Juventus: un po' di storia. Primo capitolo.

Il nome Juventus deriva dal latino "iuventus", gioventù. Fondata nel 1897 come Sport Club Juventus da un gruppo di liceali torinesi, è il terzo club italiano più anziano tra quelli tuttora attivi. Legata, dagli anni '20, alla famiglia Agnelli, ha sempre militato tra i primi posti della Serie A, con eccezione dell'anno 2006-2007.

L'Istituto Nazionale di Storia e Statistica del Calcio, organizzazione riconosciuta dalla FIFA, ha nominato la Vecchia Signora come il miglior club italiano ed il secondo a livello europeo di tutto il XX secolo.